
Sasa Obradovic è dal 2021 coach del Monaco, con cui ha conquistato due titoli nazionali e la partecipazione ad una Final Four di EuroLeague.
Conosciuto in Italia come giocatore, ha giocato con la Virtus Roma dal 1997 al 1999, è anche personaggio spesso sorprendente. Ecco qui qualche dichiarazione che ha lasciato il segno.
18 novembre 2020
Sasa Obradovic si prepara, da coach della Stella Rossa, alla sfida con Olimpia Milano. La polemica è sui test Covid.
«Veniamo accolti da una squadra che sarà nella sua migliore versione, perché proprio a causa di questa confusione con i test, hanno avuto modo di rinfrescarsi, di allenarsi. Giocare una partita a settimana. Tuttavia, mi aspetto che giocheremo una buona partita e che lotteremo per tutti i 40 minuti». In effetti, vincerà la Stella Rossa.
E le parole di Obradovic cambiano: «Forse avevamo più ritmo grazie al maggior numero di gare giocate».
Ettore Messina lo fa notare, dopo, alla stampa: «Questa mattina aveva detto il contrario, evidentemente vi prende per il culo».
31 marzo 2022
L’Oimpia Milano prova a risollevarsi in una stagione complessa, arriva il Monaco. Obradovic alza la posta in gioco lodando gli uomini di Messina.
«L’Olimpia ha un roster numeroso, con giocatori atletici, giocatori di stazza, giocatori che sanno giocare insieme, con esperienza. Una squadra efficiente in difesa ma non solo, è la più organizzata di EuroLeague e può contare su tanti sistemi».
21 maggio 2023
Il Monaco perde le Final Four con l’Olympiacos, e pare prossima la rottura tra Mike James e Sasa Obradovic. Il play si sente messo da parte ad inizio ripresa, il coach serbo risponde così.
«Lui ama fare così. Ma mi sto chiedendo se abbiamo guardato la stessa partita»
20 agosto 2023
Mike James non rompe con Obradovic, e anzi il Monaco rilancia con la firma di Kemba Walker.
Il coach serbo la accoglie così: «Sulla carta, siamo più competitivi con i principali club di EuroLeague, ma molte cose vanno risolte con il lavoro quotidiano. Per esempio, l’anno scorso avevamo bisogno di tre palloni. Ora ne serviranno ancora di più…»
6 marzo 2024
Il rapporto tra James e Obradovic decolla, pare anche grazie ai consigli di Vlado Micov, e il coach serbo arriva addirittura ad un paragone eccessivo: «Quest’uomo è, proprio come lo era Dražen Petrović, un maniaco del lavoro. Lavora più duramente degli altri ed è per questo che è quello che è. Può anche uscire la sera prima della partita, ma quando poi va in campo non lo noti. Non puoi trovare una persona simile. Ci sono pochissime persone come Mike».

Quello che Obradovic qui sottolinea (ma che e’ poco noto al pubblico allegato) e’ importante per capire un po’ più approfonditamente l’Olimpia.
Mi riferisco al passaggio quando risponde “l’Olimpia ha tanti sistemi”. Il che e’ una verità di fondo. La profondità del playbook di Messina e’ nota a pochi, e non viene mai discussa nelle interviste.
Personalmente (ma guardate i video clips e fate i vostri conti per credermi), ho contato a spanne un playbook di circa 90 schemi e soluzioni di gioco. Classico si’ nel modo in cui e’ composto (largamente impostato su permutazioni di screens, pin downs, pick & roll e box sets) ma profondo e strutturato.
Il problema in passato arrivo’ quando i giocatori fecero fatica a eseguirlo per diverse preferenze e idee individuali, carenze di sincronie e timing, mancata comprensione e rispetto degli spazi e angoli (sopratutto nel reparto guardie), bassa intensità, fisicità e energia (reparto lunghi) e così via.
Ma la sostanza di fondo e’ che, almeno ipoteticamente, l’impianto e la conoscenza non mancano e non si sono dissipate. La differenza la si vede nel modo in cui le cose vengono eseguite nei dettagli e nell’intensità, e questo e’ un po’ il motivo forse per cui questo nuovo squad (mia sincera opinione personale) ha delle possibilità, partendo da basi fresche e motivazionalmente bilanciate (vale a dire senza opposizioni chiare a priori)
Il problema è che la squadra non viene lasciata tranquilla di lavorare e crescere. Sconfitta con Trieste e già tornano i mille post con Messina out, manca un play, Nebo è bonsai, mirotic senza personalità, ecc
Adesso vai a vedere che la colpa degli ultimi due anni mediocri di EL è degli utenti di ROM. Se fosse così Messina sarebbe stato già cacciato.