Gara di fine stagione ad Astroballe, l’Olimpia Milano delle seconde linee fa la voce grossa e conclude il suo percorso con 19 vittorie. Senza gente come il Chacho e Shields (e Datome, Mitoglou, Kell e Daniels) è la notte di Baldasso, Alviti e di “The Answer” Malcolm Delaney.
Del play di Baltimora gli 11 punti in fila del secondo quarto che evitano la fuga francese, dell’ex Fortitudo la tripla da distanza siderale che cancella l’ennesimo pessimo finale di squadra, con un +6 gettato alle ortiche in un minuto preciso (e con scelte arbitrali senza precedenti, per quanto al limite).
80-81 il finale, terzo o quarto posto? Dipenderà dal Real Madrid di domani.
La partita
E’ un Ettore Messina che deve miscelare il noto e l’ignoto, chiedendo ad Alviti di essere Datome, e a Baldasso di replicare la sicurezza ostentata in LBA. E’ la dottrina Messina: più che il fatturato, contano convinzione ed applicazione.
Alviti smuove la retina dalla distanza dopo 3’, Baldasso guida il primo parziale del primo quarto: peccato che intorno a loro l’emergenza non stia solo nelle assenze, perchè ci sono anche le varie e le eventuali, ovvero un Hines non al meglio e un Melli convalescente.
Malanni di stagione, per l’azzurro, da stagione, per il centro, e allora l’Asvel, che sprizza fisicità da tutti i pori, può avere buon gioco nel pitturato, utilizzando la mano calda ben applicata sui centimetri del giovane e atteso Wembanyama.
Tra primo e secondo quarto sono strappi ed episodi. Asvel subito 7-2 con i 5 di Kostas (come il fratello Giannis, il cognome poco si sposa con la cantilena della cronaca), quindi 18-12 di massimo vantaggio.
Dentro Tarczewski, Baldasso e soprattutto Bentil, che valgono un 16-5 di parziale in 8’ per il 23-28 di massimo vantaggio biancorosso (7 dell’ala ex Pana) a 7’. Di nuovo Asvel: Kostas, Wembanyama, le penetrazioni Lighty e Jones per un 10-0. Emergenza Milano? Sì, e allora Malcolm Delaney: 3 triple, 11 punti in serie, 41-40 dopo 20’.
L’Asvel è con la testa parzialmente altrove, a onor di cronaca. Tra assenti e panchinari si annoverano Knight, Gist, Lacombe e Morgan, non è così miracolosp allora il 18-8 dei primi 7′ milanesi, per quanto lodevole e da sottolineare.
Nell’intervallo Parker parla di errori, Messina di “no stress” da ambo le parti, e forse identifica più del rivale il clima del match. Ci vorrebbe forse un po’ più di spettacolo, e allora fa bene a pensarci Baldasso con la tripla da centrocampo del 56-63 che chiude il terzo quarto.
Lo stesso “Tommy B” inchioda la bomba del +12 a 7.07, ma il “no stress” del coach biancorosso pare essere preso troppo alla lettera dai suoi uomini, quasi in un frettoloso remake della gara con il Monaco. Il dato ai liberi è al tempo stesso illuminante e raccapricciante, se a 3.24 Melli con il 69-72 fissa il 5/14 di squadra.
E poi ci sono i calci al secchio con il latte, almeno tre: Malcolm Delaney a poco più di due minuti mette la tripla del +6, a 1.29 Lighty griffa la clamorosa risposta del sorpasso (76-75). Quando Hall trova il cross sotto il ferro pare condanna, dalla spazzatura Baldasso si inventa però il tiro da raccontare ai suoi figli.
Ancora. Delaney mette il +4, Okobo la riapre con canestro e fallo, e dopo l’ennesimo errore dalla lunetta milanese, i francesi hanno la rimessa sul -2 con 10”. Qui antisportivo a Hall senza neanche che l’azione sia iniziata. Siamo al limite, se non oltre. Lighty però trema, fa 1/2 e sulla rimessa esce il tiro corto di Jones.

Alla faccia di m degli arbitri e della loro ridicola, insensata, ridicolissima decisione finale.
Suca!
Ti segnalo cosa gli ha ammollato Messina a tal proposito: direttamente dal labiale, un bel “vaccagare”…..tuttattaccato!!
Grazie! Avevo colto, e aderito con tutto il mio essere.
Ridicoli!
Vittoria importante per il morale, che regala un po’ di fiducia ai vari Alviti e Baldasso. Buona la risposta di Delaney: quando gioca così, Milano va!
E bravi i nostri ragazzi “b”!!! Stasera proprio bravi, speriamo sia una bella iniezione di fiducia x il gran finale!
il basket è fantastico perchè ti fa sentire sempre in mezzo alla (fu?) nebbia milanese: paiono scarsi e sono campioni, paiono impresentabili in euroleague e fan canestri NBA, “Nella nebbia di Milano” di Miunari forse troveremo la risposta! Grazie ragazzi, squadra che mi ha fatto incazzare di brutto contro il Monaco, oggi conferma il mio affetto per “Quel” qualcosa illuminato dai lampioni nel mezzo della scighera!
ovviamente l’autore a cui mi riferisco è “Bruno Munari” scusate il refuso.
Concordo! E non è la prima volta che veníamo penalizzati,mah..nessuno dai piani alti a farsi sentire.Aggiungerei che,come alcune volte accade,ce la facciamo sotto l’ultimo minuto e mezzo….
Scusa ma quelli di stasera li vogliamo chiamare arbitri? Una terna a dir poco irritante come spesso accade all’Olimpico.
Grande Baldasso e mi è piaciuta la squadra B.
Mi sono divertito!
Vorrei ringraziare lo staff che ha lavorato per portare Baldasso ed Alviti a giocarsela in eurolega. Fiducia, abnegazione ed un po di faccia tosta li ha aiutati a crescere.
Gli arbitri indecenti.
Delenay se riesce a giocare come sa dentro la squadra ci rende pericolosissimi. Purtroppo non succede sempre.
Oggi Melli che ha fatto il covid l’ho visto affaticato
Comunque una bella vittoria aiuta sempre
Ennesimo finale da far girare i coglioni a mille, poi, per fortuna si sono fermati, placati da una giusta vittoria, Baldasso ha un impostazione perfetta quando tira da tre, bravo! Delaney non stupisce: alterna partite e cose buone ad altre meno buone, lui è cosi, però, se dovesse fermarsi ancora un anno, sarei contento
Importante vincere
Importante aver dato spazio e minuti a chi gioca meno
Poi mi ripeto : proverei anche a difendere senza cambio sistematico,qualche volta
Io francamente un arbitraggio del genere non lo ricordo, ma qualcuno è in grado di spiegarmi l’antisportivo su Hall?! Sarà che sono di parte o forse non ho le adeguate competenze ma si è mai visto un fischio cosi? E sono andati anche a rivederlo al video….
E il libero annullato a delaney per presunta linea pestata? Vabbè…
Comunque è inconcepibile tirare 30% ai liberi e non è l’unica partita purtroppo, occorre darsi una regolata perché quando ci sono punteggi tirati rischi di perdere partite per questi dettagli.
Fallo prima che la palla sia in gioco, antisportivo automatico. E Delaney non pesta solo la linea, invade proprio prima che la palla entri. Entrambi ci stanno.