Colpo Olimpia Milano a Belgrado: sconfitta la Stella Rossa

L’attesa è finita. Con cuore, carattere e orgoglio la squadra di Ettore Messina chiude a nove la striscia di sconfitte in EuroLeague, tenendosi alle spalle il record negativo dell’era Repesa, avviato proprio a Belgrado poco più di 6 anni fa.

L’approccio al match è stato ottimale, con tanti canestri da tre punti mandati a bersaglio. Le percentuali si sono poi abbassate, ma l’Olimpia ha continuato a lottare nella bolgia di Belgrado riuscendo a stare praticamente sempre in vantaggio di 10 o più punti. Si è vista una squadra decisa, più convinta nel fare le cose in ambedue le metà campo, anche se i blackout offensivi continuano a manifestarsi ed anche molti. Ancora una volta l’Olimpia Milano ha visto i fantasmi di Eurolega manifestarsi, ma la tripla di Billy Baron ed i tiri liberi di Mitrou-Long hanno permesso alla squadra milanese di tornare al successo.

Stella Rossa-Olimpia Milano | La partita

La partita si apre con la tripla di Devon Hall, a cui segue il canestro da sotto di Brandon Davies per lo 0-5 iniziale. La Stella Rossa si sblocca con due triple consecutive, prima Vildoza e poi Dobric, ma l’Olimpia Milano resta avanti con i canestri da dentro. A metà primo quarto i serbi trovano il vantaggio, ma risponde subito Baron da tre punti. L’EA7 inizia forte da tre punti e trova il +4 con Hall. L’Olimpia continua a martellare da fuori, con la tripla del +7 di Ricci (5/8 di squadra). Sulla sirena del primo quarto Baron colpisce da tre punti per il 16-26 iniziale. Il secondo quarto continua a mostrare un’ottima Olimpia, che trova il +13 con Mitrou-Long. Le percentuali si abbassano, ma a metà secondo quarto il distacco rimane invariato. La Stella Rossa trova il -10 con Petrusev a 2.40 dall’intervallo, in un secondo quarto a basso punteggio. Brandon Davies segna da tre punti per il nuovo +12 milanese. Il secondo quarto si conclude sul 29-43 per l’EA7 Emporio Armani Milano.

Il terzo quarto si apre con una tripla di Melli, che firma il 29-46, ma la Stella Rossa risponde presente con Petrusev e Mitrovic. Baron segna una tripla importante per il +16. Due canestri consecutivi di Brandon Davies, che segna il 37-55, a cui risponde però la tripla di Bentil. La Stella Rossa torna a -12 con due liberi di Nedovic. L’Olimpia Milano torna a non far canestro per qualche minuto consecutivo, con il punteggio che dice 45-57 a 2′ dalla fine del terzo quarto. Vildoza riporta i suoi sotto di 10 punti. Il terzo periodo si chiude sul 49-57. Nel quarto periodo l’EA7 sembra tenere con la difesa, con l’unico canestro nei primi minuti segnato da Nik Melli per il +10. Ricci segna un canestro pesantissimo per il +12 milanese, mentre nella metà campo difensiva continua a dominare. Billy Baron con un canestro da tre punti segna il 49-64 a 5.50 dal termine, ma risponde Petrusev. La Stella Rossa cerca di rientrare sul -12 con una tripla di Vildoza, mentre poi viene fischiato un tecnico per flopping discutibilissimo a Davies. Nedovic segna il canestro del -9, con l’Olimpia in rottura prolungata in attacco. A 2.20 dal termine Hines esce per falli e la Stella Rossa torna a -4. Petrusev segna il -2 dalla lunetta, con l’Aleksandar Nikolic Hall che è una bolgia. Baron segna una tripla pesantissima e porta l’Olimpia sul +5 a 50 secondi dal termine. Melli recupera il pallone, ma fallisce la tripla del KO a 29 secondi, mentre segna Nedovic da 9 metri. Mitrou-Long fa 2/2 dalla lunetta, sbaglia due volte Nedovic e l’Olimpia Milano torna alla vittoria in Eurolega: 67-71 il finale.

Stella Rossa-Olimpia Milano (16-26, 29-43, 49-57, 67-71)

Clicca qui per il tabellino del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano tornerà in campo in LBA, quando domenica 18 dicembre alle ore 17.00 affronterà in trasferta la Dolomiti Energia Trentino. Per quanto riguarda l’Eurolega, la squadra milanese venerdì 23 dicembre affronterà il Monaco, con palla a due fissata per le ore 20.30 al Mediolanum Forum. Il 26 dicembre invece, i campioni d’Italia in carica ospiteranno l’Openjobmetis Varese, con palla a due fissata alle ore 18.10.

14 thoughts on “Colpo Olimpia Milano a Belgrado: sconfitta la Stella Rossa

  1. Noi gli stessi di sempre, la differenza? Abbiamo trovato una squadra più scarsa che ha giocato male. Comunque almeno una ne abbiamo vinta, ma dipende dagli altri non da noi che abbiamo sempre gli stessi enormi problemi tecnici.

