
L’Olimpia Milano celebra il leggendario Toni Cappellari demolendo senza alcun riguardo la Pallacanestro Varese. Dopo la grande impresa con il Panathinaikos la squadra biancorossa conferma la fiducia ritrovata con una gara giocata con voglia, attenzione e strepitose percentuali.
Zach LeDay indica la via segnando i primi 10 punti di squadra, poi ci pensano anche Shavon Shields e Armoni Brooks a scaldare le mani di una squadra che manda a segno 17 triple, segna 63 punti nel primo tempo, scollina quota 100 in poco più di 31’, e rende uno storico derby una mattanza in meno di 20’.
119-92 il finale, riscattato il ko della gara di andata. 26 di LeDay (34 di valutazione), 20 di Shields e 18 di Brooks. Neno torna in doppia cifra, 12 punti, Bortolani ne segna 7 nel finale, minuti per Ricci, Diop e Flaccadori.
La partita
Che questo sia un grande momento per Zach LeDay, e non certo il primo della stagione, non è una novità. Il tre volte MVP Round di EuroLeague parte con 10 punti nel 10-2 d’avvio, arrivando a 18 punti a fine primo tempo.
La Varese di Mandole a livello difensivo è un disastro, per una squadra ridotta e stanca è una manna (oltre che la conferma della pochezza tecnica del coach argentino), così sono 28 nel primo quarto, 35 nel secondo e 63 all’intervallo.
Milano ha buoni numeri, 9/17 da 3 e 14/15 ai liberi rispetto all’11/23 da 2, ma conta soprattutto il 27-13 a rimbalzo per aumentare i possessi, e concedere a Shields spazio per i 16 del primo tempo. E’ Hands a tenere i suoi in partita, 14, con Milano anche a +15 già nel primo quarto.
Ci sono i presupposti della mattanza, e così è. Varese ha poco da rientrante Sykes, non ha tenuta difensiva, e totalmente inadeguata a fronteggiare una squadra di EuroLeague che al contrario ha ritrovato fiducia, e ne segna altri 32 nel terzo quarto pur esplorando poco le opzioni Bortolani, Ricci e Diop.
Rapidità, circolazione di palla, personalità: è questa la consueta ricetta della squadra di Messina nella domenica di Tony Cappellari, con Armoni Brooks a lasciare il segno e anche Neno Dimitrijevic mostra qualche segnale di vita.
Quota 100 è scollinata dopo 1’20’’ del quarto quarto, il vantaggio arriva anche a +37. Bortolani ne segna 7 nel finale, ora il doppio round in trasferta di EuroLeague.

Sempre bello vincere un derby. Meglio ancora, dominarlo.
Bastava vincere, ma va bene così.
Ora, testa ai tedeschi ed si lituani, gare fondamentali per l’EL.
Forza Olimpia