Olimpia Milano post Olympiacos | Lavori in corso. Probabilmente in ritardo

Alessandro Maggi 17

Olimpia Milano post Olympiacos, il campo che doveva essere ingiocabile… è stato ingiocabile. Inevitabile, per quanto possa essere difficile accettare

Olimpia Milano post Olympiacos

Olimpia Milano post Olympiacos, il campo che doveva essere ingiocabile… è stato ingiocabile. Inevitabile, per quanto possa essere difficile accettare che sì, nel 2021 l’Olympiacos era dietro ai biancorossi. E neanche di poco.

In pochi anni al Pireo si è costruita una corazzata, capace di attingere a forze realmente infinite con giocatori in grado di farsi trovare sempre pronti, come forse solo il Real Madrid di Pablo Laso. Mentre l’Olimpia ha cercato per due stagioni il salto di qualità definitivo, perdendo al contrario totem assoluti.

Ora si è ripartiti da zero o quasi, e serve pazienza. Non è il SEF il teatro di processi o bocciature definitive, anche perchè siamo solo al 16 ottobre. Ci sono stati buoni momenti, anche di entusiasmo, rapidamente spenti.

C’è un Neno Dimitrijevic che ancora una volta denota di avere facilità di numeri e visione di gioco. Ci sono giocatori dalla panchina in grado di fare il loro, come LeDay, ma anche Ricci e soprattutto Diop.

Ma c’è anche un sostanziale stato da lavori in corso. Che a certi livelli pare indietro rispetto ai programmi. Non c’è un’assonanza, una comunanza, nè in attacco nè in difesa. E al primo contatto fisico, quando si ha la palla in mano, ci si ferma.

Con il Paris si è vinto con l’hero mode di Shavon Shields, al Pireo questo non era possibile. Urge poi farsi una domanda su Nikola Mirotic, che fondamentalmente ad oggi ha giocato bene il terzo quarto con la Virtus e il primo con il Paris.

Non è una questione di volontà. Il montenegrino lotta in difesa come forse non ha mai fatto. Ma di contesto. La squadra lo sta supportando? Lui si trova a suo agio in questo sistema? O è solo un momento di appannamento fisico?

Resta poi l’interrogativo sui 6’ di Tonut e sui 5’ di Brooks. Nel pieno della tempesta, con una squadra che inventa nulla dal palleggio, perché non percorrere anche la via dell’ex NBA?

17 thoughts on “Olimpia Milano post Olympiacos | Lavori in corso. Probabilmente in ritardo

  1. perché non percorrere anche la via dell’ex NBA? Perché l’anno prossimo lo rivedremo in un’altra squadra come Grant, come Valentine e chi più ne ha più ne metta.
    Sento puzza di bruciato come l’anno scorso e, se così sarà, varrà ancora il mio #messinavattene.
    Spero vivamente di essere smentito, ma intanto è scritto

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  2. Parafrasando Allen Ginsberg, grande poeta americano degli anni 50/60 del secolo scorso: Ho visto le menti peggiori di questo nostro commentario gioire per la sconfitta del Fener di Melli, senza rendersi conto, poveracci, che li ha battuti una nostra avversaria diretta nella tonnara del 10mo posto, la tristezza dovrebbe quindi essere doppia.

    Evidentemente però la nuvola messiniana che ha rapito il Forum e nascosto i tifosi competenti, e che con ferma intimidazione avvolge tutto l’ambiente del basket italiano, e gran parte della stampa, spaventandoli, la grande nuvola nera messiniana, salendo agli irti colli, bagna le ginocchia anche delle menti peggiori dei nostri commenti.
    Ho visto squadre del terzo livello di EL esaltate a competitors solo perché hanno battuto il Pana e quindi noi che li abbiamo battuti, saremmo grandi come, come, come, diciamo come Messina. Sob. 🤪

    La valutazione su Dimitrjievic è sbagliata nei suoi aspetti peggiorativi di cui leggo troppo frequentemente, perché se una squadra non si muove, se non esiste gioco lontano dalla palla, un play vero, cosa mai potrà fare, se non i gesti di sconforto ai compagni che fa lui?

