
Vittorio Gallinari, nel corso dell’intervista concessa a Sportmediaset, ha parlato anche della stagione di Olimpia Milano.
«Io credo che Milano abbia ancora qualcosa in più in questo momento. Leggo che Bologna vorrebbe intervenire sul mercato, però Milano in questo momento onestamente ha qualcosa in più».
«Quest’anno io penso che Milano punterà molto sul discorso dell’Eurolega, perché la squadra è una squadra buona, può fare molto bene in Europa e magari rinunciare un po’ all’inizio sul discorso campionato. Per cui se arriverà ancora una finale Milano-Bologna, anche se il livello medio delle altre squadre è salito».
«Per quanto riguarda Milano, io credo che abbia la squadra da Final Four. Bologna può puntare i play-off con qualche innesto mirato, potrebbe anche pensare di fare qualcosa in più».

Si come no
Ma perché solo f4, io li vedo candidati al titolo con facilità!
Sempre pessimista sto Gallinari. Ma lo capisco, col figlio lontano che a parte diventare ultramilionario non combina un cazzo, sarei pessimista anch’io 😱
Un suggerimento che renderebbe il clima migliore visto che mi ricordo tuoi commenti centrati e interessanti: perché non la smetti con i post sarcastici? Non aiutano ne te ne gli altri che poi ci cascano e ti rispondono.
Il commento del Gallo (padre) e’ senza dubbio ottimistico, MA….pur capendo il voler tenere le aspettative basse, soprattutto visto il recente passato, non e’ a mio avviso un assessment completamente irrealistico. Tecnicamente parlando penso questo sia un gruppo che abbia potenzialità’ da 6 posto almeno (e per autocritica qui ammetto di stare diventando noioso in questo senso)….giudizio il mio dopo aver visto schemi in campo e prime integrazioni di alcuni elementi nuovi.
Inizialmente (Luglio-Agosto) ero partito da un obiettivo “playoff” per la squadra da considerare come “successo’…Poi (Settembre) alla luce del campo intravedo possibilità’ per muoversi piu’ in alto…al momento penso il 6 posto sia raggiungibile salvi intoppi gravi di percorso, e assumendo una crescita in sincronie e timing fra i nostri 6 giocatori di punta (Shields, Miro, ZL, Nebo, ND, Bolmaro). Un supporto ulteriore in PG nel corso della stagione potrebbe dare un ulteriore boost…
E quando approcci lo slot 5-6, e’ un soffio (fortuna, intensita’, emozione, salute fisica e fiducia del momento) fare il salto dentro le top 4. Sia chiaro, molte cose devono filare dritte…ma sotto le giuste condizioni non escluderei sorprese positive a venire, anche scontando la mia attuale vena ottimista
Tolte le irraggiungibili – Pana, Real, Oly, Barcellona e Fener, che sono già 5, ci sono da considerare ancora Monaco ed Efes, e fanno 7.
Volendo accordarmi al tuo ottimismo che mi pare francamente esagerato, ma per virtù del discorso diciamo pure che una delle due reginette, Monaco ed Efes sbaglia la stagione: è veramente difficile che la sbaglino entrambe.
I primi 6 posti quindi sono piuttosto assegnati.
Poi c’è la fossa dei leoni, dove se facciamo veramente bene nella lotta feroce che ci sarà, possiamo forse aspirare al 7 posto.
Che a me pare il nostro miglior risultato possibile.
Ma capisci bene che quelli che tu chiami “intoppi gravi di percorso”, che secondo te potrebbero fermare la nostra corsa per il sesto posto che a te pare raggiungibile, quegli intoppi gravi di percorso hanno una possibilità non piccola di verificarsi.
Possiamo infatti ammettere che Mirotic ha un 75% di possibilità di ricadere nel suo infortunio cronico durante la stagione? O, se vogliamo essere ottimisti, diciamo anche soltanto il 50%? Non di meno, perché per lui parla la sua storia, e parla la storia del suo attuale coach che chiede minuti ai suoi preferiti come se fossero immortali.
