
La vittoria di lunedì sera alla Segafredo Arena ha permesso all’Olimpia Milano di prendere il fattore campo nella serie di semifinale contro la Virtus Bologna. Ora ci sono due gare interne all’Unipol Forum per cercare il pass per la finale scudetto. Si attende il tutto esaurito.
“Dobbiamo continuare a giocare come sappiamo – le parole di Armoni Brooks, uno dei protagonisti del successo in gara 2 – e vincere le due partite in casa”. L’obiettivo è questo, chiuderla a Milano, perché tornare in trasferta per la quinta sfida, in un palazzo infuocato, sarebbe molto pericoloso.
I biancorossi hanno mostrato una certa superiorità sulle V Nere nelle due partite giocate a Bologna, anche nella prima, poi persa in volata. La difesa sta costringendo gli uomini di Ivanovic a fare grandissima fatica a trovare la via del canestro, come dimostrano i 67 punti di media concessi, mostrando una fisicità superiore e trovando risposte da diversi uomini. Sarà una delle chiavi anche per gara 3, in programma domani sera (ore 20.45), così come muovere con pazienza il pallone in attacco, per trovare buoni tiri, come accaduto lunedì.
Ettore Messina si affiderà ai 12 visti nelle prime due gare, visto che non sono attesi cambiamenti e non è pronto Josh Nebo per tornare in campo. Dunque, sempre fuori Dimitrijevic, Gillespie e Bortolani. C’è un grande dubbio, invece, in casa bianconera: Will Clyburn è uscito dal campo per un problema muscolare nel secondo tempo di gara 2 e non è più rientrato. La Virtus dovrebbe portarlo a Milano e poi decidere solo nelle ore di immediata vigilia se utilizzarlo o meno. Averlo o meno farà una grande differenza per Ivanovic.
