Devo iniziare a fare Yoga. Meditazione. Un viaggio in Tibet per imparare l’arte dello Zen. O iniziare a farmi di oppiacei. Eroina? Tavor? E’ vitale. Perché dopo una roba del genere – questa non è una sconfitta, è una ‘roba’: informe, allucinante, indifendibile – il mio cervello fa tilt, crash, burnout. Il cuore addio proprio. Augura a tutti di tornare a piedi da Berlino senza scarpe, su una strada sterrata e con il cilicio addosso. (disclaimer: è la cosa più carina che passa nelle mie arterie attualmente).
Qua – mentre come potete immaginare io sono assolutamente sereno mentre mi avvicino al fiume Lambro con un grosso masso in tasca – potete inserire bestemmie a piacere. Biiiiiiip, biiiiiiip, biiiiiiip: sette lettere, arrivate voi dove voglio arrivare io. Tipo sciarada, è semplice. E anche oggi abbiamo evitato all’editore una cattiva immagine e una causa civile dal Vaticano. Germano e Mario, guardatemi da lassù.
Cuore, sei stato bravo e (forse) simpatico per qualcuno. Ora spazio al cervello. Perché bisogna essere appassionati ma mai emotivi. Prima cosa fondamentale: il giochetto dei colpevoli – o delle percentuali di colpa: più lui, più l’altro – fatelo voi perché io non ci sto. L’Olimpia deve essere una e una sola cosa. Unita, compatta, coesa. E se inizia ad essere un’entità polarizzata è già finita prima di cominciare. Quindi il monologo di Monty Brogan non ci deve essere nello spogliatoio. Non deve essere qui. Non deve essere da nessuna parte. Ognuno dei tesserati deve andare a casa e recitare ciò che David Benioff – che ahimè si è poi sporcato le mani linde con le ultime stagioni di Game of Thrones – scrisse ne La 25esima Ora, davanti ad un crudo esame di coscienza senza alibi: “No. F**k you, you had it all and you threw it away, you d******k. F**k you”. Lascio a voi sistemare gli asterischi e la traduzione, più o meno letterale.
Non mi interessa se uno fa 100 punti come Chamberlain o una tripla doppia come Oscar Robertson. Non mi interessa chi sbaglia un libero o chi lo segna. Non mi interessa chi fa un fallo d’attacco o una palla persa. Non mi interessa nemmeno chi passa un tiro di troppo o chi non attacca il ferro. C’è bisogno che questa squadra, vacca galera, cominci a difendere come si deve, d’insieme, da squadra. Perché 50 punti presi in 20′ – 15 negli ultimi 228 secondi, roba alla McGrady: ci perdo la testa – dal roster più scarso mai assemblato in Eurolega – come i 35 nel primo tempo – non sono tollerabili, accettabili, digeribili. Non parlo nemmeno dei rimbalzi offensivi concessi. Mai ci si accoppia bene in transizione, primo rudimento proprio. Mai si riesce a fare la scelta giusta su un pick and roll perché si resta sempre nel mezzo, né carne, né pesce. Mai, mai, mai. Niente, niente, niente. Prendi uno schiaffo, non ti proteggi, ne prendi un altro uguale.
Il basket non Nba è uno sport semplice che qualcuno vuole rendere astrofisica:
1) Se difendi -> più transizione -> meno attacchi statici -> meno pressione -> più fluidità -> possono segnare tutti -> più canestri. L’Internazionale socialista.
2) Se non difendi -> meno transizione -> più attacchi a metà campo -> più pressione -> palla solo ai fenomeni -> in 2 segnano 2/3 del totale e perdi. Il Governo Nero.
E’ un risultato che trascende la sconfitta: per come è maturato è letteralmente un disastro. E non va derubricato a “incidente di percorso”. Perché non c’è solidità – sia emotiva che tattica evidentemente – e ogni istante diventa un rischio.
Si salpa insieme, si affoga insieme. Non dimenticatelo mai.

