Le parole di Ettore Messina, dopo il big match di LBA a Bologna: “Abbiamo fatto una buona partita. Difeso bene, soprattutto nell’area dei tre secondi, dove siamo riusciti a non subire eccessivamente i loro lunghi. In attacco abbiamo condiviso bene il pallone e trovato protagonisti diversi. Una bella vittoria. Siamo stati avanti tutta la partita, per me è importante”.
Il momento difficile superato: “La squadra ha continuato a lavorare con molto impegno, anche quando tutto andava storto. Ora hanno ritrovato autostima, stanno giocando secondo le loro più che buone potenzialità. La vittoria col Monaco è stata importante, ci siamo detti che poteva essere un punto di svolta ed è fortunatamente successo. Da quel momento abbiamo giocato meglio. Tra tre giorni andiamo al Pireo, non sarà facile. È lunga, sono contento per la squadra che sta giocando con fiducia”.
L’analisi di alcuni singoli: “Davies è cresciuto, l’assenza di Billy era stata importantissima, Hall sta ritrovando tranquillità, Cabarrot si è mostrato utile. Questo ci dà più tranquillità per aspettare i rientri degli infortunati”.
È stata la vittoria numero 433 in A per il coach biancorosso, superando Bucci: “Sono onorato di essere accostato ad Alberto Bucci, un grandissimo allenatore ed un grande amico”.

Prima di tutto, prima della favolosa vittoria dominando Bologna per tutta la partita, voglio mettere al centro della giornata gloriosa di oggi i primi due assist di Brandon Davies nei primi minuti del primo tempo, due perle di bellezza che rendono il basket un gioco favoloso.
Sì certo, degli assist splendidi stasera li ha fatti anche Teodosic, ma io sono un tifoso di Milano, e quelli di Davies mi piacciono di più!
Brandon Davies giocatore totale, tremendamente efficace, ma anche stupendo da vedere giocare, nei movimenti ma anche straordinario nelle letture ora che finalmente la squadra ha capito che in post alto lui può fare quello che faceva Hines in attacco l’anno scorso, e forse meglio.
Luwawu Cabarrot a me continua a piacere un sacco, per la grande energia, per lo spirito d’iniziativa, per lo scompiglio che crea quando attacca, creando vantaggi per tutti.
D’accordo a volte fa anche confusione, ma stasera, per esempio, ha tolto Belinelli dalla partita, nel senso che l’ha attaccato talmente tanto e con tanto successo, che Scariolo non ha più potuto metterlo in campo.
È stata una serata in cui Bologna non c’ha capito niente, come si dice, ma anche secondo me un passo avanti nel processo di trasformazione che sta facendo l’Olimpia di rendersi conto di essere una squadra che può vincerle anche in attacco, perché stasera la manovra collettiva è stata impeccabile, come la concentrazione di tutti quelli che hanno tirato.
Come conferma anche Messina proprio qui sopra: “stanno giocando secondo le loro più che buone potenzialità”.
Una meraviglia!
Ciao Palmasco, mi fa piacere ritrovare un pò di positività e di entusiasmo nelle tue parole, dopo un lungo periodo in cui ogni tuo scritto era allegro come una veglia funebre 🙂
Ma d’altronde quando si è tifosi ci si lascia trasportare dalle emozioni, siano esse positive o negative, e questo è anche il “bello” del tifo.
Il gruppo c’è, vi erano segnali in tal senso anche quando eravamo nel bel mezzo della tempesta, “uomini prima che professionisti” è la linea guida di Messina nello scegliere i giocatori e ciò rappresenta per me garanzia di serietà ed impegno sempre e comunque.
Grazie a te 😉
Diciamo che Ettore, si è tolto 22 sassolini, dalle scarpe…Hanno pagato lo sforzo fatto venerdì, con il Fenerbache…Questa sera, hanno dovuto spremere Teodosic, per rimanere in partita…e, giovedì, sono attesi a Barcellona…
A proposito di sassolini, c’erano una volta quelli che avevano suggerito di riprendere Tarczewski al posto di Brandon Davies, c’erano una volta e non ci sono più 😀
Per fortuna? Per fortuna.
Ettore Messina è Olimpia. Senza di lui non c è passato e non ci sarà futuro. Chi non crede in Lui scenda ora dal carro ma non ci salga mai più
Qualcuno aveva avuto dei dubbi su Davies e su Baron..incredibile.
Ora per la proprietà transitiva perché non potrebbe tornare Voitgmann e Thomas a fare quello che sanno dare? E poi anche Pangos.
Oggi hanno giocato come si vedeva l’anno scorso
Ricordatelo Iellini, più la squadra si assesta e più c’è la possibilità di rivedere Voigtmann ai suoi livelli