Bortolani protagonista, l’Italbasket domina la Turchia 80-67

redazionale 5

L’Italia di Gianmarco Pozzecco gioca una partita solida e autoritaria, imponendosi con il punteggio di 67-80

L’Italia di Gianmarco Pozzecco gioca una partita solida e autoritaria, imponendosi con il punteggio di 67-80 contro la Turchia nella penultima gara del girone B delle qualificazioni a EuroBasket 2025. Protagonista assoluto Giordano Bortolani, miglior realizzatore degli Azzurri con 16 punti, mentre Guglielmo Caruso ha dato un contributo importante sotto canestro, aiutando la squadra a dominare la lotta a rimbalzo (40-28).

Bortolani brilla, Italia padrona del primo tempo

L’Italbasket parte forte e chiude il primo tempo avanti 31-48, grazie a un’ottima difesa e alla precisione nel tiro da tre punti (40% all’intervallo). Bortolani è subito protagonista con 12 punti nella prima metà di gara, guidando il break azzurro insieme a Pajola e Procida. Anche a rimbalzo l’Italia fa la differenza, conquistando 10 carambole offensive che le permettono di allungare nel punteggio.

Reazione turca, ma Bortolani e Caruso decisivi nel finale

Nel terzo quarto la Turchia prova a riaprire il match alzando l’intensità difensiva, riducendo il divario fino al 50-60 al 30’. Tuttavia, nel momento più difficile, Bortolani torna a colpire con punti pesanti, ben supportato da Pajola e Spagnolo. Caruso, invece, si fa sentire sotto canestro, offrendo solidità difensiva e aiutando a chiudere i conti nel finale.

L’Italia gestisce il vantaggio nell’ultimo periodo e porta a casa una vittoria convincente. Bortolani chiude con 16 punti, confermandosi una pedina fondamentale nello scacchiere azzurro, mentre Caruso contribuisce con rimbalzi ed energia difensiva.

Numeri chiave

  • Miglior marcatore Italia: Bortolani 16 punti
  • Rimbalzi: Italia 40, Turchia 28
  • Assist: 14 pari
  • Tiri da tre: Italia 30%, Turchia 25%

L’Italia conferma il suo ottimo stato di forma e continua a crescere in vista di EuroBasket 2025, con Bortolani e Caruso sempre più protagonisti.

5 thoughts on “Bortolani protagonista, l’Italbasket domina la Turchia 80-67

  1. Bortolani vale circa 5,6 volte Caruso (e ci vuole anche poco) . Naturalmente Messina non lo utilizza nemmeno il LBA preferendo rompere a rotazione tutti gli esterni della squadra per poi lamentarsi degli infortuni e della sfortuna.

  2. Molti italiani con Messina non performano. A volte il feeling tra coach e giocatore non si crea. Nessuno di quelli passati erano dei fenomeni, però il fatto che nessuno sia sbocciato può voler dire qualcosa.
    C’è anche da dire che Milano non è una fucina di campioni.

    Il problema serio è che sei italiani li dobbiamo sempre schierare e almeno due o tre devono performare, altrimenti si gioca in sei….

  3. Rimane comunque il fatto, inoppugnabile, che coloro che con Messina scaldano tribuna e panca con altri allenatori, in altri contesti, non è che si trasformano in campioni da NBA. ma danno il loro onesto contributo. Se lo fanno in nazionale a maggior ragione potrebbero farlo almeno in LBA.

    1. Infatti carissimo M.T. nessuno pretende che giochino in EL visto che non appartengono al quel livello ma in un campionato mediocre come la LBA visto il livello differente tra noi e la concorrenza possono tranquillamente dare il loro contributo alla causa.

  4. Circoscrivendo il discorso a Giordano,rarissimo prodotto del nostro vivaio arrivato sino in serie A,credo pure io che dovrebbe avere più spazio ma riconosco al nostro tecnico il diritto di utilizzarlo come meglio crede.

    Lasciando da parte il match di ieri,niente più che una amichevole,ricordo alcune sue buone prove pure in Eurolega lo scorso anno quando,con la squadra decimata dai molteplici infortuni,fu buttato obbligatoriamente in campo da Messina.

    Resta pure per lui il sospetto che possa fare la fine di quasi tutti gli italiani passati da Milano sotto la gestione Messina ma ad un certo punto pure lui dovrà scegliere tra il conto in banca ed il campo da gioco.

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