
Simone Fontecchio, ala dei Miami Heat e di Italbasket, ha parlato anche della sua avventura NBA con Fabrizio Fabbri sul Corriere dello Sport.
SUL BILANCIO DELLA SUA CARRIERA
«Positivo. Non rimpiango nessuna scelta, ogni esperienza mi ha aiutato ad essere il giocatore che sono. Uno che ha ancora tanto da migliorare, lo sa, e ha sempre lavorato duro anche nei momenti più complicati. Non ho paura a mettermi in discussione. Solo i presuntuosi non lo fanno. Quando ho firmato il primo contatto con i Jazz mi sono posto l’obiettivo di riuscire poi a meritarmi la conferma nella Nba. È stato così, mi sono fatto apprezzare. Ho vissuto bei momenti e altri meno buoni. Ma per essere un giocatore europeo arrivato grandicello nella lega posso dire di avercela fatta».
SUL FUTURO
«In Italia arrivano spesso notizie in ritardo e mal tradotte. Sono, dal 4 luglio, un giocatore di Miami e mi aspetta una nuova avventura. Poi le regole della Nba le conosciamo tutti e sappiamo che ogni cosa può accadere»
