Sarà Olimpia Milano-Reyer Venezia la seconda semifinale della corsa scudetto 2020-2021. La squadra di Walter De Raffaele ha rimontato e battuto la Dinamo Sassari in una clamorosa gara-5. Decisivo un fallo in attacco di Marco Spissu: 93-91 il finale.
Una gara pazzesca, che Sassari pare chiudere con il +18 del terzo quarto. Ma Venezia non ha fine, e con un parziale di 24-12 nei primi 9’ del quarto quarto arriva a -2. Sassari torna a +4, Chappell vola a rimbalzo offensivo per il -2, e a 36’’ De Nicolao mostra oltremodo la gomitata di Spissu per il nuovo recupero.
A 23’’ Tonut mette la tripla del sorpasso, Bendzius manca il gancio del controsorpasso, e ancora un rimbalzo di Chappell decide la partita. Daye fa 1/2 dalla lunetta con 2’’, ma non c’è più tempo.
Per Venezia 29 di Daye, 16 di Stone con 6 rimbalzi e 15 di Tonut con 7 rimbalzi. Per Sassari 26 di Bilan, 15 di Kruslin e 16 di Bendzius con 9 rimbalzi.

Fallo in attacco di Spissu completamente inventato inoltre è indecente che sia permesso per tutta la durata della partita usare trombe da stadio per rompere i coglioni agli avversari….nel 2021.
Ma in Italia è permesso tutto, anche questa merda. Disgustato e non c’entro niente con Sassar-m
Braccio staccato, gomito alzato: il fallo c’era eccome, secondo me..
Quello è un dettaglio importante ma se butti 14 punti di vantaggio nell’ultimo quarto non puoi prendertela con gli arbitri.
Ottimo pressing di Venezia e fallo di Spissu, ineccepibile fischiarlo
Che bello questo sport!!
Venezia squadra incredibile con un coach vincente. Oggi sembrava finita e nella disperazione De Raffaele ha trovato un quintetto piccolo che ha rimesso in piedi il match. E poi ha avuto il coraggiodi lasciare fuori gli evanescenti lunghi (Watt inguardabile) ed ha vinto con la voglia di De Nicolao e Chapel, i numeri di Stone, la freddezza di Daye e la tripla di Tonut.
Grande prova del mitiko Cerella.
L’avevo già detto e lo ripeto: questa Venezia che non muore mai mi fa paura
Onore anche a Sassari che però, sinceramente, l’ha un po’ buttata via, anche per l’erroraccio del Poz che ha sprecato troppo presto i suoi time out..
Venezia ha imparato a vincere. Nei momenti importanti loro ci sono. Paura no, ma forse è l’avversario più forte.
Venezia si conferma una squadra hè non muore mai, e Sassari sinceramente non ne aveva più, alla fine i liberi di bilancio non arrivavano al primo ferro. In prospettiva semifinale mi preoccupa il metro arbitrale: nell’ultimo quarto ci mancava che de raffaele facesse entrare Antonio Hinoki e André the Giant, poi stavamo al completo, gli è stato permesso di menare in maniera ignobile, ma d’altronde di basket in questa serie se n’è visto pochino.
Scusate il t9… ” i liberi di Bilan”
Sassari spreca l’occasione della vita, Venezia nel momento tragico trova in un quintetto senza centri gli equilibri rincorsi per tutta la gara. Certo nel 4Q a Venezia hanno concesso di menare senza ritegno, mandando fuori giri l’attacco della Dinamo colpevole di sciogliersi nel momento importante del match. E come sempre alla fine del 3Q con 14 punti di vantaggio la puntuale gufata del commentatore di Eurosport: ” Sassari ad un quarto dall’impresa storica di eliminare Venezia” affossa le speranza dei ragazzi di Pozzecco…..
Alla fine ci toccherà “mr Simpatia” De Raffaele per una semifinale complicata.
Il basket regala l’ennesima partita emozionante. Milano trova la squadra più forte, ma a cui può prendere meglio le misure.
Bellissima sfida tra 2 grandi squadre, una delle serie più belle degli ultimi anni. Onore al Pozz che esce a testa alta e nonostante la sua esuberanza rimane un grande e complimenti a De Raffaele che per l’ennesima volta dimostra di essere un coach con le palle e quando tutti lo davano per sconfitto fino a pochi minuti dalla fine della partita lui riesce a ribaltarla e portarla a casa.
Dulcis in fondo eviterei sempre di lamentarsi degli arbitraggi perché non è uno sport che ci appartiene e cmq il basket non è un gioco da femminucce..
Preferisco che incontriamo Venezia in semifinale, così resta alto il livello e ci porta maggiormente in ritmo per tentare le final four.
Non avessimo le final4 di Colonia, con Venezia sarebbe da vincere 3-0 visto come han giocato contro Sassari.
Sarà invece una serie leggermente più combattuta, finirà 3-1.
Per quanto visto nelle 5 partite, Sassari, avrebbe meritato ampiamente la semifinale. Pazienza, ci toccherà rivedere quel ” simpaticone ” di De Nicolao che, dopo l’ umiliazione subita nella semifinale di coppa Italia, ci aveva dato appuntamento ai playoff scudetto.