    Ricci ha difeso bene e ha segnato tanto, ma solo perché la squadra ha costruito per lui, pescandolo nel ruolo di finalizzatore che non mi pare gli appartenga, perché lì ci vorrebbe un sostegno alla manovra, che Ricci proprio non è.
    Certo, difficile dirlo dopo una serata simile, ma se le nostre speranze di realizzazione sono legate a Ricci, solo la nuvola messiniana impedisce di vedere che ci allontaniamo dal 10mo posto.

    Povero Messina.
    Digrignava e digrigna i denti come sempre, ma anche quest’anno non serve 😔.
    Povero Messina.

    Chiudo con l’ultima citazione, la riconoscerete: pensavamo fosse amore, invece era un calesse.

    1. La riabilitazione del Paris ti fa onore, un livello di trasformismo che manco Brachetti ma continui a nasconderci come spieghi le prestazioni imbarazzanti di Melli in EL anche nel Fener!!! Povero Jasikevicius, non è riuscito a rompere l’incantesimo ! Ma come Milano era una squadra da F4 con l’unico handicap dell’allenatore e del presidente e adesso è già finita nella tonnara ? Quindi senza Armani e Messina gli stipendi che Milano potrebbe offrire ai giocatori che invece scelgono di andare in Turchia o in Grecia o in Spagna si raddoppierebbero? Questo chi te l’ha detto ? Gregory Corso ? Adesso una bella cit di Blade Runner e il boomerometro anche per oggi lo facciamo esplodere Peppe. 100 ! 100 ! 100 ! Non è che la nuvola nera ce l’hai addosso tu insieme alla scimmia sulla schiena ? Ho visto le migliori menti della mia torrefazione accusare Messina di influenzare gli arbitraggi in finale scudetto. Ho visto firme storiche come Zappelloni diffamare Messina ad ogni sconfitta (salvo vaporizzarsi nei finali di stagione). Leggo da anni editoriali anti-Messina su Pianeta Basket fin dalla seconda di campionato. Adesso anche Maggi ha deciso di puntare sul clickbait ragazzino (x volte campione d’Italia). Esattamente di quale ambiente del basket parli? Quello in cui gente come Ataman, Sfairopoulos, Popovich, Splitter, Banchi e co. ha l’insolenza di voler essere presa sul serio quando parla di Messina ? Chi è Popovich rispetto a Zappelloni? Che citazioni ha da contrapporre Sasha Djordjevic a un fotografo dilettante fallito ? Ma soprattutto, i TIFOSI COMPETENTI, dove sono stati nascosti ? Nello sgabuzzino del multiservice bengalese da cui seguì le partite sul play by play insieme alle migliori menti del forum di Real Olimpia ? E chi ha deciso che sono competenti ? Tu e thecoachforawhile ? Cuori.

