L’Olimpia Milano crolla alla distanza contro un Partizan Belgrado clamoroso difensivamente, in grado di ribaltare anche la differenza canestri dell’andata (7 punti), non un dettaglio da trascurare. Partita che si gioca all’interno di un’atmosfera incredibile, oltre ad un’intensità da playoff. Il primo tempo è molto equilibrato, caratterizzato da un Bolmaro superlativo ed un ottimo Shavon Shields per l’Olimpia Milano. La squadra milanese lavora bene a rimbalzo difensivo, ma fa fatica ad innescare Mirotic e LeDay contro la difesa serba. Il secondo tempo è un monologo del Partizan: l’intensità difensiva cresce a dismisura (non che prima fosse scarsa) e la squadra di Obradovic trova in Brown ed i due Jones degli uomini in missione. Il Partizan ne ha semplicemente di più ed è bravissimo a non far entrare mai in partita LeDay e Mirotic (salvo uno sprazzo negli ultimi minuti di match, a buoi ormai scappati).
Olimpia Milano-Partizan Belgrado | La partita
La partita si apre col canestro di Gillespie, a cui segue la schiacciata di Koprivica. Shields segna dall’arco, mentre segna in contropiede anche il 7-4. Brown risponde con la tripla del pareggio, ma a metà primo quarto Bolmaro segna quella del 12-7. La musica non cambia in uscita dal timeout: Shields porta i suoi sul +8, ma il Partizan reagisce e torna a contatto. Si chiude il primo quarto sul 17 pari dopo 10 minuti molto equilibrati. Il secondo quarto si apre con la tripla con fallo di Brandon Davies, a cui risponde la bomba di Bolmaro. Mirotic riporta avanti l’Olimpia Milano, con Bolmaro ancora a segno per il 24-21. Carlik Jones rimette davanti il Partizan, ma risponde LeDay dall’arco. Mirotic segna la tripla del 30-27, ma il match prosegue in forte equilibrio. Bolmaro continua la sua super prestazione e trova il 34-31, mentre Shields segna la tripla del +6. Pronta la risposta del Partizan con i due Jones, ma Shields mette a segno la sua quarta tripla di serata. Il primo tempo si chiude sul 40-37.
Il secondo tempo si apre col canestro di Davies e la difesa del Partizan che continua a salire di tono. Brown segna la tripla del 40-42, mentre LeDay sblocca i suoi nel secondo tempo. Carlik Jones segna con fallo dopo aver rubato palla ed il Partizan si porta sul +4, ma risponde Brooks. LeDay segna con fallo per il nuovo +1 milanese, ma Brown risponde dall’arco. A metà terzo quarto prosegue il grande equilibrio, con Tonut che firma il 52 pari. Sterling Brown inarrestabile: il Partizan non sbaglia mai da due e trova il +5. Il parziale si allunga e la partita sembra indirizzarsi verso Belgrado con il +9 serbo, ma Pippo Ricci segna una tripla importante sulla sirena del terzo quarto: 58-64 al 30′. Brown apre il quarto periodo con la tripla del +9, Lundberg porta i suoi sul +11 dopo la tripla di Brooks. Tyrique Jones continua ad essere un fattore, nonostante qualche scenata di troppo con il pubblico, e schiaccia il +13. Mirotic segna il -11, ma il Partizan ha la partita in mano e non si scompone. Carlik Jones dominante, ma Mirotic segna la tripla del 67-78. Mirotic ancora a segno dall’arco per il -10 milanese, ma il Partizan continua a far canestro. Lundberg segna la tripla del +16 che chiude anche il discorso differenza canestri: l’Olimpia Milano crolla contro il Partizan 70-90e si infortunia anche Nico Mannion nel finale, che cade male sulla caviglia destra.
Olimpia Milano-Partizan Belgrado (17-17, 40-37, 58-64, 70-90)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
L’Olimpia Milano tornerà in campo in LBA domenica 19 gennaio alle 17.00 contro la Reyer Venezia. Successivamente l’EA7 Emporio Armani Milano volerà ad Istanbul per affrontare l’Efes giovedì 23 gennaio alle 18.30 in EuroLeague, mentre seguirà l’impegno casalingo in LBA contro Trieste alle 17.00 di domenica 26 gennaio.


Gara decida da tante cose. Percentuali basse, figlie della scarsa circolazione di palla, palle perse a go go, tante botte prese e poche date, troppi rimbalzi in attacco concessi, gara della vita per un paio di loro e arbitri che han cocesso troppo a loro in difesa, specie in area. Bravo Obradovic a imbrigliare il nostro attacco. Credo che con una giornata così, Messina non potesse farci molto.
