Andrea Cinciarini nella giornata di oggi supererà Gianmarco Pozzecco diventando il primo assist-man di sempre in Serie A.
L’attuale ct azzurro è a quota 1772, Andrea Cinciarini a 1771, e come ricorda la Gazzetta dello Sport il primo arrivò il 30 settembre 2007, nei 5’ giocati in maglia Montegranaro contro Avellino.
Così l’ex capitano di Olimpia Milano alla rosea: «fatico a individuare i più belli. Ho in mente quelli per le schiacciate al volo di James White a Reggio nel 2013-14, o quelli a Milano nel 2018 per Goudelock, Micov, Tarczewski , quando ho superato il primato di assist nelle finali scudetto. Sono pronto e concentrato, per me è un traguardo importantissimo. Ma prima di tutto però penso alla partita da vincere, dobbiamo recuperare terreno e dare continuità dopo il primo successo con Dragan Sakota in panchina».
Nessun paragone con Gianmarco Pozzecco: «Superare il Poz vuole dire che ho fatto tanto. Lo vedevo quando giocava a Varese o Bologna, e l’ho affrontato quando era a Capo d’Orlando: in campo era il genio in persona. Come Teodosic. I miei sono assist meno spettacolari, i suoi sono geniali. Lui e il Chacho Rodriguez, con cui sono stato a Milano, sono dei pittori».
E sul futuro: «Sì, vorrò allenare in futuro. Ma è ancora presto per pensarci in concreto. Sento ancora il fuoco dentro per il basket che non ho mai visto come un lavoro perché è passione e divertimento. Quando è così, le cose vengono più facilmente».
Laconico Gianmarco Pozzecco sulla Gazzetta: «In questi casi si dice che i record sono fatti per essere battuti, in verità mi girano le balle perché ci tenevo. Di primati non ne ho molti. Sono contento per Andrea, se lo merita. È un bellissimo record negli assist perché diverso dagli altri, non è egoistico. Se lo godrà, com’è giusto. Certo, è l’ultima volta che si parlerà del mio record. Ma a quest’età tutto l’ego è quasi totalmente perso».
