
Ettore Messina, dopo vittoria della Frecciarossa Supercoppa 2024 contro la Virtus Bologna, ha rilasciato queste dichiarazioni ai microfoni di Sport Mediaset.
“Tutti dicevano che chi vince la Supercoppa ha una spinta d’energia e fiducia per andare avanti, per noi vincerla in trasferta contro una grande squadra come la Virtus, con molti dei nostri nuovi giocatori, soprattutto quelli più giovani devono passare test importanti contro giocatori del calibro di Hackett, Clyburn, Shengelia e tutti gli altri… Dopo un primo tempo timido abbiamo giocato una grandissima ripresa, recuperare 15 punti contro la Virtus a casa loro non è facile, ne sono molto orgoglioso”.
SU MIROTIC E SHIELDS
“Vorrei spendere due parole sulla leadership di Mirotic e Shields, che nel momento difficile hanno tenuto in piedi la squadra, non solo in campo, anche nei timeout e nello spogliatoio. Era una cosa molto importante”.
L’intervista completa la trovate al seguente link.

Cazzate.
Posso pure capire che voglia sostenere psicologicamente uno dei due assi che abbiamo in squadra ma Shavon sta facendo veramente ridere in relazione alle sue enormi potenzialità e la sua leadership la sta dissipando in un egoismo fuori luogo che non lo sta portando da nessuna parte.
A questo punto mi spiego pure perché un giocatore del genere non ci e’ stato portato via dalle big ferme restando i suoi acclarati deficit atletici .
Quanto a Niko per me resta il nostro vero ed unico numero uno assoluto.
Quello che ha fatto vedere a Bologna nella ripresa credo sia piu’ che sufficiente pure per alcuni espertoni che albergano spesso su queste pagine online.
Mirotic è comunque di altro livello e sicuramente Shields E MELLI l’ anno scorso fino poco prima dei PO lo hanno boicottato, vero motivo dell’ addio a MELLI che ha anche la doppia aggravante di essere il capitano. Punirne 1 per educarne molti.
Detto questo Messina (che non ho mai apprezzato ma quest’ anno sopporto meglio) non ha detto cazzate ma dice le cose che un allenatore intelligente deve dire.
@DLB = Non sono d’accordo. Shields è più decisivo (anche in negativo) di Mirotic. Tutti e due hanno grossi limiti in difesa e vengono da Ettoruccio troppo protetti (altri giocatori al loro posto sarebbero stati panchinati dopo 2/3 azioni).
La nostra fortuna che quest’anno abbiamo un play che fa il play ed ha molta classe ed un centro che spacca
Per il resto, il solito non gioco però FINCHE’ SI VINCE,VA BENISSIMO
Se parliamo di personalità okkey, ma okkio a strafare (anche male) per quanto riguarda Shields e okkio a uscire per 5 falli sul più bello (per quanto riguarda Mirotic)
Così è un attimo passare da indispensabili a “ quasi utili”
Però x Mirotic pesa quel tecnico gratuito elargito dagli arbitri all’apice del protagonismo .. un fallo inesistente grazie alle sceneggiate tipiche Virtus, dopo gli insegnamenti di Floppinelli Teodosic e Hacket, e il 5’ fallo è stato cercato x fermare Clyburn lanciato in contropiede con due punti sicuri e con il senno di poi .. sbagliando un tiro libero ci ha consentito di arrivare ai supplementari .. solo la mia opinione .. il secondo tempo di Mirotic davvero sontuoso e rassicurante x il futuro immediato .. mentre Shields credo debba ancora carburare .. un saluto Fab
Ciao DLB, per una volta non sono d’accordo con te.
Mi riferisco all’egoismo.
L’altro ieri ha smazzato 6 assist e anche il suo errore più eclatante, a 20 secondi dalla fine e che poteva costarci la partita, lo ha commesso per il tentativo (assurdo, in quel momento) di mandare a schiacciare Nebo.
Negli ultimi anni, spessissimo, è stato il nostro unico terminale offensivo e questo lo ha sicuramente condizionato.
Quest’anno sono aumentate le bocche da fuoco e, si spera, la palla rimarrà congelata di meno tra le sue mani.
Penso ci sia una parte di verità’ e una parte di “strategia” nelle dichiarazioni di Messina, come d’altronde e’ normale nelle dinamiche che occupano il post partita e i giorni di preparazione.