  3. Mirotic in difesa per larghi tratti della partita di ieri non ha lottato affatto, altro che! L’Oly ha avuto gioco facile a liberare Vezenkov, visto che Mirotic se lo perdeva nei tagli e sui blocchi non era esattamente un giaguaro… Comunque pretendere che sia Mirotic a difendere su Vezenkov é un grave errore: Mirotic non ci mette la cazzimma, ma Messina parte con un accoppiamento che ci espone moltissimo (non poteva provare Ricci da 4 su Vezenkov? Forse no, visto che poi ci mancava un 3, siamo assai corti).
    Abbiamo rinunciato a Melli per questo Mirotic, mica é un caso se le cose vanno cosí.
    Ieri poi sono emersi i problemi di costruzione del roster: l’Oly (pur con alcune assenze pesantucce) era ben coperto in ogni reparto disponendo di titolari e ricambi di valore cui Bartzokas da fiducia, mentre noi non abbiamo un 2 titolare da eurolega, anzi siamo proprio impalpabili in quella posizione, poi ci manca un 3 che cambi Shields (Ricci non é quel giocatore!) e se quando Nebo ci tocca sperare che in Diop, appunto una speranza o adattare LeDay eliminando le alternativa in ala forte. Bolmaro e Dimi non saranno prontissimi (e la coppia di riferimento Delaney-Chacho citata da Messina é ovviamente un miraggio), ma secondo me hanno la possibilitá di far bene, anzi Dimi é un debuttante assoluto in Eurolega (mai facile) che se la sta cavando decentemente.
    Resta che abbiamo una squadra piena di buchi, di ruoli mal coperti o non coperti affatto. Tonut, Causeur e Brooks sommati non fanno un 2 da Eurolega di quelli buoni, e questo tipo di giocatore ci vuole. E questi sono quelli che Messina ha in animo di ruotare, visto che Bortolani il campo in EL non lo vede manco. Ieri ci ha fatti a pezzi McKissic, perché nessuno dei nostri lo poteva tenere.
    Diop e McCormack ieri hanno fatto 8 falli in 27 minuti in due subendone 2 e Mc Cormack sembra non capire il gioco (4 falli in 6 minuti non sono un caso!!), mentre ieri Diop era spesso al posto giusto al momento giusto, buona dote per un centro, anche se non mi pare certo capace di creare un pericolo in 1vs1 o con un tiro.
    Quindi secondo me non é questione di essere una squadra in costruzione che ha bisogno di tempo: questo a metá ottobre é un tema proprio a tutte le compagini di eurolega: a Milano manca il roster solido e profondo e abbiamo na posizione in sostanza totalmente scoperta, la “2”.

    1. Ciao Già.
      La scelta del giocatore A o B a parità di ruolo rientra un po’ nella soggettività delle cose .. ma che serva un 2 o una PG che aiuti Dimi e Bolmaro nella gestione della squadra che sappia dare dei ritmi ecc ecc e’ oggettivo
      Così come sia oggettivo che ci serva un ‘ala piccola o vice Shields che dir si voglia e come ancora una volta, ci siano le avvisaglie per un Thomas 2 o Pangos 2 o Poythress 2 .. con McCormack.
      Sposo totalmente il tuo post anzi complimenti x quanto da te scritto, ma la cosa che spesso crea attrito x così dire fra i tifosi, è proprio questo… non si discute se si prenda uno o l’altro giocatore xke ovviamente il basket ognuno lo vede a modo suo, fatti salvi i capi saldi di questo sport, ma che ogni anno la struttura della squadra soffra di mancanze strutturali di roster lo trovo alquanto fastidioso ecco diciamo fastidioso.
      Così come sia divertente o irritante, dipende, che ci si lamenti perché abbiano preso quello o quell’altro giocatore, lo è altrettanto se si seguita a negare che la costruzione del roster sia alquanto lacunosa .. accettare un po’ il pensiero reciproco credo aiuti un po’ tutti a divertirsi anche in ROM

      Un saluto e forza Olimpia

  4. Ma pensa che a me l’Olympiakos di ieri sera sembrava “giocabile” (nel senso che hanno fatto una partita di basso profilo), ma tanto è bastato per seppellirci;

    Lavori in corso, anche se in ritardo, mi sembra un accezione buonista……assomigliano di più a lavori fatti male e da rifare, ma questa ormai è prassi nell’odierna Olimpia…..

