La stagione di Olimpia Milano in EuroLeague è stata segnata dagli infortuni. Come raccontato dal GM Christos Stavropoulos, la squadra biancorossa ha lavorato per la prima volta al completo ad inizio aprile dopo essersi radunata ad agosto.
Il peso di questi infortuni è stato enorme, per quanto complesso da misurare. Perchè poi c’èil valore del singolo giocatore assente. In questo studio del nostro sostenitore Luca Nardo, si analizzano le assenze nei 34 round di EuroLeague delle 18 squadre al via. Mediamente Messina ha sempre dovuto fare a meno di tre giocatori.
EUROLEAGUE TEAMS – NUMBER OF PLAYERS OUT DUE TO INJURY – REGULAR SEASON ANALYSIS
— Luca Nardo (@LucaNardo97) April 15, 2023
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nsomma…sono stati fatti anche 2 innesti di un certo livello, per sostituire gli assenti.
Sono state perse partite con Asvel, Berlino e Pana che si sarebebro dovute vincere anche con fuori meta` squadra.
Zalgiris ai PO, avendo perso dopo pochi mesi l MVP non della squadra, ma della competizione.
Per me giustificare la povera figura con gli infortuni, ci dara`problemi anche il prossimo anno.
Questi dati sono in realtà poco signifcativi per il mancato confronto sulla lunghezza del roster. Ed anche del diverso peso dei giocatori. Shiels vs Baldasso, ad esempio.
Credo anche io che più che il numero degli assenti sia stata la qualità e la tipologia di giocatori. Fare a meno di Shields e Pangos ha un valore diverso che fare a meno di rincalzi
Per quello si era partiti con un rosters di 16 giocatori. L’errore di non aver avuto 2 play e poi non aver sostituito subito z Pangos con un play rimane. Il resto sono scuse.