Vincenzo Di Schiavi: Il rischio è di un monologo Olimpia Milano in LBA

Vincenzo Di Schiavi de La Gazzetta dello Sport firma un editoriale dal titolo: «Le rivali dell’Olimpia? Al momento non esistono»

Vincenzo Di Schiavi de La Gazzetta dello Sport firma un editoriale dal titolo: «Le rivali dell’Olimpia? Al momento non esistono». Ecco alcuni passaggi.

L’idea di potenza che Milano trasmette non deriva solo da quello che fa, ma anche da quello che non fanno gli altri. 

Per chimica, impatto, istinto killer, consapevolezza e qualità del gioco, la banda Messina viaggia a velocità decuplicata rispetto a Virtus Bologna e Venezia che, al di là delle sconfitte con Cremona e Pesaro (succede), devono ancora salire al livello della favorita per lo scudetto

Nella stagione dei ragionamenti effimeri, il rischio di un monologo monta però settimana dopo settimana. Alle rivali l’onere di smentirci. E di tenere vivo l’interesse generale.

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orlandoilrosso
orlandoilrosso
1 mese fa

Con un un’allenatore illuminato e un presidente che fatto tesoro degli errori, quest’anno non ne ha sbagliato una, non poteva essere che così. Sta, come giustamente detto, agli altri dimostrare di poter competere

palmasco
palmasco
1 mese fa

L’impressione generale, ieri pomeriggio contro Trieste, è che i nostri giocatori si divertano, oltre a dominare, con occasioni e opportunità per tutti, passandosi bene la palla, e trovando soddisfazione a difendere bene – anche quando la partita era ormai decisa. Oltre che giocatori sono anche uomini, quindi secondo me ci sta che verso la fine del primo tempo, sopra di 21, abbiano mollato un po’, giocato meno concentrati, senza più metterla per lunghi minuti, anche se le conclusioni erano da facili a facilissime. Infine sono riusciti a concentrarsi di nuovo, e a rimettere le cose al posto giusto, anche considerando… Leggi il resto »

Iellini
Iellini
1 mese fa

Ho visto sia la partita della Virtus che quella della Reyer e la differenza di livello è impressionante. Fanno fatica da inizio stagione e ieri hanno perso Di contro penso che per gli avversari sia disarmante la sicurezza con cui gioca l’Olimpia. Chi ha giocato ed ha provato quella sensazione, quando tu giochi al 110% e vedi che gli altri in ciabatte se ne vanno quando vogliono , tutto diventa difficile e le palle perse sono la dimostrazione lampante di questa superiorità almeno in Italia. Su Moretti il punto è che non gli viene chiesto di segnare da tre, ma… Leggi il resto »

iellini
iellini
1 mese fa

Ho visto le partite della Virtus e della Reyer è al momento la fatica che fanno è tanta ed infatti ieri hanno perso a differenza dell’Olimpia che gioca con una semplicità e sicurezza disarmante. Sarà un caso? non credo. E’ il frutto del lavoro in palestra , della capacità ed intelligenza dei giocatori e degli schemi voluti da Messina (forse fare l’assistente di Popovich gli è servito). Chi ha giocato in un qualsiasi campionato Fip ed ha provato la sensazione di giocare al 110%, e nonostante questo gli altri in ciabatte ti battono, sanno cosa vuol dire la frustazione ,… Leggi il resto »

Mr. Tate
Mr. Tate
1 mese fa

Tante osservazioni puntuali, due su tutte da sottolineare: – Fino a quando giocano in modo così facile, la fatica è l’ultimo dei problemi. La palla gira e anche quando sudano in difesa trovano evidentemente energie dalle palle perse. – C’è un motivo se Moretti non gioca di più e quel motivo si è visto ieri quando è stato co-protagonista del riavvicinamento di Trieste. C’è però anche un motivo se Moretti è a Milano: si è visto ieri quando, scarico di pressione e con la squadra comodamente avanti, è rientrato e ha fatto benissimo. Andrà in campo quando l’allenatore riterrà sarà… Leggi il resto »