Ci hai veramente rotto gli zebedei . Straparli vattene all’inferno pure tu
PierreZucchi per lo meno ci evita quella cagata del pastore. Già un passo in avanti.
Mi ricordo che vidi il primo allenamento di Peterson dopo l’esonero di Scariolo (ebbene sì Armani esonerava a quei tempi ). Alzando gli occhi al cielo sotto un giovane Melli gli disse : “ Melli nel basket bisogna fare canestro”.
Ieri Melli nel 4Q da solo sotto canestro ha scaricato incorrendo in infrazione di 24 secondi. Un Melli normale avrebbe fatto 2 punti e tenuto l’Alba lontano e non ci sarebbe stato il sorpasso alla fine.
Melli, come Pangos e altri nel presente e nel passato recente, sono giocatori sfiduciati (e basta con questa scusa del Mondiale). Non è questione di difesa. È questione di fiducia in alcuni giocatori che vuoi per loro limiti tecnici e o caratteriali in attacco sono spariti per mancanza di fiducia. Hines non può avere quella performance dalla lunetta. Allora fai giocare Kamagate/Poythress Perché ti devi ormai rendere conto che Hines è un giocatore finito a cui si somma la sfiducia.
Questa è una squadra che non si diverte, che gioca male ma normalmente difende. Se prendono 28 punti nel quarto Q non deve equivalere matematicamente ad una sconfitta. Non si può pensare che si vince solo con la difesa. O ritroviamo un decente gioco d’attacco e la fiducia nei giocatori o ci sarà sempre un quarto dove prenderemo 28 punti magari anche per bravura o culo degli avversari. La solita risposta che bisogna difendere e tornare a lavorare dure in palestra ha rotto ed è per chi non capisce di basket o non vuole capire. Le colpe ci sono e sono molto chiare incluse ora quelle della proprietà che non fa quello che fece con Scariolo (poi Banchi, poi Pianigiani poi Repesa).
F..k!
Avevo inserito un commento con le stesse idee, che il blog non ha percepito.
Messina ha dato molto ma ormai è finito, antiquato, dispotico, tecnicamente arretrato. Non si vede mai un sorriso, tra i ragazzi; solo paura. Assurdo.
#Messinavattene e lasciali giocare
Sembra che Messina abbia modificato #insieme con #indue. Niente contro Shields e Mirotic che fanno il loro per tenere insieme la squadra. C’è un altro che #divide.
Caro Guazz, questa è anche la Tua sconfitta…..solo gli Stolti non cambiano opinione……..
Non c’è altro da dire ……
L’unica speranza è che la Proprietà abbia almeno il buon gusto di non rinnovare il contratto a questo coach….che almeno a Milano, non ha più nulla da dire e soprattutto da dare.
Bisogna prendere il coraggio a due mani e pazienza ciò che in seguito succederà: Messina e Armani (inteso come società e proprietà) hanno fatto il loro tempo.
A Giorgio Armani bisogna solo ringraziarlo in eterno perché senza di lui a quest’ora non esisteremmo più.
Il suo difetto è chè è un gentiluomo di vecchio stampo e si è fidato sportivamente parlando di persone incapaci e incompetenti come Dell’Orco che ha scelto Messina dandogli addirittura ampi poteri con il doppio ruolo.
Non fare lo stesso errore del troll Ciccio per il quale “non esiste Milano senza Messina” e di Tom Sawyer per il quale “non esiste Armani senza Messina”…
Due delle cose più assurde e ridicole che si sono lette su questo blog.
Andrei però calmo con gli insulti all’autore del post. Esprime la suabidea ed opinione.
