No game a Belgrado: l’Olimpia Milano domina contro il Maccabi e si fa un bel regalo di compleanno. La squadra milanese tocca la doppia cifra di vantaggio già nel primo tempo, grazie ad una buona metà campo difensiva che toglie secondi preziosi agli attacchi del Maccabi, mentre spesso fa le scelte giuste, trovando falli preziosi degli avversari ed andando spesso in lunetta. Nessuna delle due squadre ha una serata entusiasmante dall’arco (il Maccabi chiude addirittura il primo tempo sul 0/14).
Nel secondo tempo la squadra milanese trova la fuga ottenendo un vantaggio sui 20 punti: la difesa su Hoard è un capolavoro, il nono miglior realizzatore di EuroLeague annullato completamente e le triple per l’Olimpia Milano iniziano ad entrare, per i “padroni di casa” no.
Maccabi Tel Aviv-Olimpia Milano | La partita
La partita si apre con la tripla di Shields, a cui segue il canestro di Randolph. Gillespie e Mirotic firmano il 2-7, ma il Maccabi reagisce e si porta sul +1. Arriva la risposta dell’Olimpia che con Bolmaro e Mirotic torna sul +4 in un inizio di partita a ritmo alto. Zach LeDay entra e si mette subito al lavoro: 5 punti in fila e l’Olimpia Milano si porta sul 12-17, mentre Armoni Brooks segna dall’arco il +8. Sulla sirena del primo quarto Shayok segna il 14-20. Il secondo quarto si apre col canestro di Jokubaitis, mentre Brooks risponde con due liberi. La partita prosegue in equilibrio, con Mirotic che segna il 22-26 ma Randolph sta facendo malissimo alla difesa milanese. L’Olimpia Milano tenta il nuovo allungo con Mirotic, Shields e Bolmaro e si porta sul +7. Il parziale si allunga e la squadra milanese trova il vantaggio in doppia cifra: +11 a 2.53 dal termine del secondo quarto. All’intervallo si va sul 37-45.
Il secondo tempo si apre con la tripla di Mannion, con l’Olimpia Milano che ritrova la doppia cifra di vantaggio. Un grande Bolmaro segna con fallo il canestro del +13 (40-53), a cui segue il canestro di Rivero. Ancora un gioco da tre punti per i milanesi, stavolta di Mannion, mentre la tripla di Shields vale il +17. Brooks punisce dall’arco, mentre in contropiede “il pistolero” segna anche il +20 (46-66). L’Olimpia Milano totalmente in controllo del match, Flaccadori segna due triple e trova il +24. Il terzo quarto si chiude sul 54-78. Il quarto periodo si apre col canestro di LeDay, a cui segue il canestro di Williams. Flaccadori ancora a segno, con la partita che è ormai in fase di garbage time già da tempo. Ricci segna la tripla del 60-89, a cui segue quella di Shields. Mirotic segna il 62-94 a metà quarto periodo, mentre Shields segna ancora dall’arco. Ricci segna la tripla che permette all’Olimpia di scollinare quota 100 punti. L’Olimpia Milano domina contro il Maccabi e vince 74-107.
Maccabi Tel Aviv-Olimpia Milano (14-20, 37-45, 54-78, 74-107)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
L’Olimpia Milano tornerà in campo in LBA domenica 12 gennaio alle ore 17.00 per affrontare la UnaHotels Reggio Emilia all’Unipol Forum. Successivamente sarà tempo di doppio turno di EuroLeague: martedì 14 a Milano arriverà l’Alba Berlino (palla a due alle 20.30), mentre giovedì 16 all’Unipol Forum sarà ospite il Partizan Belgrado, stesso orario del match contro l’Alba. Chiuderà la settimana il match del Taliercio contro la Reyer Venezia, in programma per domenica 19 alle 17.00.

Maccabi oltre la frutta, sta già raccogliendo le briciole per sparecchiare, in campo si accontenta di sparacchiare senza difendere; noi bravi a mettere e mantenere per una volta la giusta distanza nel secondo tempo
Vittoria importante e netta. Non ho ancora visto la gara ma il risultato ed i numeri dicono di un dominio. Benissimo così. Complimenti a tutti. Ora testa alle due della prossima settimana, fondamentali per il prosieguo.
Speriamo che per Diop non sia nulla di grave.
Su questa partita non c’è nulla da dire. In eurolega se non difendi e giochi molle perdi e loro oggi non sono scesi in campo.
La percentuale da tre non conta.
Comunque il primo vero allenamento in europa.
Leday 19′, Mirotic 22′ e c’è gente su Sportando che pur di attaccare Messina parla di minutaggi, di Caruso…di Bortolani. È davvero brutto che alcune persone vivano un’esistenza così disagiata da non avere alternative ad eclissarsi quando basterebbe un po’ di sana autoironia retroattiva. Come previsto cmque è bastato che Milano potesse allenarsi insieme per un tempo sufficiente e pur fronteggiando la devastante assenza di Nebo la classifica europea è tornata ben diversa da quella delle due stagioni precedenti, nonostante le certezze di chi anche qui sopra ha usato la libertà di espressione in forma di sfogatoio e diffamazione seriale verso allenatore, dirigenti, staff e molto raramente giocatori. A proposito niente male questi Mirotic, Brooks, LeDay, Bolmaro e Mannion. Ma chi li ha presi? Poi sia chiaro, come ogni volta che Milano vince va ricordato che se al Maccabi fossero entrati tutti i tiri probabilmente Milano avrebbe perso anche questa. Sicuramente qualcuno della cucciolata dei vari Palmasco, the Cogl for a while, PierreZucchi l’ha pensato. Potrebbero formare una band : i The pensanti
Dovrai riconoscere, @Napiero, che l’oggi non è solo la conseguenza degli allenamenti al completo. Oggi Milano gioca diversamente da tre mesi fa, correndo di più, non isolando Shields, dando più palla in post a Mirotic (anche per l’assenza di Nebo) non facendo solo cambio sistematico in difesa ma alternando anche press e zona. Questo il vero cambiamento. E di questo, li riconosco, il merito è del coach che (finalmente) ha messo in discussione alcuni suoi dogmi, assecondando le caratteristiche dei giocatori a sua disposizione. Tanto di cappello.