Olimpia Milano in semifinale alle Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia 2024. Di forza e d’autorità. Senza nulla concedere ad una Trento che viene affossata oltre la misura tra secondo e terzo quarto. 0 punti concessi in 10’ precisi, 21-0 di parziale, +30 di massimo vantaggio con ancora 13’ da giocare.
La ricetta si chiama difesa e fisicità, in una gara che non va mai in onda, con Johannes Voigtmann e Shavon Shields fili conduttori in attacco. Un bel segnale, ad un evento dove i biancorossi non arrivano con i favori del pronostico. Ora semifinale: Pistoia, o più probabilmente Venezia. Vedremo.
80-57 il finale, 14 punti per Shields e Voigtmann. 45-32 il dato a rimbalzo, 14 perse per Trento.
La cronaca
Ettore Messina non sorprende. Fuori Alex Poythress, dentro i 12 visti nel successo con Brindisi. L’avvio è lento in attacco, doppia cifra scollinata dopo 6’, ma il messaggio in difesa è chiaro. Pressione sulla palla, chiusura sulle linee di passaggio, presenza a rimbalzo.
L’Aquila vive un momento di leggerezza solo con le tre triple dell’ex Alviti nel primo quarto, il 13-14 dopo 8’ sarà l’ultimo vantaggio. Non che l’Olimpia sia bellissima, la palla gira con fatica, e solo un Napier peraltro non illuminato in fase di gestione rompe il ritmo, monetizzando tre viaggi in lunetta per il 32-23 a 2.51 dalla fine del secondo quarto.
Quello che nessuno può sapere, è che a 4.36 la tripla di Forray sarà l’ultima per 10’ in casa trentina. Da lì Milano piazza un 21-0 di parziale che è anche 31-3, con Shields ispiratore e realizzatore sui due lati del campo, e Voigtmann ben più pericoloso in transizione che da 3.
Quando il tabellone dice 51-25 con ancora un quarto d’ora da giocare la partita è finita. Il resto è buono per aggiornare i massimi vantaggi, visto che Trento non trova neanche la scossa dell’orgoglio fino al quarto quarto inoltrato.
E allora è semifinale per Milano. Senza abusare offensivamente di Mirotic e a livello di minutaggio dei suoi giocatori di riferimento. Dopo la scoppola con Brescia di un anno fa, è già qualcosa.

Solo Cap il pecorone poteva pensare che Trento ci poteva impensierire 🤣🤣🤣