
Ettore Messina si è preso le sue responsabilità dopo il ko con la Virtus Bologna, ma ha anche chiamato in causa le seconde linee.
«E’ un dato di fatto che al momento in campionato c’è differenza tra i titolari e il secondo quintetto. Abbiamo bisogno del contributo di tutti, ci manca sicuramente un po’ di taglia fisica negli esterni senza Bolmaro, ma è vero che ultimamente in campionato non c’è stato abbastanza apporto dal secondo quintetto».
Nel ko per 73-82 con la Virtus si sono registrati 33’ per Shields, 29’ per Mirotic, 26’ per LeDay, 23’ per Brooks. Da Neno, Tonut, Flaccadori, Diop e Gillespie sono arrivati in tutto 10 punti.

Beh ma è del tutto evidente che la squadra abbia una struttura più da EL che da LBA.
In Europa, Caseur gioca 25 minuti a partita, in campionato va in tribuna.
Onestamente, chi gioca quei 25 minuti in Italia al posto suo, non è di livello paragonabile.
Magari in lba il secondo quintetto può anche partire come primi 5, giusto per stimolare motivazioni ed orgoglio. Vedersi sempre entrare dopo può essere frustrante alla fine, non sai mai alla fine se rende di meno perché meno bravi o perché hanno meno fiducia.
E poi molto fa la scelta dei cinque. Voglio dire che è importante avere un secondo quintetto comunque in grado di attaccare con buone capacità offensive, altrimenti chi è in campo, fatica molto.
E poi, bisogna che i “cambi” abbiano comunque minuti. Altrimenti è difficile che possano rendere alla grande. Su questi, coach, staff e giocatori devono lavorare molto.
Io lo avevo detto prima dell’inizio del campionato che avevamo il reparto italiano più scarso degli ultimi 5 anni