
«La pazza tripla esalta Trento. Milano battuta all’ultimo tiro» titola la Gazzetta dello Sport oggi in edicola a pagina 50.
Leggiamo Giulia Arturi: «Non è una preghiera. Quelle tirata da Cale sul 67 pari allo scadere è di più: è un urlo di vittoria, di voglia, di sopravvivenza. E va dentro, eccome se va dentro. I giocatori di Milano rimangono attoniti. Paolo Galbiati e tutta Trento esultano, quasi increduli perché gli 8 punti segnati nell’ultimo periodo sembravano una condanna.
Ma l’Olimpia fa poco di più, non abbastanza: ne segna 13, rosicchia gli 8 punti di svantaggio, ma non riesce a tirar fuori dai suoi l’istinto da killer sprecando l’occasione di portarsi sul 2-0 nella serie. Il merito è di Trento, e così commenta coach Galbiati: «È stata una grande partita, a tratti abbiamo subito la loro fisicità ma abbiamo subito solo 67 punti. Ci vuole un pizzico di fortuna, ma ce lo meritavamo».