    Non vedo spazi razionali per essere ottimisti…..o si spera in una crescita clamorosa di Diop, o che l’Armoni vero sia quello dei 3 minuti di Monaco, che lo Shields piegato su se stesso di ieri torni a fare da solo pentole e coperchi, che Mirotic dia prova di essere Mirotic (peccato che Mirotic è e fa Mirotic) etc etc, ……no, scommesse da vincere non ce n’è, aspettiamo anni migliori, beati coloro che credono di vivere (l’attuale era Armani) un bellissimo momento della lunga storia Olimpia Milano 1936, io non sono tra questi

  5. Avere un record 1-2 dopo 3 giornate probabilmente era preventivabile visti gli avversari, quello che inquieta è il modo in cui sono state giocate le 3 partite. Non si può dire che le 2 sconfitte siano identiche, sia come andamento che come problematiche (contro il Monaco andammo sotto pesantemente a rimbalzo, ieri no per esempio), però manca l’impressione di una solidità di squadra e l’incapacità di avere un piano B. Se gli anni passati nonostante tutto la difesa riusciva a tenerci in partita, oggi purtroppo non è più così e non può essere giustificabile solo con l’assenza di Nebo. Quindi ok lavori in corso, rimane il fatto che i giocatori sono cambiati ed anche le loro caratteristiche incidono sull’atteggiamento della squadra in campo.
    Ergo, se Neno e Mirotic non sono mai stati grandi difensori è difficile lo diventino quest’anno, Messina cerchi piuttosto di valorizzarne le caratteristiche in modo da essere più produttivi in attacco.

    In secondo luogo come molti hanno scritto, il roster pare incompleto, un esterno urge come il pane, il rientro di Nebo e la crescita di Dio potrebbero mascherare in parte l’equivoco McCormack (a cui personalmente darei un po’ di tempo ancora), forse si potrebbe anche valutare un ala versatile per aumentare le rotazioni. Però al di là del mercato nel prossimo mese la squadra deve trovare un’identità che ancora non ha, per non ripetere l’agonia delle 2 passate stagioni europee

    1. Servirebbe un Mays… a già sta per firmare in Turchia dopo che in estate il suo nome fosse finito tra gli appunti di Messina che poi si è consolato con Bolmaro. Ma perché non la finiamo con la tiritera del budget sontuoso di Milano e ci rassegniamo a una realtà che vieta di arrivare a giocatori come appunto Mays o Nunn che richiederebbero un extra budget. Prova ne sia anche l’ingaggio di Mirotic: vi ricordate le parodie di Messina che aveva spiegato come fosse stato un regalo del signor Armani (e tra l’altro il coach Pobo probabilmente ne avrebbe anche fatto a meno). Ora non è più tempo di regali e allora dobbiamo accontentarci di Brooks

      1. Giusto, ma il budget dovrebbe aumentare le possibilità di allestire un roster che possa ambire a determinati obbiettivi, e noi forse non ne abbiamo uno all’altezza dei vari real pana oly fene Barca Monaco’ ecc ecc, ma lo Zalgiris o il Baskonia insegnano da sempre che si possano allestire roster con budget inferiori e con giocatori dai nomi meno altisonanti che rendono molto ma molto di più di quelli che spesso andiamo a cercare e a tesserare pagandoli più di quello che rendono … certo poi magari poi vanno in altre squadre o nella NBA, ma preferisco vedere un Evans passare dalla mia squadra a una più forte che vedere NML o TLC o Thomas … ecc.
        Forse un Gherardini, un Baiesi o il GM del Baskonia servirebbe in Olimpia IMHO, il doppio ruolo fuso in un’unica persona a me non piace, sarò old style.😉

        Un saluto e forza Olimpia

  6. Spendo un giudizio su McCormack perche’ citato da molti di voi sopra. Penso abbia quel classico ruolo dalla panchina per offrire fisicità’ difensiva e energia in attacco, ma e’ grezzo nei movimenti offensivi rendendosi utile nel pick and roll alto quando gli vengono consentiti spazi in lob.