Bellissima serie. Con ZERO vis polemica (e non è neanche un riferimento a Cap con cui ho discusso questa cosa), noto che c’era consenso generale sul fatto che giocare 5 partite non aveva senso e c’è oggi consenso generale sul fatto che sia stata una serie memorabile e bellissima da vedere. 🙂 Personalmente sono molto felice che la Lega abbia deciso di giocarla con questo formato, per me sono state serate molto divertenti.
Detto questo, ribadisco che il tabellone dell’Olimpia era il peggiore possibile e Venezia è il peggior accoppiamento possibile. Spero che le energie risparmiate permettano alla squadra di andare sul 2-0 per non dover rischiare grosso al ritorno da Colonia.
@mr tate concordo con la tua visione. Tutta la serie, ma specie la gara di ieri, è stata divertente e sempre in bilico.
Venezie è avversaria durissima e andare subito sul 2-0 sarebbe utilissimo quanto difficile: la nostra testa sarà orientata alla trasferta tedesca.
Sul Gioco duro non mi esprimo troppo, anche perché non mi sembra che Sassari di sia risparmiata, da questo punto di vista. Certi arbitri dono più permissivi ma è anche vero che siamo si play off e mi aspetto che le semifinali non saranno “contact free”.
DeRaffaele non è simpaticissimo ma gli riconosco molti meriti per il lavoro fatto in questi anni, con alcuni italiani comunque protagonisti (De Nicolao, Mazzola, Cerella e la crescita di Tonut) e le due difese a zona. Il Poz, invece, credo abbia fatto un lavoro straordinario, considerando i pochi mezzi economici a disposizione, il roster conseguentemente limitato e…le ingerenze di Sardara.
Venezia tostissima, sicuramente, però Sassari l’ha messa molto in difficoltà e credo che l’Olimpia abbia il 2-0 a portata.
Sassari e Venezia non hanno certamente disputato 81 partite stagionali come Milano visto che non hanno partecipato all’Eurolega….
E sopratutto non hanno disputato una competizione europea logorante a livello fisico e mentale come l’Eurolega…
A parte che a fronte di un quarto di finale equilibrato ve ne sono stati 3 terminati sul 3-0, e non capisco perchè l’unico quarto equilibrato (ovviamente quello tra la quarta e la quinta classificata di rs) dovrebbe giustificare la serie al meglio delle 5, quando invece gli altri 3 quarti han dimostrato l’inutilità di avere serie di quarti di finali così lunghe, non capisco perchè si utilizzi una serie disputata tra 2 squadre equivalenti per affermare che le 5 partite siano stati entusiasmanti invertendo causa ed effetto: la serie non è stata entusiasmante perchè era al meglio delle 5, è stata entusiasmante perchè disputata tra 2 squadre di pari livello e le partite sarebbero state ugualmente bellissime anche fossero state 3 e non 5.
Non è la lunghezza della serie che ha sancito la bellezza delle serie stessa, ma il fatto che le partite siano sempre state equilibrate.
Poi ieri Sassari alla fine camminava per il campo, Bilan non si reggeva in piedi (ha sbagliato un tiro libero di 1 metro…) e se questo è spettacolo…
Ma i gusti son personali quindi non insisto.
La Venezia vista contro Sassari non dovrebbe rappresentare un grosso ostacolo per l’Olimpia, non ci fosse di mezzo la final4. Perchè la cosa peggiore del tabellone Olimpia non è l’avversario, bensì il fatto che il 30 maggio giochi a Colonia ed il 2 e 3 giugno debba disputare un backtoback contro un avversario che riposa da una settimana. Una roba scandalosa.
Basta lamentarsi della formula: era così sin dall’inizio e di sapeva. Milano ha un roster peer affrontare tutte le competizioni e se non ci riesce è anche per suo demerito.
3 gare? 5? Non so cosa è meglio. Se dobbiamo guardare allo spettacolo puro, nel senso di bellezza del gioco in campo probabilmente tre gare garantirebbero un badket di qualità migliore, a condizione che si giochi ogni due o tre giorni (no back to back). La serie Venezia Sassari è stata bella per l’alternarsi dei punteggi, per le rimonte, per il pathos, anche per il livello fisico (entro un certo limite), per la tattica, con quintetti impensabili e difese press o a zona. Certo: abbiamo visto l’air ball di Bilan dalla lunetta ma anche la tripla presa da Tonut nel momento clou, la difesa arcigna di Chapell nell’ultima azione, i liberi (sbagliato e a segno) di Daye all’ultimo secondo. La mancanza di timo out per il Poz. Insomma: ci fossimo fermati a gara tre, avremmo preso tutto questo e ben tre gare.
Io la vedo così, pur rispettando le idee degli altri, dia chiaro.
*ho scritto tre gare perché Venezia si era portata sul 2 a 0, rendendo inutile anche la terza.
Vogliamo parlare della tripla di Tonut? Bisognava avere i coglioni per prenderla e la bravura per metterla, quindi Tonut racchiude in se queste due belle qualità: non sono stupito di ciò essendone io un ammiratore
Sono d’ accordo, e le voci ( insistenti ) che parlano di un suo approdo, per la prossima stagione, in maglia Olimpia, mi rendono molto felice.
Ha 29 anni: o arriva quest’anno o mai più