
Tra i protagonisti meno ricordati ma certamente significativi della storia di Olimpia Milano c’è anche Giorgios Sigalas, guerriero greco che nella stagione 1997-1998 ha indossato la maglia dell’allora Stefanel che perse la finale di Eurocoppa. Un anno soltanto in Italia, ma abbastanza per lasciare il segno con il suo stile combattivo e il suo carisma difensivo.
Oggi, Sigalas è tornato sotto i riflettori del basket greco da allenatore, e ha vissuto un momento importante: ha guidato Iraklis Salonicco alla promozione in Stoiximan GBL, la massima serie ellenica, grazie alla vittoria contro Megara nel Final Four di Elite League a Karditsa.
Al termine della gara, visibilmente emozionato, Sigalas ha dichiarato ai suoi giocatori:
“Questa è una delle più grandi emozioni della mia intera carriera. Ragazzi, vi ringrazio. Ragazzi, vi rispetto.”
Parole semplici, ma che fotografano la statura umana di un uomo che ha dato tanto sia in campo che fuori, e che a Milano è ricordato da chi ha vissuto gli anni Novanta per la sua leadership silenziosa e il suo spirito di sacrificio.
La promozione di Iraklis è anche il riconoscimento al percorso di Sigalas come tecnico, che dopo una lunga carriera da giocatore tra Olympiacos, Aris, PAOK, Efes e, appunto, Milano, sta ora costruendo un nuovo profilo da allenatore vincente.