Da un lato e’ indubbio (nel bene e nel male) che SS e Niko siano, almeno per come sono costruite le opzionali’ offensive di squadra, le opzioni 1 e 2, quando in campo. Dall’altro, visti i caratteri dei due, c’e’ anche penso una volonta’ gestionale di responsabilizzare entrambi pubblicamente perche’ diventino vocali trascinatori e costanti punti di riferimento per energia, polso e direzione, il che pagherà’ dividendi negli inevitabili momenti difficili in cui il resto della squadra potrà’ entrare in destabilizzazione. Forse c’e’ da leggere nell frasi di Messina un ulteriore incoronamento pubblico a fini motivazionali e di crescita (soprattutto x shields).
Sul lato del giocato, e reo me stesso di giudizi che potrei e dovrei spesso tenere per me, e’ sempre difficile giudicare l’individuo (al di la’ delle doti tecnico atletiche) isolatamente dal gruppo e dalle impostazioni tattiche predisposte dallo staff tecnico, soprattutto in Europa (diversa e’ l’NBA dove tutto ruota intorno a option 1 e option 2 di attacco).
Il discorso Shields come “ball hogger” (accentratore che esagera nel controllo) può’ dipendere da varie cause: da quando gli arrivi la palla nei 24 secondi (piu’ e’ lento il flusso di impostazione e piu’ probabile che vi sia accentramento per ragioni di tempo, di fatto obbligandolo a creare da solo), da inclinazioni personali, dall’aggressività’ del roller in situazioni fuori dal blocco (in passato non avevamo centri con reale capacita’ di aprirsi la lane per l’attacco al ferro in uscita dai blocchi alti), e in parte dalla staticità’ dei compagni (che non mi so spiegare, slavo in casi “4 outs” chiamati da Messina, di fatto un incitazione all’iSO per Shavon.
Vedo a volta un incaponirsi nell 1 vs 1 (o 1 vs 3) che potrebbe avere opzioni migliori in circolazione, ma non mi e’ chiaro se questa e’ una “concessione” tecnica di Messina, deferenza di squadra o altro.
Su Mirotic, poco da dire. Secondo me fondamentale in certi frangenti di partite che richiedono freddezza e polso, e’ in grado di tirarti fuori dalla brace con “back to back” da tre che creano grandi swings di energia e ti consentono di allungare o rientrare in partita. Ha a mio avviso (da confermare con chi lo allena giorno dopo giorno) cali difensivi per ragioni atletiche (parere personale), che possono nel tempo impattare il suo + -…forse non ancora visibile e ben arginato dal controllo di minuti giocati e dalla seconda linea di difesa, ma vedo qualche crack che se fossi un avversario proverei a sfruttare ripetutamente per creare opportunità’ dal tiro libero, falli e penetrazioni facili off screen.
Chiaro, andiamo qui a cercare il pelo nell’uovo, me ne rendo conto
Rivedendo l’ultimo quarto e l’overtime abbiamo giocato bene anche con gli altri quando Shields e Mirotic erano fuori. Poi è chiaro che loro sono i principali terminali. Ma ieri l’hanno portata a casa anche Nedo, Neno, Leday, Bolmaro e Tonut.
E questa è una bella notizia.
Poi Messina fa il suo lavoro ci mancherebbe altro, anche in panchina mi sembrava meno agitato e le ha “indovinate” tutte nella seconda parte della partita.
Io però penso che la Virtus attuale non tenga per 40 minuti e ieri è stata in partita alla fine solo per merito di Polonara
Penso tu abbia sollevato un ottimo punto sulla Virtus attuale (di fatto ammesso mi sembra anche da Banchi). Curioso il fatto che abbiamo visto ripetersi Domenica il problema che avevano lo scorso anno, quando creavano vantaggi e runs anche significativi per poi cedere (vedi semifinale PO con Venezia).
Sto esagerando e non bisognerebbe trarre conclusioni premature, forse fatica (l’anno scorso, esemplificata da un Belinelli in calo), forse playmaking (non sono convinto che Pajola da solo in attacco sappia gestire al meglio quando la pressione si alza, e Hackett non aiuta in quei momenti)….in ogni caso, problemi non nostri, almeno non per ora
E concordo con te sul fatto che Messina appare sereno. Intenso sempre (il che e’ un plus e non un problema a mio avviso, se non sfocia in squilibri di spogliatoio) ma non nervoso. E penso sia l’indicazione piu’ incoraggiante del momento, perche’ trasferisce fiducia al gruppo.