C’è poi Shields. Che percentuale gli diamo? 35/40% d’infortunarsi? Soprattutto sovraccaricato di minuti com’è oggi da subito, e in ruoli che non gli competono veramente…
Poi ci potrebbe essere un problema di spogliatoio a complicare le cose ai primi momenti difficili: infatti che tipo di spogliatoio molto difficile potrebbe avere una squadra che ha costretto il suo giocatore italiano più significativo, e italiano è un valore aggiunto oltre che una bandiera, il suo giocatore nominato miglior difensore d’EL, e però non è riuscito a trattenerlo? Davvero?
Penso che un fatto del genere dica parecchio di quello spogliatoio, e non sono notizie incoraggianti. E quanto sarà in grado di compattarsi ed essere utile a superare i momenti brutti uno spogliatoio del genere, quando le difficoltà arriveranno come arrivano da tutti?
Io poi penso che Dimitrjievic sia qui per farsi notare e poi farsi prendere dalle squadre che contano, un’impressione mia che non è supportata da alcun dato di fatto, ma la mossa di crescita graduale, da un’altra lega a questa attraverso una squadra minore mi sembra adattissima per mettersi in mostra e ricevere offerte dalle grandi.
È la nostra piccola stellina, l’astro nascente, ma ho il forte sospetto che tutti sappiano che non è qui per restare e questo certo non aiuta lo spogliatoio.
Infine a me pare che ci sia una pressione enorme sulle spalle di Messina, che davvero non può fallire questa ennesima occasione. Di fronte alla difficoltà che verranno lo vedo quindi molto prono allo stress negativo, quello che ha accumulato negli anni recenti, ed essendo uno che non prende la minima responsabilità dei suoi errori e delle sue lacune, non mi pare che le sue personali tensioni aiuteranno lo spogliatoio a reggere i momenti difficili.
Melli quando sarebbe stato nominato miglior difensore di EL?
“Credo che l’Olimpia punterà molto sul discorso dell’Eurolega quest’anno”. Davvero?
Perché, nelle due ultime disastrose stagioni a cosa puntava l’Armani”? Ad ottimizzare la kiss cam del Forum o a gonfiare i fatturati del Gruppo Armani? Ma per favore.
Dal palmares del figlio che in carriera non ha vinto una beata mazza, pare evidente che in famiglia possono aver imparato a fare i soldi col basket, ma non essere oggettivi sull’Armani solo nella speranza che il figlio finisca con un prepensionamento dorato per chiudere un cerchio farlocco prima di tornare negli States è patetico e pure ipocrita.
Per i play off di Eurolega ogni rivoluzione stagionale è vanificata dall’unico elemento che dovrebbe togliere il disturbo da tutti i ruoli in Armani, Voi sapete Chi.
Ciao Lupo, non hai torto nell’amarezza degli ultimi tre anni, almeno relativamente a EL.
Senza avere alcun obiettivo di farti cambiare idea (lungi da me), considera pero’ la possibilità’ che questo gruppo nuovo trovi la propria chimica, indipendentemente da dinamiche di proprietà’, organizzazione e, al limite, anche indipendentemente da Messina.
Perche’ lo dico? Perche’ il gioco di Messina (largamente basato su schemi in screens, lettura dal p&r, box sets) e’ abbastanza classico nella sua composizione. Il tempo di assimilazione esiste, ma non e’ come dover apprendere le logiche “triangolo” (l’originario DOC di Tex Winter), che hanno tempi, spazi e dinamiche piu’ complesse per un giocatore nuovo da ingranare.
Quindi hai un gruppo di giocatori freschi, alcuni che partono con nuove ambizioni (e quelle ambizioni sono in EL per la maggior parte, vedi Nebo, Bolmaro e al limite ND), applicati su un playbook che non e’ insormontabile da apprendere, purché ci sia intensita’ e voglia di farlo insieme…..In teoria hai sulla carta le basi giuste per girare completamente la storia degli anni passati, anche sorvolando su discorsi gestionali, finanziari e di strategie proprietarie e di marketing che ci stanno attorno.
