
Reduce da due stagioni irripetibili durante le quali ha vinto quattro scudetti giovanili, due Next Gen Cup e si è ritagliata una fetta di spazio tra i grandi settori giovanili d’Europa, pur con roster composti in gran parte da giocatori reclutati nell’area di Milano o addirittura prodotti dal proprio minibasket, l’Olimpia affronta il 2025/26 come una stagione di ripartenza.
Tanti dei ragazzi biancorossi hanno compiuto il salto nel basket dei senior (Diego Garavaglia a Ulm; Gigi Suigo al Mega Basket Belgrado; Riccardo Casella giocherà alla Luiss Roma in Serie B) o hanno attraversato l’oceano per sfruttare le opportunità garantite dai college americani (Achille Lonati a St. Bonaventure; Leonardo Van Elswyk a Colorado; Omar Karem si prepara a fare altrettanto dopo un anno di ambientamento alla Sunrise Academy in Kansas). È arrivato quindi il momento di voltare pagina, anche se la squadra Under 19 dell’Olimpia potrà ancora contare su alcuni dei ragazzi bicampioni d’Italia.

Ma mai qualche ragazzo in prima squadra, come mai?
Da quanti decenni non vediamo un ragazzo che arriva in prima squadra?