Annunci

Olimpia Milano vs Anadolu | Il Dossier di una gara per Shelvin Mack

Alessandro Maggi

Si torna in campo per Olimpia Milano vs Anadolu, e immancabile arriva il Dossier di ROM. Con Micic e Larkin, una mezzo provocazione: tocca a Shelvin

Annunci

Neanche il tempo di riprendere fiato, che domani sera si torna in campo alle ore 20.45 al Medionalum Forum d’Assago per Olimpia Milano vs Anadolu Efes. E’ il decimo round di EuroLeague, è uno scontro al vertice.

Lo scout di Sportando

Ottenuto, e recentemente confermato, il predominio nazionale, l’Anadolu Efes ritorna in Europa forte della finale dell’anno passato, e delle tante certezze di coach Ergin Ataman

Si torna in campo per Olimpia Milano vs Anadolu, e immancabile arriva il Dossier di ROM. Con Micic e Larkin, una mezzo provocazione: tocca a Shelvin
Contratti e roster dell’Anadolu Efes

In questo anno e mezzo il coach turco ha costruito una squadra a sua immagine e somiglianza, integrandola senza scioccanti addio in un’estate a dir poco serena. Non c’è più Brock Motum, dentro Alec Peters: più talentuoso, più tiratore, anche meno solido in difesa e a rimbalzo. 

E visto lo stop di Adrien Moerman, ecco Chris Singleton: grande potenziale, grande esperienza, ma anche una “voglia” tutta da ricostruire in termini di continuità.

Pregi? Resta la matrice da “run&gun”, e la sensazione di poter ottenere addirittura qualcosa in più da Shane Larkin e Vasilije Micic.

Dubbi? Le effettive parabole di carriera di Rodrigue Beaubois, James AndersonKrunoslav Simon e Tibor Pleiss.

Ergin Ataman, la venerazione per Ettore Messina

Di solito vi raccontiamo storie. Questa volta ci concentriamo su un rapporto. Domani Ergin Ataman troverà Ettore Messina. Ecco cosa disse un anno e mezzo fa EuroDevotion:

Nell’ultimo minuto di quella semifinale col Benetton, sopra di due, negli ultimi due secondi Bulleri mise una tripla che era un tiro da due, ma non c’era “instant Replay”… Non arrivammo in finale, ma Treviso era una grande squadra allenata da uno dei migliori coach al mondo, Ettore Messina, e vincere comunque la finale per il terzo posto contro il CSKA di Ivkovic fu un grande risultato, alla nostra prima partecipazione.

Ergin Ataman a EuroDevotion

Un ricordo, una stima totale, ribadita in sede di presentazione della gara:

Ettore Messina era il mio riferimento quando ho iniziato ad allenare. Prima di andare in Nba, in Italia e in EuroLeague ci siamo affrontato molte volte. E’ emozionante ritrovarlo qui dopo qualche anno. 

Certo, la squadra di Messina ha elementi molto capaci, penso a Sergio Rodriguez, Vladimir Micov e Nemanja Nedovic, che hanno anche caratteristiche molto simili ai nostri esterni.

In più hanno un elemento esperto come Luis Scola nel pitturato. E con Messina hanno creato anche una bella atmosfera a palazzo. Ma siamo una squadra cui piacciono le sfide.

Il momento dell’Anadolu Efes

L’Anadolu sta continuando a correre nel solco della passata stagione. A due anni dall’ultimo posto in EuroLeague, gli attuali campioni di Turchia hanno vinto la Supercoppa nazionale, sono primi in Europa come Milano e in vetta in BSL con Pinar e Fenerbahce.

Nell’ultima giornata di campionato hanno piegato 81-71 il Turk Telekom con 13 punti e 8 rimbalzi di James Anderson, 12 e 7 di Sertac Sanli e 12+6 di Alec Peters. Erano out per turnover Rodrigue Beaubois e Chris Singleton, per infortunio Krunoslav Simon e Bryant Dunston.

Anadolu Efes vs Turk Telekom

Con l’Asvel è rientrato il grande ex croato, mentre Bryant Dunston è rimasto ai box. Per lui problema ad un braccio e credibile nuova rinuncia. In sua vece, bisogna osservare, due ottime gare di Sertac Sanli: 13 punti con lo Zenit, 15+5 con l’Asvel.

Asvel vs Anadolu Efes

Con i francesi è arrivato il terzo successo in fila, settimo nelle ultime otto. 19 i punti di Shane Larkin, 16 per Beaubois e 16 con 4 rimbalzi e 8 assist di Vasilije Micic.

Le armi di Ettore Messina

Per semplificare, l’Anadolu Efes gioca una sorta di «run&gun» di massimo talento, imperniato di fatto sui due portatori di palla: Shane Larkin e Vasilije Micic.

Si tratta di giocatori estremamente differenti: più rapido il primo, imprevedibile, di striscia; più fisico il secondo, dominante in ogni fase del gioco, difficilmente abbinabile per le difese avversarie. 

Intorno a loro, da logica, una batteria di tiratori: il microonde Rodrigue Beaubois, i perimetrali Chris Singleton e Alec Peters, l’elegante Kruno Simon e il 3&D James Anderson.

Prima osservazione: senza Bryant Dunston, l’Anadolu Efes perde in peso nel pitturato. Kaleb Tarczewski dovrebbe così cercare di contenere i falli in difesa per essere risorsa in attacco: con il Chacho, il rendimento del centro USA è ben più continuo rispetto all’anno passato. 

Di certo, con gente come Singleton e Peters per Luis Scola sarà molto dispendiosa la fase difensiva, ma altrettanto vantaggiosa quella offensiva. Un confronto positivo vs negativo da chiudere con il segno più.

E poi c’è il reparto esterni. Inevitabile, contro un elemento come Vasilije Micic diventa fondamentale la prestazione di Shelvin Mack. La sua fisicità e attitudine può essere la chiave.

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Luis Scola: Giochiamo bene, ma non guardiamo la classifica ora

Luis Scola ha rilasciato una lunga intervista a Davide Chinellato de La Gazzetta dello Sport, incentrata sul suo passato Nba e su Olimpia Milano

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: