Abbraccio Messina Dell’Orco. Una bella vittoria quella di Olimpia Milano nella Frecciarossa Supercoppa 2024. E Ettore Messina non ha nascosto la sua soddisfazione. E la possiamo vedere anche in questo video, con l’abbraccio a Leo Dell’Orco.
Ma ci sono tanti momenti di sincera commozione. Dal grande momento di gioia vissuto con un Nikola Mirotic mai così partecipe. Alla telefonata di Giorgio Armani.
Per Ettore Messina è la seconda Supercoppa con Olimpia Milano dopo tre sconfitte consecutive, sempre con la Virtus Bologna.

Oggi una vera giornataccia per la famiglia Addams. Ed è solo inizio stagione. Immagino il pavimento nel dover guardare gente che ha successo nel proprio lavoro da decenni, strapagata per vincere e casualmente ogni anno vincente, che gioisce consapevole del valore della performance e ancora capace di esaltarsi per una supercoppa pur avendo il palmares imballato, motivata e motivante, tanto esigente e severa quando si sbaglia quanto generosa e riconoscente del merito altrui quando si trionfa. Le parole di Messina sui singoli sono la risposta migliore agli stalker che da anni provano a diffondere una narrativa tossica su un personaggio che è innanzitutto uno straordinario manager e leader di gruppo.
Ora e sempre grazie Signor Armani.
Un gruppo quest’anno, e vedo molti di voi scriverlo quest’anno, tutt’altro che mal costruito e amalgamato, benché’ parliamo ancora prima dei veri test e delle pressioni e fatica di una stagione lunga e provevole per qualsiasi squadra che si avventura sui piani paralleli di Eurolega e campionato nazionale.
Ed e’ questo per me un cambio di registro rispetto a due anni di critica di fronte a shortcomings che vedevo riflessi tanto in campo (tecnicamente e tatticamente, salvo forse le fasi finali dei playoffs LBA), quanto nella gestione di alcune situazioni individuali che aprivano perplessità e domande (gestione Pangos, Davies, Thomas e altre che non val la pena ricordare).
Questo, e a rischio di espormi troppo presto all’inizio di percorso, e’ un gruppo che ha una sua solidità’ e amalgama, e uno snodo nella triade Nebo-LeDay-Nenad D. che strategicamente risolve una significativa parte dei problemi di esecuzione che destavano dubbi in passato. E ai tre aggiungerei Bolmaro le cui doti penso verranno esaltate da spazi e angoli aperti dai tre sopra citati. Su Bolmaro tra l’altro non vedo un grande problema relativo a possibili lacune in “organizzazione”, semplicemente perche’ il playbook Messina può’ essere impostato e gestito in flusso anche senza la classica “PG”, benché’ ci sia in campo un bilanciamento e polso per eseguire le giuste letture.
E LeDay a mio avviso sara’ la grande sorpresa (che sorpresa per gli addetti ai lavori non e’) proprio per il ruolo di perno in post che apre spazi (e concede frazioni di secondo perimetrali) sull’arco e in taglio. Tutta roba che penso vedremo in atto quando le sincronie si ottimizzano.
E penso inoltre che questo sia un gruppo, perdonatemi l’inglesismo, “coachable”, senza drammi e aspettative che probabilmente (assumo per quanto visto da fuori senza pretesa di sapere la verità’) causo discrasie di spogliatoio in passato. Il che, penso, ci dara’ un Messina diverso, meno nervoso, piu’ focalizzato sul pezzo, e auspicabilmente per lui piu’ sereno per guidare la squadra.
Non mi aspetto necessariamente le F4, e penso tra l’altro che lo scudetto LBA sara’ tutt’altro che scontato vista una Virtus che ha le carte per carburare e essere pericolosa, ma questa a mio avviso ha le potenzialità’ per essere una squadra di cui essere orgogliosi, cosa che non necessariamente vedevo a tutto tondo nel biennio 2022-2024
E’ tornato il c****e con il nick del playmaker sfigato della vecchia Olimpia
Vediamo se farai il fenomeno fra 6/7 mesi (te lo auguro)
Straordinario manager di cosa?
Io di straordinario ci vedo unicamente il fatto che dopo due anni di disastri sportivi e finanziari ci sia ancora qualcuno che lo abbia lasciato al suo posto.
Probabilmente chi scrive cose del genere il massimo di responsabilità che ha avuto nella sua vita e’ stato di contare bulloni o raccattare mozziconi di sigaretta sui marciapiedi altrimenti non avrebbe utilizzato a sproposito un termine del genere.
Diciamo più semplicemente che e’ un uomo molto scafato che sa farsi voler bene dai potenti e sta molto attento a non urtarne la suscettibilità.
La realtà ci dice unicamente che Messina ed ed Obradovic sono solo due vecchi tromboni che nel basket moderno hanno oramai ben poco da raccontare ,a noi ci e’ toccato in sorte questo signore,facciamo buon viso a cattivo gioco per il bene dei nostri colori,alla fine se andrà pure lui…