
Danilo Gallinari, su Repubblica, parla anche di futuro in attesa di una nuova chance in NBA.
SULLA NBA
«L’obiettivo è stare lì anche la prossima stagione, c’è ancora tempo per il mercato. Può succedere tutto in qualsiasi momento».
SU UNA CHANCE A MIAMI
«Non è ancora il mio momento, ci sono altri free agent e si decide più avanti. Potrebbe essere ovunque, purché sia un club competitivo».
SULL’ITALIA
«No, ora c’è l’Nba. A lungo termine è meglio non pensare troppo».


che stia in america a mendicare e che scoppi di grasso
Se l’Olimpia è la squadra di Mirotic non c’è posto per il Gallo.
Peccato che qualche mese fa ne caldeggiavi l’arrivo. Non è che passando da Gigigante a Orlandoilrosso puoi rinnegare quanto scritto con il primo. Quanto sei falso e ipocrita. O è colpa della tua età. O entrambi. Ci sta.
Dovunque abbia giocato, Gallo non ha vinto mai niente. Per cui resti pure in NBA un altro biennio, che dopo diventa troppo vecchio pure per l’Armani delle figurine.
Ma stai serenamente dove sei. Magari potevi anche evitare di fare ennemila dichiarazioni d’amore per Milano. Ti interessa solo rimpinguare ulteriormente il tuo conto in banca. Assolutamente legittimo ma almeno la dignità di non prendere in giro la gente.
Stai pure in America. Forse tutte quelle dichiarazioni d’amore per l’Olimpia erano esagerate: non è che puoi venire qui a giocare a quarant’anni, non sei McAdoo o Bill Bradley…
Resta pure dove sei,speriamo che Armani non ti prenda con le stampelle….
Meglio così, decisamente
Anche i giornalisti che fanno la stessa domanda ogni settimana. Lui ha detto che non torna. Penso sia chiaro. Non vedo dove sia il dramma.
Spiace , ma ormai queste dichiarazioni arrivano puntuali ogni anno, come la scadenza del bollo auto.
Ce ne faremo una ragione.
Stasera però la grigliata a casa mia,resta confermata
Being Lebron, che spacca a 40 anni, ma lui non è Lebron, il lungo termine è già passato, fa fatica a saltare……poi se trova un altro contratto NBA vuol dire che i miracoli accadono
Ha detto la verità: e’ vero che al momento clubs e agenti stanno ultimando gli ultimi “slot” di rotazione principale (top free agents)
Il mese di Settembre e’ generalmente usato per gli aggiustamenti di dettaglio alle soglie della “rotation” dove Danilo al momento si trova. Facile che il suo destino si decida proprio a ridosso di training camp.
E per quello si gioca un veteran minimum che anche aggiustato (infortuni, integrità fisica, late round) lo pagherebbe tra i 2.5 e i 5m di dollari.
Magari Miami dove Spoelstra apprezza lunghi con presenza fisica e spessore offensivo dal perimetro (vedi Kevin Love come perfetta analogia al Gallo), basketball IQ per facilitazione e passing e letture in PnR in cui il Gallo potrebbe sguazzare. Minutaggio ridotto e utilizzo “chirurgico” ai margini della rotation.
O riavvicinamento ai Clippers forse, dove Ty Lue apprezza simili caratteristiche.
Niente e’ garantito per lui ma esiste una piccola finestra e se la vuole giocare. Di fatto c’è poi l questione del suo amore per gli USA in cui (a differenza di molti europei trasferitisi in America) sembra trovarsi magnificamente. Ma quello l’ha sempre detto almeno in tempi recenti.
La stampa italiana continua a tampinarlo ma mi sembra una “no news” qui.
Grazie @Mauro, per le precisazioni che hai scritto.
Vero che il Gallo si è sempre trovato bene negli USA, tanto che, secondo me, l’ipotesi di un ritorno in Europa e Italia mi sembra davvero l’ultimissima spiaggia. Sinceramente, a 36 anni, con i soldi che ha guadagnato, potrebbe anche pensare di mollare il basket giocato. Ma non mi permetto di fare i conti in tasca agli altri.
Di sicuro, nell’Olimpia non lo vorrei.
Ciao 19ufo, sempre un piacere risentirti…si’, molti la pensano come te, e non posso darvi tutti i torti. Il discorso Eurolega vs NBA e’ un po’ complesso oltre il discorso $$$ (che pure pesano).
Sono sistemi e strutture di potere (e di gioco) diverse (ma questo sarebbe un discorso troppo lungo e noioso per i più qui su ROM), e comunque scelte delicate per i giocatori (lifestyle incluso).
Spero di risentirti presto durante la stagione ormai alle porte!
Salutoni! Mauro
Uno si domanda che lungo termine può avere un giocatore di 37 anni pluri infortunato.
All’INPS?
Dichiarazioni stucchevoli che lasciano come sempre il tempo che trovano.
Questo avidissimo signorino sa bene che,ove non trovasse un ingaggio in NBA,si precipiterebbe subito a mettere su stampa dichiarazioni nelle quali giura amore eterno all’Olimpia e di rimbalzo arriverebbe a tempo zero un diktat perentorio di G.A. per inserirlo in squadra.
In tempi non sospetti del resto ipotizzava con una certa sicumera un suo post basket giocato in USA,perciò se ama così tanto una società al limite dell’indecente come quella che ci resti e non se ne parli più una volta per tutte.
Del resto,con un patrimonio di 200 milioni di dollari di soli ingaggi non sarà considerato ricchissimo secondo gli standard di quelle parti,ma la vita in USA sarebbe nettamente diversa da quella di un pellegrino come la maggior parte di noi.
Pur con tutte le riserve su una storia la cui fine e’ ancora ben lontana da vedersi ci sono sportivi che rinunciano ( almeno x ora ) a 75 mil.come Dybala ed altri per i quali il denaro è la costante imprescindibile che regola ogn secondo della propria vita.
Per certi versi il signor Danilo e’ il perfetto stereotipo di una società nella quale se non hai denaro in tasca sei un morto che cammina,dove il welfare e’ ad un livello inferiore pure al Burkina Faso dove perlomeno ,se cadi per terra in strada,troverai sempre qualcuno pronto ad aiutarti.
Che se ne stia perciò da quelle parti e si goda i denari meritatamente guadagnati ma finiamola una buona volta di parlare di un atleta che ha giocato l’ultima partita da noi nel lontanissimo 2011.
Una cosa continua però ad incuriosirmi: tutta questa attenzione morbosa per un giocatore che alla fine ha giocato solo 86 partite in maglia biancorossa.
Io non riesco a capire cosa mai di male abbia fatto Gallinari per suscitare così tanto rancore nei suoi confronti come in questo blog…
Ha come suo massimo desiderio quello di portarsi a casa un anello, come biasimarlo, ciò non toglie che l’affetto per l’Olimpia possa rimanere indipendentemente dalla sua scelta professionale.
Ma poi mi sembra anche coerente con quello che dice, se i giornalisti gli rivolgono sempre le stesse domande lui cosa dovrebbe rispondere?
Che poi possa piacere o meno è soggettivo, ma gli insulti gratuiti proprio non li concepisco. E sarebbe anche ora di finirla con la storia dell’ attaccamento al denaro, perché il contratto che sta cercando in NBA dal punto di vista economico sarebbe su per giù equivalente a quello di una contender di Eurolega!