La peggior Olimpia Milano della stagione di Eurolega ed una giornata di grande ispirazione dell’Unics Kazan: così i biancorossi vengono travolti in terra russa (97-71) e subiscono il secondo stop nella massima competizione continentale. I padroni di casa dominano a rimbalzo, vanno con continuità in transizione e colpiscono dall’arco con il talento di Canaan e Mayo, oltre alla grande solidità di John Brown. Gli uomini di Messina, invece, non hanno la consueta efficacia difensiva e vanno a flebili sprazzi in attacco, non andando mai in lunetta per oltre tre quarti.
Unics vs Olimpia Milano | La partita
Cinque punti di Shields ed alcune giocate di Hall portano Milano davanti in avvio, ma la difesa non è quella consueta e, soprattutto, c’è un John Brown inarrestabile. I padroni di casa restano così agganciati, andando anche immediatamente in transizione per battere la retroguardia milanese, e poi mettono la freccia, quando prima Mayo e poi Canaan si infiammano dall’arco. Arriva così un parziale di 17-5 per aprire il secondo quarto, facendo salire l’Unics a +14 (36-22 al 15’), mentre l’AX fatica a trovare buoni tiri. Il finale di tempo è migliore, ma arrivano delle perse ed è -11 al riposo.
L’Olimpia non riesce a dare una scossa alla sua partita, ancora qualche distrazione difensiva ed il talento dei giocatori russi tiene in controllo Kazan. Anche in attacco, escluso qualche lampo di Shields, non c’è la consueta circolazione ed i padroni di casa mettono un’ipoteca sul successo finale, quando Lorenzo Brown dice +19 (66-47 al 28’). Con la partita non più recuperabile, l’AX esce anche con la testa dalla gara e subisce una lezione pesante nel punteggio. Ci sono 48 ore per resettare tutto e ritornare in campo a San Pietroburgo con un’altra faccia.
Unics vs Olimpia Milano | Il tabellino
UNICS KAZAN-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 97-71 (19-17, 44-33, 71-49)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
Seconda trasferta in Russia venerdì nel tardo pomeriggio italiano (ore 18.45) sul campo dello Zenit San Pietroburgo, poi il ritorno a Milano per affrontare domenica (ore 17.30) al Mediolanum Forum la Nutribullet Treviso in campionato.

Maaaaammaaaa mia!! Chi l’ha fa l’aspetti, un vero massacro, dopo un buon inizio non li hanno più visti, non li hanno più presi; Caanan illegale, fa quello che speravamo Daniels potesse fare……lui non fa molto per essere ottimisti in prospettiva
Mai scesi in campo e ci può stare prendere il fiato, ma la cosa ormai chiara è che Grant non sembra essere un giocatore di basket nonostante sia stata una 19esima scelta NBA (tipo Belinelli) e su Daniels per ora sospendo il giudizio
Speriamo di aver riposato a sufficienza per venerdì
Mi fa sorridere come puntualmente a ogni sconfitta escano fuori i disfattisti e le critiche a ogni giocatore… secondo alcuni tifosi qui, dovremmo avere il quintetto del dream team anni 90’, e come secondo quintetto il dream team del 2000. Siamo seri su….. Semplicemente il Kazan è il tipo di squadra con cui non ci accoppiamo bene, con tanto talento, attacchi « sregolati » e tanto tiro da 3, e se prendi la serata sbagliata con loro percentuali altissime, perdi e anche male… anche l’anno scorso era successo con la Stella Rossa quando ha vinto al Forum, con il Pana che aveva altrettanto talento ma estremamente irregolare, con l’Asvel… tutte squadre simili.
Mio parere: meglio perdere di 20 che di 1. E il Kazan, può battere tutti come può perdere da chiunque appena le % scendono. Squadra difficilmente leggibile con tantissimo talento
Offensivo.
Complimenti @Fra per il tuo commento, di cui condivido le idee espresse. Non eravamo i più forti sino a ieri, non siamo certamente scarsi oggi.
Una giornata storta capita a tutti; anzi: aspettiamoci che succeda di nuovo. Ma in una competizione come l’EL ci sta, eccome. Ci sono squadre che indipendentemente dai valori assoluti sono ostiche da affrontare. Unica è una di queste.
Grant, come Daniels, non è giocatore che ti risolve una giornata no. Si tratta di atleti che funzionano quando la squadra funziona. Se la squadra non gira non sono certo loro a poter cambiare le sorti di una partita. Anche i numeri a rimbalzo sono falsati perché se non segni mai fai fatica a vincere il duello sotto le plance, contro buna squadra che invece segna sempre e che, dunque, ti lascia pochi palloni da prendere sotto il tuo canestro.
Primo vero passo falso, dunque. Mi aspetto una reazione per venerdì. Non necessariamente una vittoria ma almeno un approccio diverso alla gara.
Invece a me fa sorridere come puntualmente a ogni vittoria escono fuori commenti trionfalistici come se avessimo vinto l’Eurolega e non una partita all’interno della regular season. In ogni caso credo sia giusto che come si elogia la squadra quando vince allo stesso modo si possa muovere qualche critica perché fa parte della natura delle cose altrimenti vorrebbe dire essere perfetti e aver già vinto l’Eurolega. Cmq io non capisco cosa tu abbia letto perché sinceramente in questo caso non ho visto i disfattisti di cui tu parli ma solo qualcuno che ha espresso alcune criticità che ci portiamo dall’inizio della stagione.
Quando una squadra tira con il 58% dal campo e, con quasi il 50% da tre, bisogna solo fargli i complimenti. Questa è l’ Eurolega, 10 squadre in 6 punti e, ogni partita è una storia a sé. È lo stesso Kazan che, solo il mese scorso, ha preso 40 punti di scarto a Istanbul, contro il Fenerbahce.
Una sconfitta netta e meritata che non pregiudica quanto ottimamente fatto finora. Come ho sempre sostenuto l’importante è riuscirsi a qualificarsi nelle prime otto nella miglior posizione possibile perché la stagione si decide dai play-off in poi. Non oso immaginare che squadra saremmo con un vero centro al posto di Tarcisio e un vero play al posto del confusionario e inconcludente Grant. Nessun dramma e testa alla prossima sfida con lo Zenit.