Doc63
Doc63
1 mese fa

Dissento da quello che è stato commentato su Moretti. Deve giocare di più anche se fa errori difensivi, dovuti più alla fisicità ancora de costruire e all’esperienza. In attacco ha in mano educatissima e che si cominci a sfruttare i suoi punti forti e lavorare sui quelli deboli. Non sono d’accordo sul fatto che la palestra è più importante della partita. Luoghi comuni che ripetendo tutti gli allenatori dal U13 al NBA quando qualcuno non gioca. Giocare in partita e’ fondamentale. Un tiro in partita non è un tiro in allenamento. Se Moretti va avanti così mi dispiace ma l’agente… Leggi il resto »

iellini
iellini
1 mese fa

Caro Doc63 la tua posizione è chiara ed ha sicuramente una sua logica (più giochi in partita più impari) ma credo che non sia applicabile con Messina. Il coach userà lo stesso approccio che ha utilizzato con Moraschini e Della Valle: con uno ha funzionato con l’altro no: il primo era funzionale al progetto il secondo no. Vedremo di che pasta è fatto Moretti

Mr. Tate
Mr. Tate
1 mese fa

Doc63, bisogna però partire dal presupposto che Moretti gioca per la squadra, non viceversa. Se difende male ma tira abbastanza bene diventa un giocatore come quelli che non vedono il campo proprio per questo motivo. Io credo possa farsi e anche relativamente velocemente, ma pensare che i 10 minuti di ieri non siano abbastanza per un giocatore che gioca al posto di Rodriguez mi sembra esagerato. È evidente che Messina vuole farlo diventare parte del progetto e non vuole bruciarlo, che è il motivo per cui non lo lascia dentro molto quando anche per i suoi limiti difensivi la squadra… Leggi il resto »

Mr. Tate
Mr. Tate
1 mese fa

iellini, io non paragonerei il trattamento di Della Valle a quello che riceverà Moretti. Della Valle non era un giovane da formare per altissimi livelli, Della Valle è/era un giocatore da cui un allenatore si aspetta produzione. Moraschini idem. Secondo me da Moretti Messina non si aspetta produzione offensiva, secondo me si aspetta che entri nei meccanismi tattici e mentali. Se lo farà, e non vedo perché non dovrebbe, la sua produzione diventerà meno importante in ottica di impiego.

Biancorossodasempre
Biancorossodasempre
1 mese fa

Aspettiamo qualche mese e vediamo come risponderà Moretti agli stimoli del coach e dei compagni. Ricordiamoci che è un ragazzo giovane e che come sempre in questi casi colpe e meriti vanno divisi con chi lo ha cercato con tanta forza la scorsa estate. Anche Abass e Fontecchio ebbero grosse difficoltà, soprattutto il secondo, adesso però si impongono anche a livello internazionale. Forse erano solo arrivati troppo presto a Milano.

Mr. Tate
Mr. Tate
1 mese fa

Io non vedo alcuna colpa di nessuno, mica è scontato che un ragazzo arrivi all’Olimpia e salti davanti a grandi giocatori. Dico solo che è normale, da quello che si è visto finora, che Moretti veda il campo per un minutaggio contenuto.

GAE
GAE
1 mese fa

Condivido in pieno le parole di Vincenzo Di Schiavi perché non poteva essere più chiaro. .per ora in Italia Milano è di un altro pianeta e le rivali al momento non sono pervenute..per quanto riguarda Moretti non posso che condividere il pensiero di @Doc63 specialmente quando sostiene che una partita é diversa da un allenamento perché il ritmo partita si acquisisce giocando partite vere e non in allenamento contro i tuoi compagni i quali non saranno mai troppo duri in difesa per evitare infortuni come giusto che sia..eppure c’è ancora chi pensa il contrario..

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