Stecca Punter, stecca Partizan: la Stella Rossa di Nedovic è campione

Festa Stella Rossa. La squadra di Ioannis Sfairopoulos vince anche in casa del Partizan e conquista l’edizione 2023-2024 della Aba League

Festa Stella Rossa. La squadra di Ioannis Sfairopoulos vince anche in casa del Partizan e conquista l’edizione 2023-2024 della Aba League. 76-82 il finale, serie chiusa sullo 0-3.

Dopo la clamorosa rissa emersa in giornata, in campo la Stella Rossa ha sempre condotto le danze. 12 punti per Mitrovic con 8 rimbalzi e Giedraitis, 11 per dos Santos. 8 per Nemanja Nedovic, in lacrime nel finale.

Nel Partizan, che sul -3 fa 1/2 dalla lunetta con l’ex Virtus Smith, 17 per Avramovic, 13 per Andjusic. Male Punter, 5 punti con 2/9 dal campo e 5 falli.

11 thoughts on “Stecca Punter, stecca Partizan: la Stella Rossa di Nedovic è campione

  1. Si avvicina a grandi passi il tramonto pure per il più grande tecnico della storia del basket europeo.

    Tre anni di disastri assortiti parzialmente mitigati da un titoletto nazionale lo scorso anno e da una buona Eurolega 2023 fermata dal Real (poi campione) in maniera in rocambolesca.

    Non gli avrei sinceramente rinnovato il contratto perché a mio avviso non e’ piu’ in grado di fornire un valore aggiunto per la squadra che allena.

    Un qualcosa di simile a quello che sta succedendo in una squadra lombarda di cui non ricordo il nome…

  2. Gli ultimi 3-5 anni hanno sancito il tramonto di tanti head coaches cresciuti e affermatisi nei late 90s…tutto e’ cambiato nel basket nella prima decade del secolo, la cultura e il development non lontanamente paragonabile, ma soprattutto difficile per le “vecchie guardie” rapportarsi ai giovani emergenti di oggi. Diverse personalità, diverso atteggiamento, diverse sensibilità per far “click” culturalmente. Magari tengono passo con gli aspetti tecnici per chi di loro tiene la mente aperta e continua a studiare senza preconcetti, ma il solco culturale e’ gigante con i teams di oggi e difficile da colmare. Aspetti sottili e “energetici” di contatto umano ma critici quando si tratta di costruire e guidare team vincenti

  3. Tutti gli allenatori di eurolega hanno tra i 58 e i 64 anni e fanno parte della stessa generazione,Ataman incluso, che in quanto a rapporti con i giocatori e in generale con il mondo non mi sembra un modello.

    I giovani sono Jasikevicius, Matheus, Trinchieri e Obradovic (e gli allenatori di Barcellona e Maccabi di cui mi scappa il nome), dei quali solo Matheus ha vinto, pur avendo tutti in mano roster importanti.

    Non per dire che i giovani siano meno bravi ma per dire che la regola dell’età mi sembra come minimo azzardata.,,

    1. Per “giovane” che età intendi?
      Pablo Laso lo consideri giovane oppure no?
      Laso ha un anno più di Trinchieri, 57 Laso e 56 Trink.

      Jasikevicius ha 48 anni, Grimau (Barcellona) 45, loro sì che sono effettivamente giovani.
      Kattash (Maccabi) 50.
      Trinchieri 56, Chus Mateo 55, Obradovic (Monaco) 55, Banchi 59, Bartzokas 59, Ataman 58.
      Messina 65, Zele Obradovic 64, Dusko Ivanovic 67.

      Sono tre generazioni differenti, Jasikevicius non può essere considerato giovane al pari di Trinchieri e Chus Mateo, che stanno nel “mezzo” diciamo.

    2. L’ultimo successo internazionale di obradovic risale al 2017
      L’ultimo EL vinta da Messina è ormai quasi preistoria
      Ataman (che comunque è ben più giovane dei due santoni di cui sopra, perché 6 anni di differenza pesano eccome su una carriera) non fa testo, schiocca le dita e gli comprano chi gli pare.
      Ha un gioco superatissimo, ma con quel budget si può permettere da anni gente con cui vincerei pure io.
      Comunque i fatti parlano chiaro: dei 3 allenatori over 60 di questa Eurolega, solo Ivanovic è arrivato ai PO e nessuno alle F4

      1. Non mi sembra che chi sia andato al suo posto all’Efes abbia vinto, anzi non è neanche arrivato ai PO.
        Puoi comprare chi vuoi ma poi bisogna che sappiano giocare d’insieme e infatti non a caso sono alle F4 al suo primo anno al Panathinaikos.
        Anche Messina ha la facoltà di comprare chi vuole ma poi ha dimostrato che non è in grado di farli giocare insieme e a differenza di Ataman ha ciccato parecchi giocatori negli ultimi due anni, infatti non siamo mai arrivati ai PO e quest’anno neanche addirittura ai play-in.

  4. Per me lo scorso anno ha fatto un’Eurolega incredibile, non solo buona o buonissima.
    Persa mezza squadra nel mercato estivo, la squadra di questa stagione si è dimostrata inferiore alla precedente ed i risultati ne sono conseguenza.

  5. Il problema riguardo Obradovic non e’ unicamente circoscritto ai mancati risultati sportivi ma pure di aver concorso in maniera decisiva al dissesto finanziario del club ( 7 milioni e rotti di debito solo con il fisco)che aveva messo a serio rischio pure l’iscrizione alla scorsa eurolega.

    Dissesto che ha poi obbligato a far partire alcuni dei migliori ( Lessort,Exum,Papa,Madar)con tutte le conseguenze viste in maniera evidente nel torneo 2024.

    Il parallelo tra i due vecchi tecnici si ripete pure su questo punto con la non banalissima differenza che per i soldi sperperati a Milano ci pensa zio Giorgio a sistemare le cose,a Belgrado diversamente hanno dovuto mettere mano pure i tifosi di tasca propria con una importante colletta.

    Ripeto: onore al passato glorioso dei due ma e’ arrivata l’ora che si occupino di altro.

    A noi un Messina farebbe per esempio molto comodo in nazionale al posto di quel guitto impreparato di Pozzecco (che in Francia hanno tenuto in panchina da Natale a Santo Stefano) anche se alcune voci danno il grande Sale come suo successore mentre a mio avviso il serbo dovrebbe tornare a casa,a Milano…..

    1. Quando ha avuto per due anni la stessa squadra tra le mani, ossia 2021/2022 e 2022/2023, il primo anno ha fatto male ma il secondo anno ha vinto l’ABA Liga e gli è stata scippata la final4 di Eurolega da una rissa indecente inscenata da chi ha un roster 10 volte più profondo di quello del Partizan.
      Quest anno la squadra ha perso pezzi importanti, è stata a mio parere costruita male ed i risultati ne sono conseguenza, detto che comunque è stato fino all’ultimo in lotta per l’accesso ai play-in (a differenza della Stella Rossa che ha disputato un’Eurolega anonima). I giocatori che sono partiti, giocatori che lui ha valorizzato al massimo, son partiti perchè altrove gli han proposto stipendi che il Partizan non può offrire, dissesto o non dissesto.

      Al dissesto del Partizan in che senso lui avrebbe concorso?

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