Melli 6.5 – Niente di trascendentale offensivamente, ma quando serve c’è, come sempre. Soprattutto nel finale. 8 punti e 4 rimbalzi.
Rodriguez 7.5 – Cambia la gara al suo ingresso nel primo quarto, la certifica nel finale. 16 punti e 8 assist in 26’.
Ricci 6 – Prende due tiri, non entrano, e allora si mette a sudare da ala piccola. +6 in 16’.
Shields 7 – In questo momento non ha continuità di produzione a livello offensivo, eppure è sempre decisivo. Anche al PalaDozza. 11 punti con 8 rimbalzi e 3 assist in 21’.
Datome 6.5 – Gigione sta iniziando a martellare, alla faccia di chi lo dava per bollito. 14 punti con in 25’.
Grant 5 – Il ragazzo ha fisico, e i giudizi a ottobre sono prematuri. Tuttavia l’infortunio di Delaney pretende risposte, le sue sono disastrose. Soprattutto in avvio. -10 di plus/minus.
Leoni ne
Tarczewski 4 – Per un paio di gare abbiamo evitato di commentare i suoi avvii trincerandoci dietro un sv. Ora possiamo solo dire che questa squadra non prevede evidentemente un posto per lui. E lui non fa nulla per averlo. Un disastro in ogni singola fase del gioco.
Rapetti ne
Biligha 5 – La sua energia poteva essere utile ma lui non riesce ad esserlo. Gare come queste, senza centri di ruolo, deve sfruttarle. Lo faccia.
Hall 6.5 – E’ un po’ la continuità di Milano con il Chacho al PalaDozza. Anche lui riesce come Shields a lasciare il segno con le piccole cose: 13 punti in 28’.
Mitoglou 6.5 – Non ci mette durezza, ma presenza quello sì. 12 punti e 6 rimbalzi in 20’, il talento c’è, ed è superiore a quello che molti pensano in Europa. Ora serve un po’ più di cattiveria.
Coach Messina 6.5 – Insegue la vittoria, e oggi non può neanche troppo gestire gli uomini con due italiani fuori, Delaney infortunato e Daniels in ripresa. Ultima scelta corretta, senza Hall o Shields l’avrebbe persa, ma non ha segnali da Tarczewski, Grant e Biligha. Ovviamente, c’è da lavorare.

Mitoglou di durezza non ne ha. Magari pa imparerà, ma non è nel suo dna. Ma ha altre qualità.