Terza serata di EuroLeague Playoffs 2023, prima dedicata a gara-2, e ancora una volta succede di tutto. Il Monaco ritrova Loyd e batte il Maccabi impattando la serie, ma ora si va a Tel Aviv, il Partizan mette invece in scena una mattanza a Madrid. Sino alla sospensione.
Il Monaco ritrova Loyd e vittoria
Si risveglia Jordan Loyd, e il Monaco impatta la serie e si trasferisce a Tel Aviv. 86-74 il finale, l’ex Zenit dopo lo 0/7 di gara-1 dice 33 punti, con 36 di valutazione. Una prestazione mostruosa, soprattutto pensando agli 11 di Mike James con 3/12 o al 4/11 di Elie Okobo. Bene Ouattara con 2/3 da 3. Il Maccabi, dal canto suo, tira benino da 3, 8/26, e perde 17 palloni: 33 della coppia Brown-Baldwin, unici in doppia cifra. Ma la squadra di Kattash torna a casa con il risultato che voleva.
Tensione anche qui: espulsi Baldwin e Hillard, ben sei falli tecnici.
Wade Baldwin explained his gesture, which resulted in his ejection, may have been misinterpreteted.
— Donatas Urbonas (@Urbodo) April 27, 2023
“That’s our play that we have. “Flash”. But it’s okay, it’s misinterpretated, I understand. The miscmunication, I guess.” pic.twitter.com/SFlqLiTlqu
Massacro a Madrid
Serbi sempre al comando, e che toccano il +18 nel quarto quarto. Poi, succede di tutto. Sergio Llull, con una reale porcheria, colpisce Kevin Punter in fase difensiva e scoppia la rissa.
Gara sospesa sull’80-95, per il Real sono 16 di Hezonja e Rudy, nel Partizan 19 di Exum e 16 di Nunnally.

Ho visto molti commenti scandalizzati dal finale di Madrid.
Per favore lasciamo perdere lo sdegno inutile.
Si tratta dei play off della più importante competizione di basket dopo NBA, il Real stava facendo una figura di merda in casa per la seconda volta in tre giorni, e soprattutto si trova a dovere andare nella tana del lupo martedì prossimo, a giocare sotto 50.000 occhi eccitati da un’emozione unica e da un’occasione che supera qualsiasi immaginazione e fede nelle qualità sia pure straordinarie di Obradovic.
C’era da essere nervosi, anche perché a ogni giocata dei blancos, quelli rispondevano con altrettanta classe, s’è visto un basket stellare.
È normale, non scusabile, ma comprensibile, che a Llull sia venuta voglia di tirare un cazzotto a Punter, e che non sia riuscito a trattenersi.
Ed è normale che quello gli abbia ringhiato contro. Non scusabile, ma date le circostanze, possibile.
Andavano sanzionati entrambi, Llull con antisportivo, Punter col tecnico.
Dopodiché i blancos visto che sul campo non riuscivano a contenere i neri, si sono sfogati come fanno quelli senza argomenti, alzando le mani.
Yabusele sarà squalificato duramente perché è andato troppo oltre, gli altri probabilmente no, convertiranno la giornata di squalifica in denaro.
Non è bello, non è sano, ma non c’è niente da scandalizzarsi,
La posta in palio era altissima, e l’orgoglio e la tenacia dei campioni hanno ovviamente un risvolto d’ombra che può scattare in condizioni di grande frustrazione, come obiettivamente erano quelle del Real.
Normale?
Sarà anche pure normale e comprensibile che se qualcuno mi provoca ( anche pesantemente)io possa pur sempre reagire ma una qualsiasi persona di buon senso e con un briciolo di intelligenza (e Punter non lo e’ come dimostra la sua storia) dovrebbe sempre valutare le conseguenze del suo gesto e cercare di bloccare l’istinto con la ragione,soprattutto se la sua carta di identità dice 30 anni.
Questi sì sono menati come ossessi per due partite senza pietà e come prevedibile,perciò nessuno si scandalizza per il rodeo finale,
faccio pero’ sommessamente notare che chi ha la partita e la serie in pugno ha tutto da perdere se la si butta in rissa ma evidentemente per quel cazzone di Punter le cose non erano così chiare se ha pensato di reagire in quel modo così plateale e totalmente privo di intelligenza.
