Olimpia Milano, il pagellone della prima parte di stagione

Fabio Cavagnera 18

I voti alla prima parte della stagione 2021/22 della squadra biancorossa, aspettando il ritorno in campo, dopo lo stop per Covid

Olimpia Milano Olympiacos
Sergio Rodriguez Kostas Sloukas

Rodriguez 7 – Il ‘Chacho’ continua a regalare classe e capacità di diventare decisivo nei momenti caldi delle partite. In alcuni casi ha pagato un utilizzo abbastanza elevato, ma con l’infortunio di Delaney ed i problemi di Grant è stata una scelta quasi obbligatoria.

18 thoughts on “Olimpia Milano, il pagellone della prima parte di stagione

  1. Buon Natale a (quasi) tutti i blogger

    Pagellone: mezzo punto in meno a Grant ( imbarazzante la sua concezione nel ruolo di play); mezzo punto in meno a Daniels (al di là delle occasioni ricevute è deludente il modo in cui la sua presenza impatta nel campo); mezzo punto in meno a Melli ( in attacco mi aspettavo veramente qualcosa in più)

  2. Condivido quasi tutte le pagelle e sopratutto le motivazioni che hanno portato al voto ad eccezione di Biligha che a mio parere è insufficiente (5) e darei mezzo voto in più a Messina che per me merita 7.

  3. Mezzo punto in più a Gigi per la reazione ed altro mezzo per aver generato una Gigina 😉
    È lui il mio mvp!

  4. Personalmente non amo le “pagelle” in generale, per cui preferisco valutare il rendimento del giocatore rispetto alle aspettative su una scala di valori 3-1 dove 3 è il valore massimo. Ovviamente nella valutazione incide tutto, anche l’infortunio o la squalifica. Hines 3-3 (aspettative 3-rendimento 3), Rodriguez 3-3, Shields 3-2, Hall 2-3, Datome 2-3, Melli 3-3, Mitoglou 3-3, Moraschini 2-1, Delaney 3-2, Tarczkewski 2-1, Ricci 2-2, Alviti 1-1, Biligha 1-1, Grant 3-1, Daniels 3-1, Bentil 2-2, Baldasso n.g.

      1. Questo tipo di valutazione è per sua natura più attendibile con i giocatori che operano direttamente sul campo in un dato lasso di tempo, così se si vuole farla anche per Messina bisogna scindere il ruolo di allenatore che gestisce il match sul parquet e quindi opera come un giocatore da quello di presidente operativo che gestisce tutto l’insieme del team lavorando in uno spazio di tempo decisamente più ampio: nel primo caso per me è 3-3, nel secondo caso ad oggi comunque sarebbe un 3-2.

  5. Bravo Skip, approccio interessante!

    Direi molto anglosassone (quando questo termine aveva ancora una accezione positiva ;-)).

  6. Concordo sulle valutazioni, ma per quello che hanno giocato se dai la sufficienza piena a Biligha se la merita anche Alviti.

  7. Fabio mi sembri uno di quei professori un po tirchi che pensa che riconoscere un merito sia come togliersi del sangue dalle vene.

    Se battiamo l’ultima in classifica siamo quarti in Europa e primi in Lba. Cosa vuoi di più dalla squadra a cui va dato 7.5 ed almeno 7 al suo coach.

    Cosa deve fare di più Hines, oltre a tenere in piedi la trincea sotto canestro. Deve mettere anche i tiri da tre per avere un voto alto e così anche Delenay con un 6.5 che grida vendetta.

    Meno male che siamo a Natale dove siamo tutti più buoni.

  8. Voto ” natalizio “, nei confronti di Grant e Tarzceswki. Delaney, protagonista nella striscia dei 5 successi consecutivi, di inizio stagione, meritava sicuramente mezzo voto in più.

  9. A Moraschini non darei SV, ma 2, perché chi si fa beccare per doping anche se in buona fede e per una disattenzione è inqualificabile, dato che lascia la squadra senza il proprio apporto per diversi mesi. Il resto dei giudizi nel pagellone sono condivisibili, ma Grant è più da 4 che da 5.

  10. Visto che è Natale voglio spezzare una lancia per Alviti.
    Se non gioca mai è più un “sv” che un’insufficienza.
    Per Hines secondo me non basterebbe un 10.
    Per il resto sono d’accordo e i voti mi sembrano decisamente equilibrati.

  11. Il mio mvp è Hines, seguito a ruota da Hall. Melli tornerà fattore anche in attacco e diventerà dominante. Insufficienze secche ai tre americani fantasma (Grant Daniels Tarczewsky) vero “fardello” per tutta la squadra. A Messina voto giusto perché ha data un’identità alla squadra e ci sta tenendo in alto nonostante, per sua responsabilità, abbia sbagliati le due guardie usa.

    1. Melli fattore anche in attacco? Ci crederò solo dopo averlo constatato, senza grande fiducia che ciò accada; perchè? Perchè Melli è in possesso di un tiro scolastico ed impersonale nella dinamica, che, a mio modo di vedere non gli darà mai risultati consistenti al tiro, appunto, come dicono in NBA, tradotto dal gergo: “consistent” = solido

  12. sopravalutato Melli e poi sottostimati altri . Come si fa a dare la sufficienza a Malcom Delany e poi dire che Melli invece è il migliore anche se ha litigato con il canestro. E’ un insulto a tutta la squadra.

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