Prima serata del quattordicesimo round di EuroLeague in archivio, spicca la bella lezione propinata dal Bayern Monaco di Andrea Trinchieri all’Efes di Ergin Ataman.
ZENIT-FENERBAHCE 80-86
La apre e la chiude Jan Vesely, e dopo un lungo inseguire il Fenerbahce passa a San Pietroburgo contro lo Zenit. 80-86 il finale.
Turchi che prendono il controllo nel finale, 32 (massimo in carriera in EuroLeague) di Jan Vesely di cui 22 nel primo tempo. Da segnalare anche i 18 con 8 assist di Nando De Colo e i 13 di Dyshawn Pierre. Nello Zenit 19 di Loyd, 17 di Kuzminskas.
STELLA ROSSA-OLYMPIACOS 81-76
Dopo tre vittorie in fila si ferma a Belgrado la corsa dell’Olympiacos: 81-76 il finale.
Padroni di casa avanti praticamente dal 7-0 del secondo minuto di gioco, +8 toccato a 120’’ dalla sirena, decisiva la grande serata di Nikola Kalinic.
Per l’asso serbo 25 punti, 8/13 da 2, 2/4 da 3, 4 rimbalzi e 6 assist. Sono 12 per Luka Mitrovic con 8 rimbalzi, 11 di Dejan Davidovac. Nell’Olympiacos 18 di Tyler Dorsey, 12 di Kostas Sloukas e Sasha Vezenkov.
Intanto. Nessuno come Georgios Printezis. L’ala dell’Olympiacos diventa il giocatore con più tiri dal campo realizzati in EuroLeague.
BAYERN MONACO-EFES 83-71
Il Bayern Monaco gioca un quarto quarto pazzesco annullando l’attacco dell’Efes campione di tutto: 83-71 il finale. 17-7 il finale del quarto quarto, dove brilla la stella di Ognjen Karamaz e le giocate chiave di Othello Hunter.
Nel bayern 18 di Deshaun Thomas con 5 rimbalzi e 3 assist, 18 di Vladimir Lucic con 12 rimbalzi, 18 di Augustine Rubit.
Nell’Efes 18 di Larkin, anche 4 assist ma 5/11 dal campo, 18 di Rodrigue Beaubois e 13 di Bryant Dunston con 5 rimbalzi.
MACCABI TEL AVIV-UNICS 74-85
L’Unics passa a Tel Aviv 74-85. Decisivo il 22-8 del quarto quarto.
Unics che prova a scappare con il parziale di 11-1 nei primi 4’ del quarto quarto. Zizic in post basso e Nunnally dall’arco tentano l’ultimo rientro israeliano, ma sul -1 fallito da Wilbekin è Hezonja ad appoggiare il +6 che rappresenta lo stacco decisivo del match.
Padroni di casa con 17 perse, 8/23 da 3, 4/10 di Wilbekin. Per il Maccabi 18 con 5 rimbalzi e 4 assist per lo stesso numero 1, 12 di Jalen Reynolds con 4 rimbalzi e James Nunnally. Nell’Unics 26 di Lorenzo Brown con 6 rimbalzi e 6 assist, 18 di Isaiah Canaan, 11 di OJ Mayo.
BASKONIA-ASVEL 91-66
Baskonia in controllo e largo successo sull’Asvel: 91-66 il finale. 46-22 il parziale del secondo tempo.
Per i padroni di casa 15 di Simone Fontecchio con 3/5 da 2 e 3/3 da 3, 15 per Rokas Giedraitis, 15 pr Steven Enoch con 7/10 da 2.
Per l’Asvel sono 17 di Chris Jones con 7/11 da 2, 10 per Victor Wembanyama con 3/13 dal campo, 7 per Okobo con 2/8 dal campo. L’Asvel tira 37.2% da 2 e 35% da 3.

Quanto è bella, questa EL!
La sconfitta dell’Oly con la Stella Rossa è l’emblema di quanto sua difficile ogni gara. Anche Kazan sta avendo un buon momento ed è in zona play off.
Direi che questi sono i due risultati che più mi sorprendono, più della sconfitta dell’Efes contro i tedeschi di Trinchieri.
Non un pronostico rispettato, o almeno leggendo la classifica mi aspettavo altri risultati. L’Unics che passa col Maccabi a Tel Aviv o la Stella Rossa che batte l’Oly sono vere sorprese. Testimonianza di una competizione durissima dove non ci si può distrarre nemmeno con l’ultima delle ultime! Facciamo il nostro dovere a Monaco e riprendiamo il nostro cammino verso le F8
Aggiungo, il Fenerbahce, che vince a San Pietroburgo contro lo Zenit.
Ogni partita conta e nessuna è scontata in partenza. Anno fantastico.