Il discorso panchina e’ un po’ la prova del nove: ora “espuriati” i “dissenzienti (Melli e chi se ne andò’ prima di lui) e le scommesse fallite (es. Pangos, Lo, Davies, Thomas e simili), e rinfrescato il progetto, c’e’ l’opportunità’ per Messina di ricostruire in modo piu’ sereno, con meno opposizione e potenzialmente (non lo posso provare, ma lo immagino) con dinamiche di spogliatoio meno complesse rispetto agli scorsi anni (team giovane = piu’ flessibile).
Non abbiamo ancora il DNA per poter su carta ambire al top, e nemmeno dichiararlo come obiettivo. Quello non cambia, perche’ spetta ai “piani alti” darne il messaggio, e non mi aspetto da li’ nulla di forte salvo una dichiarazione di “impegno e supporto”.
Ma con i gruppi nuovi c’e’ sempre una “wild card” possibile, che e’ un po’ quello che vedo. E di certo potrei sbagliarmi, basta poco nello sport per far crollare quello che cerchi di costruire.
Credo che tu stia enfatizzando un pò troppo il nostro roster attuale senza ancora averlo veramente visto all’opera. Io ci andrei cauto con commenti che appaiono trionfalistici su teorie, schemi e quant’altro visto e considerato che non abbiamo ancora giocato contro nessuno. A meno che tu non consideri probanti i due match di supercoppa contro Venezia e Bologna.
Cioè, fatemi capire: un ex giocatore Olimpia, un grande ex giocatore Olimpia, esprime un parere sull’Olimpia attuale e, siccome è un parere positivo e guai ad esprimere pareri positivi sull’Olimpia attuale, lo si prende in giro tirando in ballo il figlio “milionario e che non combina un cazzo” o “che non ha vinto una beata mazza”.
Livelli di bassezza inenarrabili. Farsi 16 anni di carriera in NBA evidentemente vuol dire non combinare un cazzo. Tipo Chris Paul per esempio.
Ma è il web, baby…
16 anni di carriera in NBA senza aver vinto alcun titolo. Il paragone con Chris Paul non regge perché è vero che anche lui non ha vinto nulla in NBA ma perlomeno ha ottenuto molti premi individuali a differenza del Gallo che neanche a quelli è riuscito ad arrivare nei suoi 16 anni. Anche tu mio caro amico sei il Web.
Ah beh, i titoli individuali, come no… allora è giustificato tirare in ballo il figlio per criticare il padre che esprime un parere positivo su Milano.
Qua si va oltre il ridicolo ed il penoso.
Ma è appunto il web, baby…
Che degrado…
Vittorione per il suo grande passato può dire quello che vuole, c’e’ chi e’ ottimista e chi no ma tutti possiamo esprimere il nostro parere e poi tirare in ballo Danilo fa ridere, ma se fino a ieri in molti si e’ denigrato lo scudetto, pensate che con Danilo si vincerebbe l’euroleague?? Dai su chiunque al posto di Danilo con i soldi che ha fatto e che continua a fare giocando e divertendosi rimarrebbe in un paese dove se sei ricco vivi davvero bene. Viva Vittorione indimenticabile giocatore dei tempi d’oro che non torneranno più.
Nessuno al mondo si augura di avere un figlio come Danilo incapace di combinare qualcosa di buono nella propria vita, sarebbe la peggior sventura per ogni genitore, concordo al 100%…
Ormai pur di denigrare e sputare odio e veleno siamo arrivati al punto di insultare anche sul piano personale oltre che sportivo. Questa è passione per lo sport? A me sembra solo gran frustrazione e mi fa una gran pena…
Hai ragione Marco, ma specifica che eri ironico sulla parte padre figlio perché tale e’ il livello di grettezza di alcuni utenti che penseranno tu fossi serio….
Tanto ormai si è già toccato il fondo e si è iniziato a scavare.
Vedo anche che è ritornato per l’ennesima volta il solito troll, con l’ennesimo nome diverso, per cui…
Peccato non vadano a dirglielo di persona a Vittorio Gallinari cosa pensano di suo figlio, lui “colpevole” di aver semplicemente espresso un parere sulla Olimpia.