Contro la Fortitudo Bologna potrebbe essere arrivata una svolta per il proseguo della stagione dell’Olimpia Milano. Infatti coach Ettore Messina ha avuto a disposizione appena 5 stranieri, tra cui Kell uscito per infortunio dopo 3 minuti. Un roster profondo come quello meneghino ci ha, nel corso degli anni, abituati a vedere raramente più di 2 italiani in campo contemporaneamente. Nell’ultimo match di LBA non è andata così: l’Olimpia ha avuto per vari minuti di partita un quintetto con 5 italiani in campo contemporaneamente. Questo potrebbe essere dunque un punto di partenza per i prossimi mesi dell’Armani Exchange: se le seconde linee iniziano ad essere affidabili almeno in campionato, l’Eurolega meneghina potrebbe essere in discesa, visto che i veterani ed i big potrebbero godere di un maggiore riposo.
Contro la Effe, coach Messina ha ruotato perfettamente i propri giocatori, dando almeno 10 minuti a tutti i componenti a disposizione, fatta eccezione per Leoni. Questo significa che anche Melli, Datome ed Hall hanno giocato meno minuti di quanto successo nelle precedenti partite, cosa che può soltanto fargli bene. Infatti, meno utilizzo avranno i big biancorossi, meglio arriveranno fisicamente nel momento caldo della stagione, quindi a maggio.
Olimpia Milano, puoi contare anche sul contributo delle seconde linee?
Una delle cose che spesso non ha funzionato nelle precedenti versioni della squadra milanese è proprio il mancato rendimento delle cosiddette seconde linee. Infatti spesso per vincere le partite il coach biancorosso ha dovuto schierare i propri titolari, spremendoli a dismisura e rischiando poi di farli arrivare sulle gambe quanto conta davvero.
Contro la Fortitudo Davide Alviti, uno dei giocatori che meno si è visto in questa prima metà di stagione, è restato in campo per 25 minuti, segnando 10 punti con 4 rimbalzi e 3 assist. Anche per Baldasso, giocatore visto col contagocce dal suo approdo a Milano, vale lo stesso discorso. Per lui sono arrivati 23 minuti di gioco, cosa molto importante per far riposare Rodriguez e Delaney.
Da ora in poi per l’Olimpia sarà sempre più importante che tutti diano certezze ad Ettore Messina, visto che il calendario è sempre più fitto e ci si appresta ad entrare in quella fase di stagione in cui ogni piccolo passo falso può risultare fatale.
Infine, facendo giocare abitualmente le cosiddette seconde linee, si potrebbe anche far migliorare questi giocatori, andando magari a trovare un jolly importante come successo in casa Virtus con Pajola. La qualità i giocatori presenti oggi a Milano la hanno, visto che hanno dimostrato di essere giocatori di tutto rispetto. L’impressione, comunque, è che l’Olimpia ha bisogno di tutti i suoi giocatori, viste le tante partite da giocare.