Aspettiamo le decisioni della giustizia sportiva ed il risultato della prossima partita ed a quel punto vedremo se hanno avuto ragione o meno tutti coloro che,serbi o spagnoli,pensavano di avere vantaggi a farla finire in questo modo.
Parlando di basket giocato non mi sarei aspettato nel giro di sole 24 ore uno scenario quasi del tutto opposto a quello alla precedente partita
La serata da incorniciare di J.L.porta le due squadre in parità ma alla fine gli israeliani tornano a casa con il punto che cercavano e non sarà per niente facile per i monegaschi uscire vincenti da Tel Aviv dove il Maccabi credo abbia un record di 15/2.
Visto però che pure il Medecin sembrava quasi inespugnabile (14/3) aspettiamo a suonare la messa funebre per i francesi,le squadre si uquivalgono e basta poco per far cambiare il vento anche se i questo momento il jolly lo ha in mano il Maccabi.
E
Solo per fare notare che Punter va a fare “un faccia a faccia” come se ne vedono tanti, e che vengono puniti con un tecnico, di solito. Non tocca, non colpisce Llull.
Direi che è una reazione normale, come se ne vedono tante dopo che prendi un cazzotto cattivo e inutile, va punita col tecnico, ripeto, ma accusare il giocatore di stupidaggine e insultarlo per questo mi pare eccessivo, francamente.
Non reagire mi pare onestamente impossibile. (Perfino Hines, e dico Hines, quest’anno…)
Mi spiace Palmasco ma ultimamente non abbiano la stessa visione.
1) Hines si è arrabbiato non è andato a muso duro contro l’avversario, è stato espulso ed è finita lì.
2) Punter con il suo comportamento ha scatenato il putiferio. “Ma non voleva quindi è innocente ” No non funziona così.
È responsabilità anche sua del macello dove peraltro non mi sembra che poi fosse così tranquillo
Certo adrenalina, mancanza di ossigeno al cervello (sempre che gli arrivi normalmente) ma alla fine è colpevole e la provocazione ricevuta non lo assolve.
È sbagliato che tu lo lo difenda.
Quindi fosse la Nba a casa fino al prossimo anno. Spiace ma così dovrebbe funzionare. E così dovrebbe essere per Lull e compagni (la lista mi sembra lunga)
Come si diceva una volta ” colpire uno per educare cento”
Signor Palmasco lei e’ persona che gode della mia massima stima pur non conoscendola personalmente,ma questa volta siamo del tutto agli antipodi.
Un uomo,qualsiasi uomo,ha sempre una via d’uscita lo diceva pure Zack Mayo in Ufficiale e Gentiluomo.
Giusto pochi giorni fa sono stato apostrofato minacciosamente da due mocciosi in motorino che hanno tirato in ballo pure mia madre buonanima,se passasse il suo messaggio ( se ho mal capito me ne scuso)avrei dovuto probabilmente prendere il crick e massacrarli visto che in alcune situazioni “parrebbe impossibile non reagire..”
Il punto e’ questo,nella situazione in discussione Punter dalla piena ragione e’ passato al torto perché di fronte ad un atto provocatorio come quello di Llull erano unicamente gli arbitri gli unici deputati alla risoluzione del caso e non attenua la sua responsabilità il fatto che non abbia messo le mani addosso all’avversario.
Io credo che sia stato di nuovo vittima della sua poca intelligenza e del suo carattere incline alla rissa ed alla provocazione ed aggiungo che se fossi Obradovic lo avrei fatto attaccare ad un muro da Lessort per aver messo a rischio una qualificazione già blindata in cassaforte.
Quanto successo è senza mezzi termini uno schifo assoluto che purtroppo cancella interamente quanto di buono visto in campo per 38 minuti.
Inutile cercare colpevoli e vittime, sono tutti responsabili, chi più chi meno, è stato un bruttissimo spot per l’Eurolega e spero che il direttivo infligga pene esemplari.
Inconcepibile che una partita della massima competizione europea non venga conclusa per episodi del genere