
Un grande Nikola Mirotic non basta all’Olimpia Milano a Bologna. I biancorossi si affidano alla stella montenegrina, che risponde presente ma è troppo spesso solo e la Virtus comanda per buona per buona parte della partita, portandosi a casa i due punti (86-80) ed il 2-0 negli scontri diretti in campionato. La squadra di Messina, dopo un inizio promettente, va troppo a sprazzi, paga un secondo periodo pessimo in attacco (solo 9 punti e sette minuti senza fare punti) e si trova sempre costretta ad inseguire. E nel decisivo quarto periodo sbaglia più di una scelta, venendo punita dal momento di ispirazione di Morgan.
Virtus-Olimpia Milano | La partita
Messina lascia fuori Shields e Dimitrijevic tra riposo e turnover, con i biancorossi che partono forte con le triple di Mirotic e le giocate di Causeur (1-8 al 3’), ma la Virtus torna subito sotto con i punti di Belinelli e pareggia con Hackett a quota 15. Altro tentativo di fuga milanese nel finale di primo quarto (17-25 al 9’), con il post basso ed i liberi di LeDay, anche questo fermato in poco tempo: 11-2 bolognese e parità a 31, a metà secondo quarto. Il parziale dei padroni di casa prosegue, con le giocate di Shengelia, con i bianconeri che però non approfittano del tutto di un’EA7 che non fa canestro per sette minuti, sprecando numerose occasioni. E Brooks sblocca Milano e la riporta a -4, prima dell’intervallo lungo.
L’Olimpia però riparte con meno energie dei felsinei, perdendo anche palloni banali ed arriva la doppia cifra di vantaggio interna (47-36 al 22’). I biancorossi tornano vicino a canestro per sfruttare i mis-match e si affidano nuovamente a Mirotic per rientrare nel match ed il montenegrino risponde presente: 13 punti in pochi minuti e l’EA7 pareggia a quota 55. La Virtus chiude il terzo periodo con un paio di buone giocate e si va al decisivo quarto conclusivo. Dove è Morgan a fare la voce grossa, con tre triple pesantissime, per dare ai felsinei il +9 a -5’. Milano non trova le risposte, se non saltuariamente, e la Virtus fa sua la sfida.
Virtus-Olimpia Milano | Il tabellino
SEGAFREDO BOLOGNA-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 86-80 (20-25, 38-34, 63-59)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
Due turni interni per i biancorossi la prossima settimana: giovedì (ore 20.30) l’attesa sfida di Eurolega contro il Fenerbahce di Nicolò Melli, poi domenica (ore 17.30) la gara di campionato contro Treviso.

Un buon allenamento senza infortuni e già questo non e’ poco.
Abbiamo vinto ai rimbalzi e tenuto una buona media da 2 ma con un 24% da 3 manco al torneo Arci Uisp si vince.
Inutile aggiungere che l’Olimpia europea è nettamente più forte della Virtus ma in campionato il gap si accorcia e con questi sara meglio non scherzare troppo quando si giocherà per il titolo.
Direi piuttosto “se” si giocherà per il titolo. Quest’anno, vuoi per infortuni, vuoi per stanchezza, ci siamo presi parecchi schiaffi, da diverse squadre. Non dico che non siamo i favoriti, ma credo che molto dipenderà da quale stato di forma avremo nei playoff e, soprattutto, quanti tra Mirotic, Leday, Shields daranno sani. Direi che la nostra corse per il titolo passa inevitabilmente da quei tre. Ma ora, preoccupiamoci dell’EL
Ciao 19ufo .. concordo con te su stato di forma e infortuni, ma io credo anche che più o meno i tre da te menzionati la loro parte la facciano sempre .. con alti e bassi .. certamente. Laddove io spero in qualcosa .. molto .. di più xke ora come ora la situazione è quella che abbiamo visto ieri .. gli italiani i panda .. e gli altri stranieri stanno dando veramente poco poco .. ieri tra i vari caseur fuori condizione l, brooks avulso dal gioco e polveri bagnate oltre a ingenuità non da lui, il duo flaccadori mannion equivalente ad assenza totale in regia in difesa e in attacco, Ricci diop .. di passaggio sul campo di gioco, tonut discontinuo e troppo timoroso anche se qualche cosa in attacco lo ha mostrato, Gillespie semplicemente nullo… dobbiamo avere molto ma molto di più.
Una nota .. nella prima parte di gara la circolazione di palla si e vista e siamo rimasti in partita con buone soluzioni .. dopo di che nel secondo Q con le % calate abbiamo segnato solo 9p .. poche alternative di gioco di soluzioni e di giocatori che si sono palesati x la loro mediocrità.
Ecco in queste cose credo che si possa migliorare e non poco .. Diop deve dare almeno quanto sta dando Diouf .. se giochi contro Floppinelli devi attaccarlo ad ogni azione santo cielo .. solo un paio di esempi di ciò che voglio dire
Un saluto e forza Olimpia
Concordo con le tue considerazioni.
Ieri dagli esterni abbiamo avuto veramente poco e Gillespie completamente nullo.
Non possiamo pretendere che Leday fornisca sempre prestazioni sopra le righe come ha fatto per 2 mesi tenendo in piedi la baracca. Quello che fa è più che sufficiente.
Manca tutto il resto, Mirotic a parte che è semplicemente immarcabile.
Mancano gli italiani come sempre. Sempre troppo poco.
Ieri ci stava di perdere a Bologna, non è un problema.
Vediamo le prossime di EL cosa riusciamo a combinare.
Diventano davvero tutte partite da dentro o fuori e come ho già detto … fatico a pensare che Real e Barcellona, ora 10 e 11, finiscano fuori dai giochi.
Un saluto agli amici intervenuti.
Velocemente:considero unica possibilità di non incontrarci con Bologna in finale un eventuale scontro in anticipo peraltro sempre possibile.
Se saremo su due parti distinte del tabellone a mio avviso la finale tea noi e loro e’ più che certa .
La partita di ieri non può essere strumento di valutazione plausibile su nessun parametro e per nessun giocatore anche se un 24% da 3 balza subito agli occhi.
Pensiamo a cosa inventarci contro il Fener piuttosto,non sarà forse una gara decisiva ma quella qualcosa di serio conta