Il macedone Emil Rajkovic, nuovo allenatore del Cska dopo una gavetta tra Astana e Avtodor, ha rilasciato una lunga intervista a matchtv.ru. E ha parlato anche di mercato, e delle uscite di giocatori come Kevin Pangos e Johannes Voigtmann.
«Non ne so nulla – assicura Rajkovic – sono più concentrato sul nuovo roster che su chi deve partire». Insomma, questi giocatori ad oggi non vengono considerati dal nuovo coach del Cska: «Credo che la dirigenza sia sulla mia stessa linea d’onda».
E soprattutto in quanto a Kevin Pangos, c’è già un nuovo sceriffo in città: «Anche in termini di gioco non sono troppo preoccupato, in questa posizione abbiamo Casper Ware».
Il progetto è delineato: «E’ molto probabile che non partiremo con il numero massimo di stranieri in roster. Per prima cosa, diamo ai russi l’opportunità di mettersi alla prova».

Tutto molto bello ma quando li firmiamo?
Settembre….
Direi che ci siamo .. bene ma’ nn benissimo
Beh,se non e’ troppo preoccupato perché nella posizione di Pangos ha quel brocco ( pure ex Virtus) di Ware i casi sono due:A)non capisce una mazza di basket B) gli hanno fatto ben capire che in Russia basta dire qualcosa fuori dalle righe per stare molto, ma veramente molto,male.
Cazzate se ne sentono parecchie tutti i giorni ma in casi del genere “ un bel tacer non fu mai scritto”…
Battute a parte,questa attesa credo sarebbe oramai bene che finisse.
cosa serve “avere” una squadra al cska, mentre i tifosi sono al fronte?? ….
ma a cosa serve “avere” una squadra al cska, mentre i tifosi sono al fronte?
La Fiba dovrebbe fare come la Fifa che ha consentito la sospensione unilaterale dei contratti dei giocatori stranieri in Ucraina e Russia.
Leggo oggi sulla rosea che lo Shakhtar ucraino ha chiesto alla Fifa 50 milioni di dollari di risarcimento per aver liberato i giocatori stranieri che giocavano in ucraina.
Se la Fiba si pronunciasse allo stesso modo della Fifa, Pangos e Voigtman sarebbero liberi senza sottostare al contratto con una squadra di una nazione in guerra (anzi con una nazione che unilateralmente ha mosso guerra ad un’altra).