
Il Presidente FIP Giovanni Petrucci ritiene doveroso richiamare tutti i protagonisti della Finale Playoff LBA a comportamenti etici dentro e fuori dal campo di gioco.
Gli investimenti profusi da tutte le proprietà dei club, lo straordinario seguito di pubblico che il nostro sport è capace di generare, la passione che tutti infondono nei rispettivi ruoli meritano un contesto di fair play e rispetto reciproco.
I nostri arbitri devono essere posti nelle condizioni ottimali per scendere in campo sereni e concentrati sul loro compito. È un dovere che coinvolge ogni singolo soggetto del nostro mondo a partire dal Presidente stesso.
Tutte le componenti devono essere capaci di regalare gioia, offrendo uno spettacolo tecnico che è di assoluto livello in una cornice valoriale di altrettanto spessore.


L’importante che gli arbitri non si facciano condizionare dalle buffonate del duo Banchi Belinelli che non ho visto protestate su quello si clamoroso fischio a favore a tre secondi dalla fine con Venezia che gli ha regalsto il passaggio del turno.
Questi presunti condizionamenti indotti o tentati c’erano già durante le mitiche sfide Peterson-Bianchini degli anni ’80, nulla di nuovo
Dov’era quando Siena rubava a mani basse e soprattutto, faceva irregolarità in tesserati e pagamenti?? Solo.un pagliaccio servo del potere.