Olimpia Milano-Hapoel | I più e meno del test di Vigevano

Fabio Cavagnera 6

Uno sguardo alle prestazioni individuali: super Shields, cresce Mirotic, fa un po’ di fatica Bolmaro

Il primo test internazionale dell’Olimpia Milano si chiude con una vittoria in rimonta ed in volata sull’Hapoel Gerusalemme. Il finale è 83-81, al termine di una gara comunque sempre molto equilibrata per tutti 40 minuti, giocata con fisicità da ambo le squadre. Come già fatto nella partita di Tortona, diamo uno sguardo ai principali protagonisti della gara di Vigevano, nel 3° Memorial Bottacin.

I PIÙ

Shavon Shields – Dobbiamo ripeterci. Era stato il migliore in terra piemontese, ha fatto salire ancor di più il suo livello in questa gara contro gli israeliani. Chiude con 22 punti, con 8/11 dal campo, con tante giocate fondamentali per la rimonta nel quarto periodo.

Zach LeDay – Anche lui conferma le buone impressioni dell’altra amichevole. Molto presente, prende tanti falli, converte i liberi e si fa notare anche nelle conclusioni da fuori.

Nikola Mirotic – Era apparso un po’ arrugginito nelle precedenti uscite, la condizione sta crescendo e la classe è sempre quella di uno dei migliori giocatori d’Europa. Chiude a quota 13, con 5/7 dal campo.

I MENO

Leandro Bolmaro – Fatica a creare gioco per la squadra, anche se alla fine ci sono 4 assist, e chiude con 1/4 al tiro. Come già notato a Tortona, a lui serve una squadra che corre e ieri non lo ha praticamente mai fatto.

Stefano Tonut – Appare un po’ indietro di condizione. Gioca 10 minuti praticamente invisibili, non prendendo responsabilità in attacco e faticando ad incidere in difesa.

Fabien Causeur – Un gioco da tre punti nel finale è prezioso, però va subito in difficoltà con i falli e conferma la fatica vista tre giorni fa nel trovarsi in campo con i compagni.

6 thoughts on “Olimpia Milano-Hapoel | I più e meno del test di Vigevano

  1. Iniziare la stagione con subito un problemino fisico ad uno dei playmaker: fatto!
    Speriamo sia una cosa leggera, essere al completo in pre-stagione per un gruppo con tanti elementi nuovi è fondamentale.

    Naturale che nelle difficoltà ci si aggrappi alle certezze nonché stelle della squadra, ossia Shields e Mirotic.

    Mi fa piacere che Leday sia subito sul pezzo.

    Un amico presente a palazzo mi conferma le difficoltà a servire i lunghi in maniera a loro congeniale, ravvisando prevalentemente due cause:
    – delle guardie presenti nessuna è stata in grado di dare una mano a Bolmaro in regia (il quale non ha giocato male, ma come scritto anche nell’articolo ha bisogno che la squadra corra maggiormente);
    – soprattutto Nebo è apparso particolarmente a corto di fiato, tanto che in alcuni momenti è stato schierato da 5 il buon LeDay.
    Si tenga comunque presente che si trattava della terza partita in una settimana, un pò di stanchezza generale era visibile e prevedibilissima.

  2. Ieri ero presente alla partita. Confermo i 3 migliori citati nell’articolo.
    Poi … altre considerazioni.

    Centri assolutamente mai serviti e McCormack spero non sia quello visto perchè praticamente non ha mai toccato il pallone. Nebo problemi ai tiri liberi, ma si sapeva.

    Bolmaro non mi è dispiaciuto ma ha dovuto tirare fin troppo la carretta e Flaccadori ieri era di turno per essere massacrato da Messina!!! L’ha richiamato più volte imbufalito! Ad un certo punto ho detto al mio amico … 30 secondi e lo spedisce in panca … penso ne siano passati 40.

    Bortolani una palla persa, un tiro da 8 metri = panchinato immediamente.

    Confermo Tunut molto sottotono, Ricci pochissimi minuti (ma un tiro da 3 importante alla fine), Caruso 40 di panca e con l’arrivo di Diop non vedo cosa serva la sua permanenza a Milano. Mi auguro per lui venga dato in prestoto per potere giocare.

    LeDay con lo zainetto ovunque. Inizio del terzo quarto tutti intorno a Messina e LaDay con lo zainetto!