Ma io non capisco, sono 2 anni che almeno in eurolega vediamo non sfruttare il roster tutto, che sembra che siamo sempre alla prima volta che giocano insieme, che spremiamo ad inizio stagione i soliti noti perdendo per poi averli stanchi anche dopo, che vediamo un coach che dal minuto 1 sbuffa cazzia e cambia al primo errore. Ieri ho visto esaurire i challenge nel terzo quarto sul più sette evidente caso di poca lucidità, ho visto tenere in panchina gente fisicamente tonica ed avere in campo alla fine quelli cotti. Ho visto Procida e Spagnolo giocare e da noi forse farebbero qualche minuto in lba, subito cazziati e cambiati al primo errore, in generale vedo troppi rinunciare a tiri e pensare ho difeso bene quindi ho fatto il mio dovere. Penso sia un modo vecchio di vedere il basket, non che difendere non sia importante ma credo sia altrettanto importante sfruttare bene i giocatori in attacco per le loro caratteristiche lasciandoli anche libertà, li vedo invece bloccati e senza iniziative salvo 2 e non vinci nulla se hai 2 che fanno 60 punti e gli altri poco o nulla perché mediamente non tirano non perché sbagliano
Lungi da me difendere Messina, ieri oggettivamente indifendibile per parecchie scelte a me incomprensibili, ma non credo che lo abbia detto il coach a Melli di rinunciare ad andare a schiacciare a difesa spalancata per girarsi e scaricare fuori a un uomo a 8 metri dal ferro, causando infrazione di 24 secondi.
Non credo che sia Messina a dire a Pangos di non riuscire a tenere la palla in mano o di spararle a 100 km/h in mezzo alle caviglie di gente alta 210 cm.
E si potrebbe continuare con gli esempi.
I giocatori si prendano le loro responsabilità e tornino a metterci testa e cuore.
50 punti in un tempo, i tedeschi non li faranno mai più.
@Massimo69 non ti viene invece il dubbio che se Melli ha fatto quella cosa assurda, clamorosa, inspiegabile è perché in quella squadra c’è ormai una cultura di gruppo, una mentalità imposta proprio in quel senso?
Darla a Mirotic e Shields, sempre e comunque, che sta condizionando ogni altro gioco, e non in bene.
Perché se non ti viene il dubbio, come spieghi quel comportamento obiettivamente anomalo?
A me sembra più anomalo che un troll arrivi a ipotizzare che un allenatore dica a un suo giocatore di non segnare, omai siamo arrivati alla paranoia complottista già al primo mese di stagione, pensa se le persone applicassero all’ esistenza lo stesso approccio cognitivo che utilizzi tu nell’analizzare le partite di Milano. Oddio in effetti alcuni lo fanno: i terrapiattisti, ad esempio.
Palmasco è tutto meno che un troll.
È un tifoso appassionato e competente, forse un tantino prolisso e rigido nelle sue convinzioni ma avercene di gente che capisce di basket come lui (coach compresi) e con la sua stessa passione (ogni riferimento ai nostri strapagati giocatori non è casuale).
Finita la difesa di ufficio (in fondo, di mestiere faccio l’avvocato), veniamo al discorso Melli.
In questo caso non sono d’accordo con Palmasco e spiego subito perché: ho fatto tutto il percorso delle giovanili nell’olimpia, decenni fa e, con tutte le proporzioni del caso, ero un giocatore “alla Melli”.
Mi scuoiavo in difesa, menavo e le prendevo sotto le plance e, appena potevo, la davo ai fenomeni Pittis e Ambrassa.
Ma mai mi sarebbe venuto in mente di non prendermi un tiro da sotto in totale solitudine, perché se sei un cestista l’istinto di segnare lo devi avere e il mio coach sarebbe stato il primo a cazziarmi.
Ora, qui parliamo di Melli, non di una nullità come ero io.
Parliamo di un giocatore che sono 10 anni almeno che gioca ai massimi livelli internazionali.
Non è pensabile che non schiacci da solo perché condizionato dal coach.
È proprio lui ad essere in una fase di involuzione, spero non irreversibile.
Melli è cotto fisicamente perché sono due stagioni che non si ferma mai tra Olimpia e nazionale e solo un coach miope come Messina non se ne rende conto altrimenti eviterebbe di spremerlo in LBA.
Abbiamo perso a Berlino una partita che dovevamo vincere, ma la stagione è ancora lunga, la squadra è forte ed il tempo per riprendersi c’è.