Ci sta: ogni gara va vinta sul campo e oggi non ce ne era per nessuno. Niente drammi (a parte l’imbarcata), anche se stasera si sono evidenziati i limiti di questa squadra, senza un vero play e legata troppo alle percentuali da tre dei nostri due 4.
Peccato per la differenza canestri persa.
Poco da dire, dopo il primo tempo non c’erano più gambe, in attacco ed in difesa, perché perdere di 20, ma soprattutto tanti rimbalzi offensivi concessi, dopo gli “0” del primo tempo e soprattutto il quasi 80% da 2 concesso non è spiegabile in altra maniera. Incontenibili Brown e C.Jones, però mai un raddoppio su di loro, così è veramente dura difendere
Quando girano tutti non ti accorgi….ma quando invece hai una giornata difficile, ti rendi conto che ti manca un play di livello.
manca anche un centro vero, e mancherà ancora per molto purtroppo
Quando gli avversari menano ib difesa e gli arbitri non fischiano nulla pwrdi. Anche perche’ a te in difesa fischiano tutto. Sono tornati hli arbitri incapaci e sottomessi di sempre.
Prima cosa: sempre al di là dei risultati altalenanti (3 partite su 4 perse in casa) non si può fare un’EL di alto profilo senza un play di quel livello (Mannion non lo è) e senza un pivot forte in area.
Di chiunque siano le colpe questa è l’unica certezza e sempre lo sarà fino a che non cambieranno il gioco del basket.
Seconda cosa: trovo vergognoso che EL permetta spettacoli di squadre allenatori e pubblico come quello tenuto oggi dalla società Partizan a Milano, uno spettacolo totalmente antisportivo e indecoroso e lo direi anche se avessimo vinto
Come sempre le considerazioni tecniche e ambientali/ di lealtà sportiva vanno oltre i risultati. Per salvare la faccia ormai persa da parte di EL ci vorrebbe una forte sanzione, almeno economica alla società, ma certamente non succederà nulla
Eh?….
Puoi mostrarmi per favore l’ “antisportività e la mancanza di decoro” di squadra/allenatori e loro pubblico?
Da quando è vietato esaltarsi per una stoppata o un recupero difensivo e condividere l’esaltazione con la propria gente?
Certo, capisco che assistervi da rivale – per di più in casa propria – scocci, ma questo è completamente un altro discorso.
Lasciamo stare questioni di lealtà sportiva e/o multe ad altre occasioni ben più acclarate e gravi.
(A meno che non ti riferisca a Jones che si erge su Brooks e lo guarda mentre urla post-stoppata: evitabile, non ci fa una bella figura, ma vedo trance agonistica più che cattiveria. Ci ha fato il culo a fette, una belva rispetto ai nostri micetti stasera, poco da dire).
probabilmente abbiamo idee diverse di cosa ci deve essere e come ci si deve comportare nel corso di una partita di basket.
Il tifo da curva calcistica di bassissimo livello e di inqualificabile violenza verbale e potenzialmente fisica e giocatori con comportamenti come quelli tenuti dal loro numero 88 (che non nomino) a mio parere sarebbero stati da sanzionare e andrebbero sanzionati pesantemente.
Però evidentemente abbiamo idee diverse su come ci si dovrebbe comportare su un campo da basket e sugli spalti
Puoi sicuramente avere idee diverse ma cosa c’entra sanzionare che tifa ? Non hanno preso a calci quelli che fanno la kiss cam. Si sono limitati a tifare come si dovrebbe. La curva del Partizan è uno spettacolo mentre la kiss cam e’ una scemenza. Ma per questo non sanzioni la kiss cam.
Io ho visto solo l’ultimo quarto ed ha ragione Messina: era evidente che fisicamente non avevamo più nessuna energia, né per contenere né per offendere. Semplicemente stasera non c’era modo di vincere.
Non per questo adesso si può dimenticare quanto di buono fatto nelle ultime uscite.
Certo l’infortunio di Mannion a tre secondi dalla fine fa veramente cadere le braccia, la ciliegina su una brutta serata. Fastidioso sentire tanti tifosi rivali al Forum. Molto, molto fastidioso l’atteggiamento di T. Jones; buffone; un bel fallo deciso per impedirgli una delle sue ultime cazzo di schiacciate io glielo avrei fatto.
Dispiace molto per l’infortunio di Mannion come per quello di qualsiasi altro giocatore ma tecnicamente non inciderà più di tanto dato il livello del giocatore attualmente non adeguato per una EL di alto profilo. Sarà un cambio in meno, una risorsa in meno ma inciderà il giusto. Anche oggi non c’era, anzi mi correggo, purtroppo c’era.