Video – Ettore Messina, troppi pannolini? La nostra opinione

Alessandro Maggi 4

Ettore Messina e i giovani. Fanno discutere le parole del coach di Olimpia Milano. E allora noi diciamo la nostra

Ettore Messina e i giovani. Fanno discutere le parole del coach di Olimpia Milano. E allora noi diciamo la nostra.

Analizziamo quindi le parole di Ettore Messina dando la nostra opinione. Queste le frasi riportate dal sito ufficiale del club.

Il ruolo dei giovani – «Se guardiamo al mio passato ho lanciato tanti giovani nel corso della carriera, Coldebella, Binelli, Marconato titolare in Nazionale a 22 anni, Ginobii, Jaric, Nesterovic, Smodis e Andersen titolari nella squadra di Bologna del Grande Slam, Kurbanov titolare nella finalissima di EuroLeague a Praga, Bargnani. Io non faccio giocare i giovani che non sono bravi. Quelli che abbiamo qui penso siano giocatori che possono stare in campo con personalità, che è ciò che fa la differenza».

«Se dopo due errori te la fai sotto allora non puoi giocare. Questi ragazzi lo sanno e in allenamento cercano di guadagnare punti rispetto ai veterani. E sanno anche che in questa stagione dovranno essere pronti tutte le domeniche. E’ ovvio che ci sono situazioni in cui la palla pesa di più e fai giocare chi ti dà maggiori certezze».

4 thoughts on “Video – Ettore Messina, troppi pannolini? La nostra opinione

  1. Caro Maggi, sei molto in gamba e anche discretamente furbetto.
    Come la metti tu infatti, pare ovvio che Messina non abbia fatto giocare i giovani: non avevano la qualità e l’esperienza necessaria, dice lui ed ha ragione dici tu.
    A parte la domanda ovvia: ma allora, perché li ha presi?

    A parte quella domanda ovvia, secondo me il tuo punto di vista così intelligente, così furbo in questo post, potrebbe, e secondo me dovrebbe essere rovesciato.

    E cioè: quali e quanti giovani ha lanciato Messina a Milano? Risposta: Zero.
    Non gli sono “capitati” quelli bravi, dice lui?
    Ma non mi dire che con l’organizzazione e i mezzi di Milano non potrebbe andare a cercarli, se sapesse farlo.

    Poi furbescamente in questo video la fai sembrare una questione soltanto degli italiani, come se i giovani siano soltanto i nostri.
    E Devon Hall? 25 anni – quando è arrivato da noi – di ottime speranze e di dimostrazioni sul campo del suo valore, ridotto all’ombra di se stesso in soli due anni all'”università” di Messina???

    Sembri anche dire, caro Maggi: beh insomma, Milano non è mica un posto per tirar su giovani, è una squadra di prestigio e di ambizioni, è logico, sembri sottintendere, che non sia il posto per sperimentare giovani.
    E Madrid?
    E Barcellona?
    E Kaunas?

    Dirai: cosa c’entra Kaunas? Beh, per seguire il tuo ragionamento, anche Kaunas ha fatto le F4 di recente, ed è sempre arrivata lì a un pelo, avendo un decimo del budget e mai nessuna delle superstar che ha avuto Messina, che, ricordiamolo, ha fatto le F4 solo col Chacho e Delaney – e io direi grazie al Chacho.
    Ma Kaunas di giocatori ne ha tirati su parecchi, e anche giovani. E continua a farlo.

    Perdonami quindi se a me pare che il tuo ragionamento stia su una gamba sola, e non è delle più forti.
    La verità è che Messina gioca solo sull’usato sicuro, che gli va bene quando l’usato è della qualità e fibra del Chacho, ma quando gli manca quel livello, che in effetti è più unico che raro, il suo ragionamento non sembra funzionare, a giudicare dai risultati.
    Niente giovani e risultati deludenti.
    Come si fa a rovesciare il discorso per difenderlo, non lo capisco.
    Ma insomma la stagione comincia, purtroppo non credo che questa dei giovani sia una questione importante.
    Di certo non la è per Messina. E noi ce ne faremo una ragione.

  2. 25 anni è “giovane”? Addirittura ho visto nominato Tonut che di anni ne ha quasi 30…
    Giovane è Doncic quando era a Madrid, giovani si è è a 20 anni, infatti Messina stesso cita come esempi dei ventenni, non dei venticinquenni (che comunque Hall dal giorno in cui è arrivato gioca 30 minuti di media).

    Ma ormai Palmasco è entrato da settimane nel mood “criticare quotidianamente Messina per qualsiasi cosa”, peccato, così facendo quella critica che può essere fondata si perde in mezzo a tutta una serie di critiche assurde.

  3. ChatGPT è un chatbot basato su intelligenza artificiale e apprendimento automatico specializzato nella conversazione con un utente umano
    Sempre gli stessi concetti scritti diversamente.

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