Carlo Annovazzi firma su la Repubblica «Milano torna capitale», in riferimento allo scudetto dell’Inter, ma anche alle gesta di Olimpia Milano. Ecco alcuni passaggi.
Sì, perché il paradosso è che nell’anno più nero, nell’anno che ha azzerato tutte le certezze maturate in mesi e mesi di conquiste, Milano è tornata a comandare.
C’è lo scudetto dell’Inter, c’è il secondo posto attuale del Milan in condivisione con Juve e Atalanta, quel Milan che aveva guidato fino al 14 febbraio in un testa a testa che non si vedeva da tempo immemore.
Cambio di scena, il basket, c’è l’Armani che proprio domani sera si gioca l’ultimo matchpoint per un posto tra le prime quattro d’Europa, se succede, ventinove anni dopo. Nella pallavolo la Powervolley ha conquistato la Challenge Cup, una prima volta. E sullo sfondo, le Olimpiadi, quel 2026 con Cortina che adesso sembra meno lontano.
Il Salone del Mobile, con il presidente Mattarella a inaugurare, si farà a inizio settembre e quella sarà davvero la ripartenza, l’avvio di una nuova vita per tutta l’economia messa a dura prova da quattordici mesi di Covid.
Infine, perché è stata la settimana dello scudetto dell’Inter ma anche della ritrovata vittoria del Milan a scacciare nubi minacciose e delle speranze Armani di sogno europeo, se le giocherà domani nel suo Forum, ancora vuoto.
