Un passo in avanti. Senza Nicolò Melli, nella fase non calda, ma caldissima della stagione, è tempo di “dimostrare”. Abbiamo scelto tre profili tre, che oggi devono rispondere “presente”.
Giampaolo Ricci
Il capitano dello scudetto Virtus ha scelto l’Olimpia per dare un ulteriore salto di qualità alla sua carriera. Dunque, l’EuroLeague.
In una stagione nata all’urlo «Pippo Pippo», il giocatore è andato in doppia cifra con Asvel, Alba, Stella Rossa e Panathinaikos, ma nelle ultime sette gare è andato oltre i 10’ solo con Monaco e Avel, raccogliendo 2’ contro l’Efes in gara-1.
Anche in campionato le cose non sono andate meglio: 10 punti con Sassari in Coppa Italia, quindi poco con Trieste e Brescia prima di rialzare la testa nelle ultime cinque gare.
E’ tempo di mostrare i gomiti, di giocare con durezza, di colpire dall’arco. Tutte caratteristiche “in potenza” per Pippo, che deve andare oltre il ruolo da “italiano”. E’ giocatore che, lo dice la sua storia, si infiamma nella battaglia.
Si deve rivedere il Ricci delle scorse Finals.
Ben Bentil
In stagione ha raccolto 5.5 punti di media con 2.4 rimbalzi in EuroLeague, in gara-1 ha segnato 9 punti in sequenza con 3 triple ma ha visto il campo per “soli” 16’.
Giocatore di ottima mano, deve dare di più a rimbalzo, dove oggi non è assolutamente un fattore, se non un problema.
Non è d’altronde una sua caratteristica a questi livelli, lo dicono anche i numeri al Panathinaikos, ma nel basket non conta solo chi “conquista”, ma anche chi “sporca”.
A segnare ci penseranno soprattutto gli esterni, serve gente che garantisca la seconda opportunità.
Kaleb Tarczewski
E’ rimasto a Milano per ragioni di mercato. Dopo il rinnovo è stato bocciato nel corso della scorsa stagione, senza mai un reale re-inserimento.
Vede il campo soprattutto per necessità. E allora ecco la necessità vera. In gara-1 ha retto benissimo i cambi difensivi, registrando almeno tre difese capolavoro su Shane Larkin.
In attacco non può essere un fattore: la squadra non corre (ma potrebbe farlo di più, oggi) per servirlo in avvicinamento al ferro, e lui non ha movimenti in post basso nè tiro dalla media.
Il Chacho può essere per lui un’opportunità, e serve gente che si faccia sentire sotto entrambi i ferri.
Soluzioni alternative
Credibile che Ettore Messina possa ragionare anche su quintetti piccoli, con Shields da “4” come ai tempi della Germania e al suo fianco Hall da 3 e due registi. Aprire il campo, basandosi molto sulle percentuali.
Sino ad oggi il coach biancorosso aveva dovuto coprire “buchi” in ala piccola, sacrificando lo stesso Melli e Ricci. Ora il problema è l’inverso. Sicuramente sarà un’occasione per inventare una Milano mai vista quest’anno.

Shields da 4 e quintettino non sarebbe male. Ipotesi che ci sta per alcuni tratti di partita
In fondo non hanno 4 che lui può tenere e proprio in semi l’anno scorso siamo sopravvissuti con Micov su Mirotic.
In fondo non hanno 4 che lui *non* può tenere
Su Shields 4 ho qualche dubbio.
Io di partenza me la giocherei cosi
PG RODRIGUEZ Baldasso Grant
SG HALL Delaney Daniels
SF SHIELDS Alviti
PF RICCI Bentil
C KALEB Hines
Così tolgo dal playmaking Delaney che non mette in ritmo la squadra e non gioca mai il P&R a favore del 5. Bentil poi può dare qualche minuto da 5. Preferisco avere Baldasso per il tiro da tre unito alla faccia tosta che un Biligha. Se vogliamo sfangarla dobbiamo far muovere la palla velocemente e prendere tiri aperti e sperare in percentuali decenti. A rimbalzo dovremo lavorare tutti e 5 duramente.
Forza Olimpia.
Penso che Biligha non possa non inserirlo nei 12, siamo cortissimi tra i lunghi.
Lo saremmo anche con Biligha
… giocatore inutile in EL e anche in LBA … che ci gioca giusto per ma panda rules … preferirei un tiratore in più …
Sintetizzo il pensiero dell’articolista: ” Se tutti quelli citati fanno i fenomeni e se quelli non citati tornano ad essere fenomeni, possiamo vincere”……siamo alla mozione dei…..se
Ricci è in una fase calante; Bentil può mettere una pezza ma certamente non è colui al quale bisogna aggrapparsi; Tarcy meglio mettere un velo pietoso. Anche nel caso che questi facessero il loro dovere, se poi non la si butti dentro difficilmente vinci.
Anche sta cosa del cambio sistematico del lungo sul play la trovo ridicola. Difatti sotto canestro banchettano. Usare un pò di zona o tenere 1 vs 1 e magari raddoppi,pare difficile???
Zona contro tiratori come Micic e Larkin? Non mi sembra una grande idea….
Baldasso sarebbe prezioso ma senza Melli, Biligha non può non esserci.
Certo qualcosa lo staff dovrà inventarsi, sperando che almeno i tiri aperti stavolta entrino. Io ho poche speranze. Ma mi auguro che almeno usciremo con l’onore delle armi.
PS Ricci potrebbe essere prezioso. Vedremo come reagirà ai minuti che gli concederanno.
un anno con molti troppi problemi. Su 18 a contratto arrivano ai playoff in 13 e tra questi molti con ancora i postumi del covid.
E’ stato bello veder giocare l’armani quanto c’era Mitoglou, Melli, Datome e shields insieme a Rodrigez, Hines, Hall. Oggi è un’altra cosa.
Per mitoglu Messina non ha nessuna colpa, anzi e’ stata una gran presa, chi poteva immaginare il problema…….