Quarta giornata del Girone Giallo che vede Urania perdere a Chieti 75-67 in un match dove il tiro pesante dei padroni di casa (10/27) ha fatto la differenza nel momento cruciale. Sconfitta pesante per Urania visto anche il KO di Ferrara contro Roma.
A differenza della prima sfida questa volta i Wildcats non si fanno dominare nei primi 20′ andando negli spogliatoi sotto 32-31: 8 punti per Wayne Langston con un ottimo 11/20 da due (1/8 da 3), per i padroni di casa è sempre Sorokas il pericolo pubblico numero uno (10 punti).
Inizio di ripresa rovente da dietro l’arco per Chieti, le triple di Bozzetto, Sodero, Meluzzi spingono i padroni di casa sul 49-37 a metà frazione (parziale di 17-6) con un’Urania molto imballata in attacco e poco aggressiva in difesa. I ragazzi di Villa riescono comunque a reagiscono negli ultimi 2′ chiudendo sul -8 (56-48) la terza frazione con la Lux che ha perso per limite di falli Lugic e ha Ihedioha a 4. Urania che paga come sempre scarse percentuali dalla lunetta (13/22) e da 3 punti (1/10 con 8/20).
Ad inizio 4° periodo arriva la tegola del 4° fallo di Langston per Urania che continua ad inseguire sul 61-53 con 6’40” da giocare. Giorgio Piunti prova a riaprire la partita (61-57) ma, ancora una volta, il tiro pesante è dalla parte di Rieti: tripla di tabella di Sodero, tripla i Sorokas e +10 Lux a 5′ dalla conclusione del match. Questa volta il gap non viene ricucito dagli ospiti che arriveranno massimo sul -4 (67-63) a 100″.
Oltre al solito Langston (21 punti) e ai 17 di Matteo Montano i Wildcats non hanno avuto il contributo di Nik Raivio (3 punti con 1/6 dal campo) ben contenuto dalla difesa di coach Maffezzoli. Sanguinosi per i meneghini i tiri liberi con 14/25. Per Rieti top-scorer Paulius Sorokas (20 punti).
