L’Olimpia Milano, dopo l’allenamento mattutino, partirà nel primo pomeriggio per Lione, dove credibilmente sosterrà una nuova sessione in serata per testare il campo da gioco. Ma dopo l’ultima notizia su Tommaso Baldasso, andiamo a vedere gli effettivi tempi di recupero nell’infermeria.
Shavon Shields
L’mvp delle ultime LBA Finals è ai box dalla semifinale del City of Cagliari per un trauma al piede sinistro. A quasi un mese da quello stop oggi dovrebbe partire con la squadra per la Francia e domani fare il suo ritorno in campo.
Naz Mitrou-Long
Nella semifinale di Supercoppa Naz ha subito una lesione muscolare al quadricipite della coscia destra da rivalutarsi in due settimane. Secondo Ettore Messina: «ma l’impressione è che ci voglia di più». Dopo l’esordio con Brescia, il play canadese dovrebbe saltare le sfide con Asvel e Alba in EuroLeague, e quelle con Scafati e Brindisi in LBA. Obiettivo rivederlo in campo nel doppio turno, 18-20 ottobre, con Partizan e Bayern, ma la sensazione è che si vada oltre alla gara della domenica con la Reyer spostando l’obiettivo sul 28, a Barcellona.
Gigi Datome
Il capitano di Italbasket non ha di fatto mai avviato la preparazione con i compagni a causa di un problema fisico mai davvero specificato. Quest’anno l’Olimpia ha i numeri per attendere ogni suo protagonista, ed Ettore Messina in merito si è espresso così: «ne parliamo tra 15 giorni». Anche per lui, dunque, niente Asvel e Alba, così come Scafati e Brindisi. Focus sul doppio turno, 18-20 ottobre, con Partizan e Bayern.
Tommaso Baldasso
«Trauma distorsivo alla caviglia destra» per Tommaso Baldasso. Una diagnosi che, dopo le lacrime all’uscita dal campo contro Brescia, regala quanto meno sollievo escludendo problematiche più gravi ai tendini.
Tre settimane di rivalutazione, quindi quanto meno un mese per recuperare. Addio quindi a Brescia, Scafati, Brindisi, Venezia e Verona in LBA, Asvle, Alba, Partizan, Bayern e Barcellona in EuroLeague. Prima data papabile, tralasciando il 3 novembre con il Real al Forum, la trasferta di Pesaro del 6. Altrimenti si andrà dopo la Virtus dell’11, e la successiva sosta per le nazionali in Serie A.

L’ho già scritto ieri ma non riesco a trattenermi. Datome fa incazzare. Prima va in nazionale a darci dentro alla morte giocando tutte le partite degli Europei, e poi quando dovrebbe essere professionalmente impiegato da chi gli paga lo stipendio sta infortunato per settimane. Non si è riposato in estate. Non ha fatto la preparazione estiva con l’Olimpia e quella della Nazionale non è una preparazione ed ora, con la squadra nel bisogno, dobbiamo aspettare che il signorino si rimetta e si degni di giocare per l’Olimpia. Certo Gigi è un valore per lo spogliatoio, ma sa di avere una certa età e svariati acciacchi, dovrebbe comportarsi più correttamente e rinunciare alla Nazionale come ha fatto Belinelli, rispettoso di chi lo paga. Spero che Messina nelle finestre della nazionale neghi sempre Datome a Petrucci….ops a Pozzecco. E l’anno prossimo voltare pagina.
Guarda, la professionalità di Gigi è al di sopra di ogni tua considerazione e valutazione, ci ricorderemo di queste tue cattiverie quando il nativo di Montebelluna tornerà a farci sorridere cambiando l’inerzia delle partite
Il commento di Lupoellison è duro ma non cattivo e purtroppo, che ti piaccia o no, è molto vicino alla realtà più di quanto pensi. E cmq come puoi notare, non siamo gli unici ad esprimere ciò.
Anche io l’ho già scritto più volte e sono d’accordissimo con te al mille per mille.
@lupoellison= azz, commento pesante il tuo
Io invece un play a gettone lo prenderei almeno per l’EL
Commento pesante ma non sbagliato. Già’ è più infortunato che sano di suo poi se da’ priorità alla nazionale e ci mette due mesi per partire non va bene assolutamente. È lui che deve rinunciare alla Nazionale non L’Olimpia a negarlo. Datome più di 40 partite/anno non riesce a fare se 10 sono in nazionale per noi ne rimangono 30. Dovrebbe essere pagato a presenza
Se venisse pagato a presenza:
1) non avrebbe mai accettato anche se ci chiamiamo Olimpia con tutta l’eccellenza organizzativa e abbiamo Messina come coach;
2) nel caso avesse accettato, stai sicuro, che avrebbe già dato l’addio alla nazionale
Datome, finita la fortunata parentesi azzurra, è tornato ad essere afflitto da infortuni circondati da un aura di mistero, Shields dopo che si era tirato un sospiro di sollievo per la “non distorsione” del torneo di Cagliari, ha già passato cmq 1 mese per recuperare da un misterioso trauma al piede…..quando la chiarezza è tutto!
Si, a volte gli aggiornamenti sulla injury list lasciano a desiderare, probabilmente perché l’evoluzione degli infortuni è sempre variabile e in divenire per cui unpredictable quanto a tempistiche precise.
Però Shields si è fatto male con la maglia Olimpia. Datome ha saltato il riposo estivo dopo una finale di stagione pesante, non ha fatto la preparazione estiva, ha immolato il fisico per la nazionale (neanche fossero i Giochi Olimpici) ed ora è alla frutta già a inizio stagione. Io sembrerò cattivo ma non pensiate che a Messina e allo staff aver firmato un giocatore che considera la nazionale prioritaria rispetto al club che lo paga stia facendo piacere.
Invece io credo che Messina al momento della firma, era consapevole delle aspirazioni di Datome sulla nazionale, perché Messina è tutto fuorché uno sprovveduto o uno stupido.
Datome avrebbe dovuto usare il buon senso e rinunciare in estate alla nazionale come ha fatto l’anno scorso.
Non sarebbe mai troppo tardi se lo facesse ora ma dubito che lo farà e a quel punto subentrerá la nostra società a negarlo in primis a Pozzecco (che oltretutto proprio perché è stato a Milano sa cosa significa disputare l’EL e non dovrebbe neanche convocarlo al pari di Melli) e poi a Petrucci.
Non importa l’argomento. L’importante è avere sempre uno su cui dare addosso. Il Beli quando non andava in nazionale, Datome quando ci va…e via dicendo.
Criticare criticare criticare che palle