Io vorrei invece spostare la discussione sull’impiego di Kamagate: Kamagate è un centro di 2,11 del 2001. Nella stagione 2021-22 (a vent’anni) nominato miglior difensore del campionato francese del quale ha giocato l’all-star game; nel 2022-23 ha fatto l’Eurocup prendendo (in venti partite) 8,4 rimbalzi e risultando il quarto rimbalzista del torneo (con quasi 10 punti a partita), 11° per valutazione (17) e miglior stoppatore del torneo (1,5/partita). L’Olimpia, cioè Messina, decide di prenderlo ed in effetti la presa appare sensata: giocatore giovane e (sembra…) forte. Ora io mi domando: ma è mai possibile che Kamagate sia all’improvviso diventato talmente brocco da non trovare nemmeno spazio in LBA? Possibile che continuiamo a prendere giocatori che non ci servono? Ma i nostri scout (Vacirca e compagnia) che fanno? Detroit bene o male gli ha messo gli occhi addosso. Gli scout NBA hanno opzionato un brocco? Possibile che con Messina nessuno e dico nessun giocatore di prospettiva riesca ad emergere? Certo che il prossimo anno se ne andrà. Rimarreste voi, nella sua situazione, a ventidue anni, a scaldare la panca anche in un campionato mediocre come l’LBA? E la situazione di Kamagate vale per molti altri: non vedete la fine che sta facendo Devon Hall dopo il primo anno?
Condivido tutto, tranne il fatto che ci riprenderemo, col tempo. Mi aspetto un miglioramento, certo, ma solo perché peggio di così non si può proprio fare.
I nostri scout lavorano bene. È il buco nero Messina che rovina tutto. Procida e Spagnolo non sono fenomeni, non valgono molto più di Tonut e magari Ricci, ma giocano, solo liberi di fare, anche sbagliare. Da noi non so può: si deve eseguire il compitino, che sia fare un blocco a 10 mt dal ferro, un passaggio laterale o cercare uno dei due fenomeni, senza possibilità di inventare, penetrare, uscire dall’ unico schema. Questa è la realtà che nessuno può negare, che vedono tutti tranne lui…
Puoi prendere Kamagate, ma se poi ritieni che non sia all’ altezza (e magari sarà anche vedo) e non lo fai mai entrare o lo ingabbi in un non gioco sterile e rigido, allora non si va da nessuna parte.
Vorrei in panchina subito De Raffaele o Trichieri ,(che non amo): darebbero una s olta positiva, una ventata di novità e tranquillità, dando a molti la possibilità di giocare serenamente.
#Messinavattene
goodbye malinconia…………..l’alba albeggia e l’olimpia scura che fa ahahahahah
In effetti la domanda sorge spontanea :
Perchè comprare giovani talenti se poi non gli viene data la possibilità di esprimersi , di crescere, di affermarsi a certi livelli?
……
La LBA dovrebbe servire a principalmente a questo……se si vuole competere veramente in E.L.
Il basket è uno sport concettualmente semplice,bisogna fare canestro e non prenderlo e per fare ciò la squadra deve essere costruita sull’asse Play-pivot.Il resto è abbellimento,ma il nostro Caronte Messina che traghetta l’Olimpia verso gli inferi pensa che si possa vincere giocando solo con le Ali e il pivot puo’ farlo un’ala (Melli che non è e non sarà mai un 5) e il gioco può menarlo un Hall qualsiasi oppure un ex giocatore come Pangos.Gli altri ringraziano e per vincere l’Eurolega si dotano dei play più forti e pure dei centri migliori (Rodriguez,Lull,Tavares,Poirier, Micic,Larkin,Dunston).