    1. Sei incredibile. In questi giorno ho letto lodi sperticate a Vildoza, Nedovic, Bentil ed il loro allenatore che ha vinto le ultime 6 gare di fila ed oggi sono pippe.
      Forse abbiamo difeso bene .
      Comunque non riusciamo ancora a stare sul pezzo per 40 minuti.
      Comunque bravi

  2. Bravi, vittoria meritata.
    Speriamo serva a trovare un po’ più di serenità.

  3. Ribadisco che Messina ormai non legge le situazioni … quando iniziamo ad incartarci in attacco o a subire non chiama mai in tempo il time out … l’onda sempre a buoi scappati

  4. Signor Luky lei ha tutto il diritto di esprimere il suo dissenso pure dopo questa vittoria,le faccio unicamente notare che la Stella Rossa prima di questa gara aveva ottenuto ben 7 vittorie perciò tutta questa mediocrità probabilmente l’ha vista solo lei.
    Faccio i complimenti al coach ed alla squadra per la bella vittoria da veri uomini,duri fino in fondo, in perfetto stile Olimpia.
    Il malato e’ ancora molto grave ma qualche piccolo segnale di risveglio si intravede.
    Bravi.

  5. Secondo me non abbiamo trovato una squadra più scarsa, semplicemente abbiamo reso in difesa e giocato molto meglio in attacco, assurdo attaccarsi a fortuna o altro, almeno che non si voglia attaccare la squadra a tutti i costi. Stasera fatti molti passi in avanti, ma tanti altri sono da fare. Stasera si sono visti gli attributi. Bravi tutti

  6. Una squadra che vince di 15 a cinque minuti dalla fine contro un’avversaria non di prima fascia EL in una serata pessima al tiro ed in generale e che vince grazie ad un tiro da tre a circa 30 secondi dalla fine, non segnando per quasi 5 minuti, è tutto tranne che migliorata. Detto questo gli enormi limiti tecnici ci sono e non sono migliorabili senza nuovi innesti adeguati alle problematiche evidenziate. quindi sicuramente vanno applauditi per la grinta e l’impegno che ci hanno messo.

  7. Ma quante parole inutili sono state scritte su questo blog: manca il playmaking, manca il centro di stazza, mercato totalmente sbagliato … è bastato che la telecronaca di Eleven non fosse fatta da Mino Taveri per vincere. E’ lui il problema. E’ lui che porta sfiga 🤣

  8. Stiamo ai fatti. Partita vinta. Non facile e con ancora tanti problemi (melli al tiro allucinante) ma si è vinto. Senza pensare alla classifica giochiamo partita dopo partita senza guardare la classifica. Quando saremo a 18 sconfitte la daremo su. Per ora siamo a 10.

  9. non è cambiato nulla da martedì solo che stavolta con le unghie e con i denti abbiamo vinto. E questo fa morale. Molto . Ti toglie dalla testa l’idea di essere in balia della sconfitta annunciata. per saper se le cose stanno cambiando bisognerebbe infilare una tripletta di fila. Allora il treno può riprendere la corsa. Vediamo se si tratta di un fuoco di paglia o l’inizio di un break. Godiamoci questa vittoria dopo infinite sconfitte

  10. Sì può attaccare Messina finché si vuole però anche stasera appena la stella rossa ha abbozzato un accenno di rimonte, si sono viste faccio impaurite, buoni tiri rifiutati, palle perse a raffica e sceneggiate in attacco cercando il fischio arbitrale a favore (non che i serbi non l’abbiano fatto, anzi…). I problemi tecnici esistono, il coach sicuramente ha le sue colpe ma se ogni volta che si è davanti in doppia cifra ad un certo punto qualcosa si inceppa la responsabilità va anche attribuita ai giocatori ed alla loro fragilità mentale.
    Comunque sia una vittoria è sempre una vittoria, farla al Pioneer non è affatto banale, confesso che ho temuto il peggio, bravo BB con la tripla finale e soprattutto Naz con quel 2/2 dalla lunetta che francamente non mi aspettavo, chissà che ora non si sentano un po’ più liberi di giocare…

  11. ah dimenticavo ma gli arbitri riusciranno a meritare una sufficienza prima della fine del torneo? Nei momenti topici della gara fischiano spesso al contrario e si che dono in tre.

    1. Gli errori ci stanno, un minimo di condizionamento dall’ambiente esterno ci sta, quello che da fastidio è la non uniformità di giudizio in situazioni identiche: tecnico a Davies per flopping dubbio, pochi minuti dopo flopping di Nedovic grande come una casa e semplice richiamo. No, è questo che fa arrabbiare, perchè se hai dato tecnico prima DEVI dare tecnico anche dopo, non puoi sanzionare in maniera differente due situazioni simili penalizzando una squadra e favorendo un’altra, olttretutto con flopping fischiato a Davies pure non chiarissimo quindi motivo in più per non aver esitazioni a fischiarlo a Nedovic che palesemente si butta a terra simulando.
      Alla fine abbiamo vinto e ok, avessimo perso l’episodio di Nedovic sarebbe risultato molto decisivo dato che mancava poco al termine. Comincia a darmi tiro libero e palla in mano e poi vediamo come va a finire. Ho imprecato non poco davanti alla tv.

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