    Hapoel suppongo più avanti con la preparazione perchè erano molto reattivi in difesa e non sono una brutta squadra. Alla fine hanno mancato il tiro per la vittoria; in realtà ne hanno sbagliati 3 di tiri.

    Alla fine comunque gioco di squadra completamente assente ma spero sia dovuto all’inizio stagione. Permane il fatto che Mirotic ogni tiro se lo deve costruire da solo e non viene mai messo in condizione di tirare in modo agevole.

    1. Ciao DoctorJ .. grazie x il riassunto puntuale.
      Ieri sera ho seguito a sprazzi la cronaca live di ROM e alcuni commenti sono stati lapidari.
      Un mio amico presente mi ha detto che siamo in cantierissimo apertissimo!!!
      Riassumendo i punti che mi ha accennato come impressioni derivanti dalla partita che vale comunque il giusto:

      Assenza di gioco di squadra con il solito isolamento di SS e NM

      Senza Dimi, come detto anche da ROM, si torna a un anno fa data la non adattabilità di Bolmaro al ruolo di play “ragionato”, ma solo play di transizione con buoni movimenti in attacco vicino a canestro e buona difesa

      Incapacità a giocare xo. Due lunghi come abbiamo quest’anno è si questo Messina dovrà metterci del suo, così come dicevi tu, di mettere maggiormente in condizioni Shields e Mirotic di essere pericolosi senza lavorare da soli o fermare il gioco

      Poca circolazione di palla, scarso utilizzo di tagli in post basso e gioco dentro fuori con conseguente ribaltamento del gioco x trovare la difesa in ritardo

      Caseur punto di domanda .. io ho sostenuto che invece di un Caseur si poteva optare per un giocatore a supporto si Brooks e Shields così da poter prendere si come dici tu un handler di maggiore esperienza, poi ci sta che alla sua età non sia in forma, ci mancherebbe, ma qualche dubbio permane.

      Poi giusto rimarcare le condizioni fisico atletiche della squadra che sono in costruzione

      Flaccadori … basta leggere la cronaca di ROM x farsi un’idea🤦‍♂️
      Concordo con te su Caruso .. spiace più per lui.

      Non ho compreso accenno a Leday lontano dal gruppo !! Dici che ci sia già qualche problema ?

      Si osannava Bolmaro dopo la partita con Varese, io ho visto quella con Tortona e dia iamo che due o tre cose belle le ha fatte ma per me poco rispetto alle attese, ha fatto uno pseudo no look con BS e poco altro, io seguito a rimanere per il momento della mia idea sul fatto che non sia il play che molti stanno dicendo che sia .. anche perché a parte Pesic, gli altri non lo hanno visto tale.

      Credo che serva si un handler, play, lasciando poi però il buco del vice shields purtroppo

      Confidiamo nel lavoro per stagionale e sulla sostanziale bontà del roster sebbene non completo e non strutturato come moltissimi auspicavano.

      La sfiga vedo che sa ancora dove colpire a Milano Dimi e Flacca .. 🌶

      Forza Olimpia e un saluto DJ

  3. @Olimpia Milano 1936 un saluto …

    No di LeDay nessun problema, anzi l’ho visto tranquillo e veramente con la sensazione che si sentisse “a casa”. Poi lui si isola. Nel senso c’èra tutta la panchina e lui a 5 metri di disatanza da solo … ma con lo zainetto!!! Cosa cavolo ci sarà nello zainetto nero????

    Bolmaro è veloce e difende parecchio. Sinceramente non so quanto gioco possa creare ma servono altre uscite per valutare. Di sicuro è un gran lottatore.

    Su Causeur alla fine non so. E’ stato preso per la grande esperienza e per potere fare quei 10 minuti nei quali è in grado di mettere un paio di tiri da 3 ma anche un paio di entrate.
    Brooks penso potrà essere molto utile perchè è un tiratore vero ed ha tiro da 3 molto fluido.

    Per tornare al ruolo di 1 … diciamo che servirebbe forse davvero un handler con qualche punto sicuro nelle mani. Non ho mai visto giocare Dimi, magari è lui l’uomo da una decina di punti con continuità e che davvero crea anche gioco.

    Ero proprio dietro la panchina di Messina e con i nuovi è stato molto pacato, mentre come ho già detto Flaccadori l’ha massacrato e Bortolani anche.

  4. A dicembre, ad eurolega compromessa, verrà firmato Napier che potrà portarci a giugno l’ennesimo inutile scudetto dietro cui nascondere il fallimento di questo progetto

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