Bocciato? No, rimandato. Ismael Kamagate, la sua storia in Olimpia Milano

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Olimpia Milano ha annunciato la cessione in prestito di Ismael Kamagate a Derthona per il resto della stagione. La sua storia

Olimpia Milano ha annunciato la cessione in prestito di Ismael Kamagate a Derthona per il resto della stagione. Nonostante il trasferimento, Kamagate rimarrà legato a Milano, avendo un altro anno di contratto con il club.

La mossa è vista come un’opportunità per Kamagate di guadagnare esperienza e tempo di gioco in Serie A. Nel frattempo, questo potrebbe aprire più spazio per Guglielmo Caruso nel roster di Milano.

Tuttavia, la partenza di Kamagate solleva preoccupazioni riguardo la profondità del reparto centri di Olimpia Milano, attualmente composto da Kyle Hines, che non può essere eterno, e Alex Poythress, che finora non ha soddisfatto le aspettative.

Ismael Kamagate, un rapporto da rimandare

Un matrimonio nato non sotto una buona stella quello tra Kamagate e l’Olimpia. Con il Paris era stato giocatore del round 6 di EuroCup, 9.3 punti di media nella seconda competizione continentale con 8.4 rimbalzi (quarto assoluto) e 1.5 stoppate (terzo). Da qui il contratto biennale con i biancorossi, che tuttavia non rimanevano troppo impressionati durante la successiva Summer League di Las Vegas.

Margini importanti, diamante però ancora grezzo Kamagate, tanto che il club ingaggiava anche Alex Poythress, più esperto. E con Messina lo spazio è stato limitato. 12.1’ in LBA, con 6.3 punti di media e 2.7 rimbalzi (tre gare però in doppia cifra), solo 2.9’ in 9 gare di EuroLeague.

Il prestito a Derthona rappresenta per Kamagate l’opportunità di sviluppare ulteriormente le sue abilità e di tornare a Milano più preparato per il prossimo anno. La situazione attuale del reparto centri di Olimpia Milano resta una questione aperta, con la squadra che dovrà affrontare le sfide future senza uno dei suoi giovani talenti più promettenti.

10 thoughts on “Bocciato? No, rimandato. Ismael Kamagate, la sua storia in Olimpia Milano

  1. “La situazione attuale del reparto centri di Olimpia Milano resta una questione aperta, con la squadra che dovrà affrontare le sfide future senza uno dei suoi giovani talenti più promettenti”.

    Ahahahahahahahaha permettimi di ridere della definizione di talento talmente promettente che ce ne siamo sbarazzati dopo esserci rifiutati di usarlo.

    Per quanto riguarda la questione centri che sarebbe aperta, ma da ben più che l’anno scorso, quest’anno s’era pensato di risolverla con Poythress, Caruso, Kamagate.
    Permettimi di ridere ancora: uno va via, uno non gioca, l’altro gioca male. Brillante!

    1. Contento che tu scriva ancora anche se a volte non concordo. Ma scrivi in modo piacevole ed apprezzabile utilizzando a volte l’ironia probabilmente poco compresa. Kamagate aveva numeri interessanti in Eurocup. Da quel che ho letto da varie fonti un disastro alla Summer league. E dal poco che si è visto un mezzo disastro in questa parte di stagione.
      L’investimento prospettico secondo me può dare risultati.
      Il problema vero è che ti sei cautelato con Poythress che sembra un coniglio bagnato.
      Il peccato originale risale non allo scorso mercato, con acquisti low cost tranne Mirotic( 50% a carico Barca e decreto crescita) ma a quello precedente con Pangos, Naz, Thomas e Davies.
      E la scorsa estate hai dovuto far di necessità virtù.
      P.s. Giancarlo Della Frera
      Come firma del post esce un geroglifico che non ho scelto.

  2. Il problema è che noi per il tipo di aspettative non abbiamo il tempo di far crescere i giovani … poi il Pobocoach forse non ha più la voglia e la pazienza per farlo … d’altronde se per far crescere Kama fossimo rimasti fuori dalle F8 dubito CI? Forse la cosa migliore è prendere i giovani e prima mandarli a giocare con continuità in LBA e dopo riprenderli … tipo Bortolani per dire …

  3. In questi 5 anni Messina ha voluto solo giocatori esperti o pronti all’uso, neanche gli ha sfiorato l’idea di costruire un’ossatura giovane che potesse dare i frutti nel futuro. Lo scorso anno eravamo la squadra + vecchia di tutta l’EL, forse Kamagate ci ha fatto togliere da quest’ultimo posto, ecco un risultato da noi l’ha ottenuto.
    Aggiungiamoci il discorso centro: la ben spiegato Palmasco qualche giorno fa, ovvero il sistema difensivo di Messina non è facile da assimilare e anche quando lo fai devi essere bravo a difendere sugli esterni.
    Roba che solo Hines e Melli sanno fare. Ve lo ricordate Tarcisio che in 3 minuti spendeva 5 falli contro le guardie che lo attaccavano in penetrazione.
    Mentre in attacco non siamo in grado di servire un centro, ne sul p&r ne in post basso (neanche a Mirotic sapevavo darla).
    Quindi se domenica scorsa il Thomas di Tortona avesse giocato da noi, avrebbe fatto una partita anonima da 6 punti.

    1. Neanche a Mirotic sapevano darla? Mirotic era top scorer di Eurolega prima di infortunarsi.
      Se ci fosse onestà intellettuale dovresti dire che Milano ha fatto ridere in difesa fino a dicembre, poi piano piano ha iniziato a difendere un po’ meglio e subito si sono visti i risultati. L attacco di Milano dipende molto dal fatto di poter attaccare in transizione dopo una palla recuperata o un rimbalzo difensivo preso.

  4. Messina ha preso giocatori vecchi pronti all’ uso?? Shields, punter, leday, mitoglou, bortolani, baldasso… Sono arrivati tutti che erano giovani…

    1. Esperti non significa vecchi, dai che se ti impegni ci puoi arrivare da solo.
      Shields, Punter, Leday e Mitoglou quando sono arrivati non avevano 20 anni e Bortolani e Baldasso non rientrano in questa categoria perché sono stati presi esclusivamente per le regole sui panda. Ritenta, la prossima volta sarai più fortunatom

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