“Senso di appartenenza, orgoglio, emozioni. Io amo l’Olimpia”. Il saluto di Mario Fioretti

Alessandro Maggi 5

Questo è il video con cui Mario Fioretti ha salutato l’Olimpia Milano oggi, nel giorno del suo addio dopo 22 stagioni. Ecco la trascrizione

Mario Fioretti

Questo è il video con cui Mario Fioretti ha salutato l’Olimpia Milano oggi, nel giorno del suo addio dopo 22 stagioni. Ecco la trascrizione delle sue parole.

«Pensavo che questo momento non sarebbe mai arrivato, ma nell’ultimo periodo mi è maturata la convinzione che fosse il momento giusto per una nuova esperienza. Sono stati anni fantastici, migliaia di panchine tra prima squadra e settore giovanile, ancor più bellissimi allenamenti tra il Palalido e il Forum e tantissime altre ore di lavoro.

Un senso di appartenenza, un orgoglio, emozioni che si fanno fatica a descrivere. Ci sono stati ovviamente gioie e dolori, vittorie e sconfitte, ma quello che veramente mi porto dietro è altro. Mi porto dietro il senso di riconoscenza nei confronti del signor Amani e del signor Dell’Orco, i rapporti che ho avuto con tutti i dirigenti e, vi immaginate, i rapporti con i capi allenatori, a partire da Attilio Caja, passando da Coach Peterson, per arrivare ad Ettore Messina, che è quello con cui ho condiviso più tempo, più vita.

La mia esperienza è stata davvero un’esperienza fortunata in cui ho avuto tantissimi colleghi assistenti, collaboratori del settore giovanile, mi sento di, senza offendere nessuno, ricordarne uno in particolare, Francesco Ricca, detto Kigia, che è venuto a mancare prematuramente, che ha fatto tanto per la rifondazione di questo settore giovanile.

Tutti i preparatori, i fisioterapisti, i medici, i magazzinieri, le persone che ci sono succedute negli uffici qua dentro, tutte persone con cui ho stretto un rapporto che resterà negli anni. Vi immaginate quanti giocatori sono passati, ancora una volta, tra settore giovanile, prima squadra, che ho avuto davvero la fortuna e il privilegio di allenare?

E ovviamente tutto il popolo Olimpia, tutte le persone e i tifosi che da tutta Italia amano l’Olimpia con tutto il cuore, come l’amo io. Vi potete immaginare che 22 anni all’interno di una società sportiva sono davvero una vita, sportivamente parlando. Da quando sono entrato qua dentro mi sono sposato, le mie figlie sono nate che lavoravo già qua dentro ed è per questo che l’Olimpia resterà sempre dentro di me.

L’Olimpia resterà un pezzo della mia vita e resterà davvero nel mio cuore per sempre».

5 thoughts on ““Senso di appartenenza, orgoglio, emozioni. Io amo l’Olimpia”. Il saluto di Mario Fioretti

  1. Un grande grazie Mario e un grosso in bocca al 🐺 per il tuo futuro. Ti aspettano grandi imprese, Picchi ha detto che vuole tornare ai play off di lba e sono certo che tu riuscirai a contribuire a portarci il Derthona.

  2. In bocca al lupo per il futuro. Avrei preferito vederti head coach sulla panchina Olimpia. I tempi erano maturi e lo avresti meritato. Ma qualcuno troppo ingombrante e che non ha il DNA Olimpia lo ha impedito. Arrivederci non addio

    1. Quoto. Le poche volte che Fioretti ha sostituito Messina come HC i giocatori gli hanno sempre dato retta producendo buone partite, anche perchè, se non ricordo male, coach Fioretti non li sostituiva al primo errore e coinvolgeva più giocatori in roster dei soliti 8-9. Fa bene a partire per prendersi le proprie chance. Come per chiunque altro sotto questo Messina non più aderente all’attualità del basket, andarsene è l’unica soluzione.

  3. Caro Mario, Ti saresti meritato di darTI una chanche da HC ben prima; forse, come successe a Casalini, in Olimpia stessa (ovviamente se non è successo non è dipeso da te), che la fortuna ti assista perché tu possa raccogliere le soddisfazioni professionali personali che meriti

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