Quattro vittorie consecutive tra EuroLeague e campionato. Due vittorie in fila in casa nella massima competizione, dove il record complessivo è 8-7. 20-6 da fantascienza da quando è arrivato Andrea Trinchieri.
Questo è lo Zalgiris Kaunas della gestione del coach milanese, che improvvisamente ha riaperto una flebilissima speranza play-in, per quanto legata ai risultati di troppe avversarie.
Pochi dubbi sul giocatore di riferimento: Keenan Evans. Il giocatore è primo per punti segnati, 17.3, assis, 3.9, palle rubate, 1.3, valutazione, 18.6. In questo ultimo dato il secondo, Rolands Smiths (peraltro in dubbio domani sera), è a 11.2.
Palla in mano a lui, assecondato dall’ex Treviso Dimsa, con quintetto poi forte fisicamente con il senatore Ulanovas, il dinamico Smits e l’ex canturino Hayes sotto il tabellone.
Ma le variabili sono tante, nel reparto lunghi con i centimetri di Birutis e la presenza di Manek, tra i piccoli con il folletto Lekavicius e il tiratore Giedraitis. Poi c’è Edmond Sumner. Esterno altalenante, 16 punti contro la Virtus tra gli 0 al Bayern e i 5 al Baskonia. Può accendersi.
