
La Virtus Bologna vince gara-2 in volata, polemiche forti in casa Reyer Venezia con Neven Spahija che non si presenta in sala stampa dopo la sirena.
Così Giacomo Garbisa sul Gazzettino: «Ma a fine partita monta la rabbia di coach Neven Spahija che, alla sirena, si dirige minaccioso a metà campo affrontando la terna arbitrale e nel post partita non rilascia dichiarazioni. Dagli spogliatoio del palasport felsineo raccontano di urla del tecnico croato che nessuno è riuscito a placare. Un silenzio che fa trasparire la rabbia degli orogranata per il concitato finale».
Non sono noti, nello specifico, gli episodi che hanno fatto infuriare la panchina veneziana, anche se Spahija ha duramente contestato il fallo su Cordinier che ha portato ai due liberi chiave. Ecco le immagini.
In fase di commento televisivo, sia su DAZN che su Discovery non c’erano dubbi sullo sfondamento di Tucker. Sull’episodio del contatto Simms-Cordinier, Mario Castelli ipotizza un fallo col corpo, mentre du DAZN viene giudicato netto il fallo sull’ala francese.
Per chi guarda le immagini ricordiamo come il fallo sia stato comminato a Simms, non a Jordan Parks.

Non vedo cosa ci sia da contestare. E spiace che abbiano vinto i gobbi bolognesi. Venezia pensi a stare in partita 40 minuti e non 5/10.
Arbitraggio inguardabile ma errori per entrambe, anche un fallo fischiato a Mickey in difesa a poco dalla fine è sembrato surreale.
Chiaro che se una partita finisce col minimo scarto a deciderla saranno stati fatalmente gli arbitri, come del resto sosteneva Aldo Giordani, facciamocene una ragione sperando che sia più per loro incapacità che per altri motivi.
i veneziani hanno ragione da vendere
Tucker la fa vedere malissimo mentre Cordinier è stato da Oscar ma un arbitro decente, a due metri di distanza, non può cascarci così.
È Cordinier che cerca lo scontro e non viceversa.
Sull’ultima azione, poi, fischio a caso, tanto che puniscono Simms.
Venezia non penso abbia tutti i torti, anche se la partita l’hanno buttata alle ortiche prima dei due episodi in discussione.
Il fallo su Cordinier fa specie in particolare, visto la vicinanza e la visibilità’ dell’azione. 1. Cordinier chiaramente in movimento slide laterale (non fermo); 2. Tucker non usa alcuna estensione del braccio per crearsi spazio (normalmente il reale motivo per cui questi falli sono chiamati).
In nessuna parte al mondo in cui si gioca basket quello era un contatto da penalizzare, Cordinier chiaramente floppa indietro e ottiene quello che voleva.
Il secondo episodio e’ piu’ discutibile, ma figlio a mio avviso del nervosismo animato da quello precedente.
Hai solo ragione, quando giocavo io, mi avevano insegnato che è sfondamento quando il difensore è fermo.
Cordinier taglia la strada a Tucker, non cerca nemmeno la palla e Tucker non fa nulla se non coprirsi.
La decisione di ieri è l’antibasket.
Il caro Scordinier ha imparato bene la lezione del maestro Floppinelli