Nicolò Melli – 10 ⭐️

Statistiche: 12.6 punti, 4.3 rimbalzi, 3 assist
Gianmarco Pozzecco lo ha disegnato come uno dei giocatori più forti del mondo, al livello di Giannis, Jokic o Doncic. In modo differente, in effetti, è stato decisivo per la sua squadra esattamente come i tre “dei” Nba.
La crescita del giocatore è imperiosa da anni, e a Milano è arrivata una nuova consapevolezza: quella di essere leader in una squadra di vertice. Al Bamberg era costante underdog, al Fenerbahce un meccaniscmo importante, in NBA meno di un gregario. Per scelta altrui. A Milano è il capitano di una squadra che vuole vincere. E ha vinto.
La Nazionale è stata solo una conseguenza di quanto emerso con prepotenza nelle finali Scudetto. Nicolò è il volto duro della vittoria. Quello che entra nelle teste degli avversari, e ci resta anche dopo. Poi ci sono stati i numeri, le statistiche, ad Eurobasket a dir poco impressionanti anche in attacco.
A Milano il fatturato potrebbe essere più basso, ma Nicolò non deve avere paura di sbagliare un tiro da 3. Può permetterselo. E può anche permetterselo la squadra.

Nick : voto 9,assieme a Schroeder ( forse verso Dallas)a mio avviso il migliore del torneo.
Gigi: voto 7,se sta in forma fisica decente in attacco la spiega ancora a molti
Pippo e Paul :voto 6,5,tenaci lottatori,sempre impegno totale contro chiunque
Stefano: voto 5, ci credevo molto e continuo a crederci ma ha fatto un torneo molto al di sotto del suo potenziale,in altre parole : una pena.
Tommy:n.g.anche se in una squadra farcita di play gli spazi erano ridotti al minimo.
Johannes:voto 5 di stima.Con il sincero auspicio che in questo torneo abbia mandato un suo sosia.
Maggi, colta e apprezzata la parafrasi della citazione da Francesco De Gregori:
“Nicolò non deve avere paura di sbagliare un tiro da 3”.
😀 bellissima!
Un uomo solo al comando: Melli, scegliete voi il voto, ha dovuto fare sia le pentole che i coperchi e non essendo il diavolo c’è riuscito fino ad un certo punto…..meno male che in Olimpia riceverà un certo qual aiuto la’ sotto
Tonut ha confermato di essere un comprimario, un vero panda, figlio del regolamento che l’ha portato in Olimpia, dove, speriamo, dia una mano
Voigtman al punto 7 ci sta tutto, ultimo, anche per delusione provocata rispetto alle aspettative; questione di “sistema “? Speriamo che Messina, dopo averlo a lungo inseguito, sappia ben incasellarlo in quello Olimpia; personalmente, e come già detto, non è il tipo di giocatore che a me piaze…..
Melli un ‘altra categoria,visto il penoso Mannion avrei dato minuti a Baldasso,Biligha tanto volenteroso quanto undersize per certi livelli,Tonut una delusione.Lo è stato anche a Venezia nell’ultimo anno e mezzo anche a causa di motivazioni che mancavano,ma se non inverte il trend (e io sono molto dubbioso purtroppo) temo lo vedremo solo in LBA perché in Europa da tre non la mette e rifiuta i tiri,in penetrazione non potrà far valere il fisico coi pariruolo come fa in Italia….
Melli e’ un grandissimo, lo scudetto in gran parte e’ merito suo. Baldasso mi piace ed ha ampi margini di miglioramento soprattutto al tiro, ha un buon palleggio e difende bene, Ricci e Biligha utili come sempre, anche se Ricci a fine stagione era un pò appannato, Datome giocatore di carattere, da avere sempre in panchina, Tonut e Voigtmann, per ora deludenti per questo terrei kostrewski come altra riserva.