Succederà qualcosa?No.Il nostro coach è questo,non cambia,cha due frasi ricorrenti post partita: i complimenti anche al dopolavoro tramvieri quando ci batte e il solito inutile refrain del chiudersi in palestra e lavorare.Ecco anche su quest’ultimo aspetto mi sono francamente rotto:meno palestra che significa solo più schemi più urlate più irrigidimento e magari qualche vittoria in più quando conta.Adesso magari arriverà il Napier di qs anno,si spera prima di febbraio,ma il problema sempre nel manico perché abbiamo cambiato 100 giocatori e assistenti ma non le due costanti che ci perseguitano in questi anni.Un allenatore insopportabile e un brutto gioco.
Ieri sera la goccia che ha fatto traboccare il vaso contro una squadra debolissima per l’Eurolega con cui avevamo perso due volte anche l’anno scorso.
Francamente non mi identifico con questo obbrobrio di coach e quindi fino a che siederà sulla nostra panchina,con grave vilipendio dei nostri colori,non seguiro’ più il basket.Sono sicuro che i supporter del coach festeggeranno,e li lasceremo brindare alle sconfitte,sempre più numerose,loro che sono rimasti in pochi a sostenere l’indifendibile pastore….Viva l’Olimpia e viva Peterson sempre!
certo viva la vera Olimpia, viva Peterson e viva il compianto Casalini.
A presto! Ci mancherai 💔 nel dubbio ti teniamo un posto sul carro del threepeat.
Invece tu a breve scomparirai insieme al tuo pastore da buona pecorella 😂😂😂
El caso saprò dove trovarti, incollato al play by play di lega basket perché l’ultima partita al Forum l’ho vista grazie alla paghetta settimanale, giusto? Puoi provare che mi sbaglio ?
Potrà ROM fare a meno della santa trinità o, come nel tuo caso, di un pagliaccione western?
Potrà farne a meno sino a che scriverete tu e Napiero,una minoranza cerebrolesa che oltre a non capire un cazzo di basket aggiunge incompetenza pure nel campo cinematografico.Il threepeat è battere l’unica squadra in Italia che ha possibilità di scudetto?Cioè battere una squadra già battuta 12 mesi fa che ha perso il suo giocatore più forte (Teodosic ) e che ha ulteriormente ridotto il budget già notevolmente inferiore a quello di Milano,che invece ha aggiunto il più forte giocatore di Eurolega al suo roster?Ti piace vincere facile….
Per te Fab ho detto che non seguo più Milano ma posso sempre rispondere alle tue immonde putrefatte cazzate ogni volta che deciderò di tutelare la mia immagina dalla fogna che versi nella chat pubblica….
Caro Trinità bisogna dare atto a Napiero Montecchi (solo a leggere il suo nickname mi viene da ridere oltre per le cazzate che scrive) di aver visto lungo: non potendo competere a livello di EL neanche con il fanalino di coda punta a vincere lo scudetto contro il nulla con il colpo del secolo 😂😂😂
@trinità, ma che immagine hai da tutelare? L’effige di pagliaccione Western? 🤣🤣🤣
Pensa che il Vate Banchi è riuscito a perdere lo scudetto contro Sassari, quella Sassari che stabilì il record di sconfitte in EL. Gli scudetti prima si vincono poi si festeggiano, poi capisco che a voi provincialotti col reddito di cittadinanza manchino tantissimo gli anni di Corbelli. A me non piace vincere facile, mi piace partecipare e possibilmente vincere, se perdo mi consolo col fatto di aver visto giocare gente come Mirotic, Melli, Chacho, Hines, Delaney, Shields e tanti altri. Tu stai pure su YouTube a guardare i video dell’Olimpia di Kenney ripensando a quando ancora avevi i soldi per andare al palazzo.❤️
Vero caro Micky,il nick mi ricorda un giocatore di Milano….condivido tutto ciò che scrivi.Puntiamo a vincere lo scudetto con la squadra che abbiamo…un po’ come prendere una Ferrari per vincere una gara di biciclette e andarne fiero….
@napiero montecchi = provincialotti col reddito di cittadinanza fa riderissimo. Eppoi il troll era GAE ……
Lascialo perdere è solo un coglione che gli piace fare il bullo in incognito davanti ad una tastiera perché di persona non vale un cazzo.