IBSA Next Gen Cup | L’Olimpia batte anche Napoli e vede le Final Eight

Fabio Cavagnera

Con la tripla decisiva di Miccoli nel finale, i giovani biancorossi ottengono il secondo successo nel girone di Trento

Dopo il successo di ieri contro Verona, l’Olimpia Milano fa il bis nel girone di Trento, superando in volata la GeVi Napoli (75-68) e mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione alle Final Eight della Next Gen. Decisiva una tripla di Samuele Miccoli nel finale, autore di 19 punti, così come Abega. In doppia cifra anche Badalau e Traore. I giovani biancorossi torneranno in campo domani alle ore 18, contro la Germani Brescia.

Next Gen Cup 2023 | La cronaca di Olimpia Milano-Napoli

(da Legabasket.it)

L’inizio è tutto in favore dell’Olimpia Milano, la quale si affida all’atletismo di Abega (19 punti, 7 rimbalzi e 4 assist) e alle incursioni di Miccoli (19 punti) per registrare fin da subito un parziale di 2-11 in cui i tiri a cronometro fermo sono un importante fattore. Sull’altro versante Bamba (12 punti, 6 rimbalzi e 3 stoppate) cerca di interrompere il flusso avversario con un canestro dalla media, ma Gravaghi e Traoré (10 punti e 6 rimbalzi) confezionano altri quattro punti per il massimo vantaggio milanese (4-15). Successivamente l’attacco di Milano trova difficoltà nell’abbattere il muro partenopeo, così la GeVi ne approfitta e piazza un break di 7-0 con Spinelli (12 punti) e Puca protagonisti costringendo il coach avversario a chiamare time-out.

Nella parte conclusiva del primo quarto, Abega e Spinelli ingaggiano un duello a distanza, poi due tiri dalla lunetta di Restelli chiudono i primi dieci minuti sul 18-22. Nel secondo quarto continuano le sfide a distanza: per Milano sono Badalau (12 punti e 7 rimbalzi) e Todisco a muovere il tabellino, mentre per Napoli ci pensano Sinagra (8 punti), D’Antonio e Cannavina (26-29). Dopo che la prima metà ha avuto l’equilibro a farla da padrone, Miccoli trova le fiammate per portare i meneghini avanti di tre possessi; tuttavia, Spinelli e Bamba rispondono prontamente su entrambi i lati del campo, ma ancora Miccoli con un tiro dai 6.75 metri spegne la rimonta partenopea. Nel finale, ad una tripla di Bamba risponde Abega con i due punti che mandano le squadre all’intervallo sul 35-41.

Grande equilibrio nella ripresa con le difese che annullano completamente gli attacchi; da questa fase di stallo ne giova maggiormente Napoli con Matera (17 punti) e Bamba, i quali trovano il modo di portare la squadra ad un solo possesso di distanza (42-45). Tante imprecisioni dovute alla stanchezza e all’intensità di gioco e la mezz’ora si chiude sul 44-49 per l’Olimpia Milano.

La tripla di Matera apre l’ultimo quarto e avvicina la GeVi nel punteggio, ma i liberi di Rapetti e la tripla di Badalau portano a +7 i lombardi; successivamente è lo stesso numero 25 meneghino a connettere con sei punti in fila e portare la sua squadra in doppia cifra di vantaggio (49-60). Napoli, nonostante il gioco da tre punti di Abega e i liberi di Miccoli, non molla un centimetro trovando prima con Bamba e Sinagra due canestri facili, poi la tripla del -7 con Matera a 3′ dalla fine. L’Olimpia fatica a trovare punti rapidi e deve affidarsi alle capacità dei suoi giocatori a cronometro fermo, mentre i partenopei si fanno guidare da un ispirato Matera per arrivare a soli due punti di distanza con meno di 60” alla sirena finale. Nel clutch time, una tripla di Miccoli fa calare il sipario sulla partita e regala a Milano la vittoria per 68-75.

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