    Per il resto il suo “toolkit” ( o “bag” direbbero altri) e’ fortemente limitata in comparazione a altri centri di Eurolega, incluso un basketball IQ che secondo ma fatica quando il sistema si complica (ad esempio lo vedo in difficoltà nella poche volte in cui la squadra cerca di eseguire lo “spain” pick and roll, o qualsiasi altro schema in cui ci siano blocchi sequenziali che richiedono mobilita’ di palla e di corpi).

    in quel senso penso sia giusto dargli tempo, ma penso la materia prima di fondo e’ quella che abbiamo visto in questoprimo scorcio di stagione. Non disastroso come un Poytress o un Davies (almeno a Milano) ma penso l’upside abbia un tetto…

    1. Ciao Mauro, su McCormack la penso come te, potrebbe essere un buon backup di energia uscendo dalla panchina, ma attualmente con l’assenza di Nebo il ruolo da titolare proprio non gli si addice, migliorerà? Io me lo auguro, ma attualmente Diop da più garanzie.

      Hai parlato di QI cestistico, quello credo sia fondamentale ed il fatto di caricarsi di falli dopo 3 minuti del primo quarto di certo lo agevola, motivo per il quale ieri sera non è partito in quintetto.

      Poi c’è da dire che il gioco dell’Olimpia oggi non è che l’abbia aiutato più di tanto, il pick&roll è materia praticamente sconosciuta dalle nostre parti, e quando porta il blocco in uscita per favorire il cambio difensivo avversario, il nostro portatore (soprattutto quando ha palla Shields) anziché sfruttare il vantaggio indietreggia facendo si che il difensore passi “sopra” il bloccante, che poi talvolta si trasforma in blocco irregolare e quindi persa…

      Comunque sia mi auguro che McCormack trovi la sua dimensione ma soprattutto che la squadra inizi veramente ad essere squadra, perché al di là dei risultati così proprio non ci siamo

      1. Spero che McCormak si tramuti in un bel giocatore ma non posso non pensare a Kamagate, che già conosceva il gioco europeo ma che è stato accantonato velocemente. Certo: bisognava avere la pazienza di attenderlo, la voglia di farlo crescere. Il coach evidentemente non ne aveva molta.

    2. @Mauro C Ma secondo Te l’ attuale McCormack è superiore a Kamagate ? (al quale Armani paga lo stipendio per farlo giocare a Tortona) . Queste sono le scelte di mercato che lasciano molto perplessi. (a dir poco)

  7. Il doppio ruolo fuso ! Grande Olimpia Milano 1936, se è voluta è fantastica

  8. Mi sembra un po’ troppo presto per fare processi sommari o per allestire patiboli in piazza.

    Ho perso per motivi di fuso orario la visione delle prime due partite perché impegnato a tenere sotto il deretano una H.D dalle parti ( e dintorni) del signor Mauro C,ma sono riuscito a vedere la sfida impari contro i greci.

    Non mi sono ovviamente perso tutta una serie di commenti che ho potuto trovare in rete ed a questo punto mi sentirei di dire che 1 vittoria e 2 sconfitte contro avversari molto al di sopra delle nostre attuali forze non mi pare proprio da disprezzare,avendo ovviamente come obiettivo realmente perseguibile un nono/decimo posto finale.

    Certamente alcune delle prossime sfide in casa contro avversari non ingiocabili dovranno essere portate a casa in qualsiasi modo e sono pure moderatamente fiducioso sul buon esito della prossima contro il Trinka,un vero grande della competizione europea.

    Perdere troppa strada gia’ a questo punto potrebbe diventare estremamente sanguinoso perche alcune squadre che davo in ampio regresso stanno dando pericolosi segnali a tutti ( Maccabi,Baskonia) ed i posti alla nostra (teorica) portata rischiano di restringersi di brutto.

  9. Molti ancora non hanno capito che il vero problema non sta né nei giocatori visto quanti ne abbiamo bruciati durante la gestione di Messina né nel gioco visto che non si hanno tanti schemi a parte l’istinto (Baron docet) ma in chi gestisce e conduce la squadra: Ettore Messina. Tutto il resto è girarci attorno senza andare a fondo al vero problema. Finché ci sarà Messina accontentiamoci di vincete lo scudetto perché l’EL non è per noi.

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