Olimpia Milano vs Fenerbahce | Il dossier di una gara a tutta velocità

Il Dossier sul Fenerbahce, il grande avversario di domani sera, mai sconfitto negli ultimi dieci confronti. La storia di una stagione, i segreti per una vittoria

Quarto round di EuroLeague domani per l’Olimpia Milano, che alle ore 20.45 ospiterà il Fenerbahce al Medionalum Forum d’Assago. La gara sarà in diretta su Eurosport Player.

Olimpia Milano vs Fenerbahce, la storia

30 gennaio 2014, l’ultimo successo in casa

28 marzo 2014. Zeljko Obradovic è infuriato alla Ulker Sports Arena. Un’Olimpia già qualificata ai playoff elimina i turchi dalle Top16 vincendo 73-82 con 16 punti di David Moss e 13 di Alessandro Gentile con 7 rimbalzi e 4 assist. Da quel momento, dieci vittorie in fila per la squadra turca. Record 2-5 al Forum, con vittorie milanesi il 29 febbraio 2012 (85-72, 27 di Malik Hairston) e il 30 gennaio 2014 (90-85, 17 con 7 rimbalzi per Daniel Hackett).

Il bilancio complessivo è 3-11.

Olimpia Milano vs Fenerbahce, lo scout di Sportando

Ceduto lo scettro nazionale, il Fenerbahce ha attaccato il mercato per riprendersi anche quel titolo continentale che un anno fa lo ha escluso dall’ultimo atto. 

Facendo di necessità-virtù, con un budget comunque importante, Zeljko Obradovic e Maurizio Gherardini hanno modificato la filosofia di squadra per far fronte a perdite pesanti, e anche inattese. Via Nicolò Melli quindi, e dentro Derrick Williams. Ovvero addio ad un’ala grande totale, perimetrale ma anche di impatto nel pitturato, e dentro un giocatore più a tutto campo, con punti nelle mani e talento atletico sconfinato. 

Il roster del Fenerbahce e i contratti in essere

E poi saluti a Marko Guduric per la superstella Nando De Colo, comunque da gestire fisicamente. Ne nasce una squadra con due realizzatori di primo piano, capace di battere chiunque nello scontro diretto, con una necessaria aggiunta in regia come Leo Westermann (onde evitare la sovraesposizione di Kostas Sloukas nella passata stagione), e forte di uno spogliatoio senza eguali con i vari Melih, Bobby Dixon, Nikola Kalinic e Gigi Datome. 

Fondamentali, per puntare al titolo, i pieni recuperi fisici di Jan Vesely e Joffrey Lauvergne nel reparto lunghi.

Fenerbahce, l’avvio di stagione

Record 4-0 in Turchia con ultimo successo per 76-60 in casa del Bahcesehir.

10 punti e 7 assist per Kostas Sloukas, 12 con 4 rimbalzi per Berkay Candan e 8 con 7 rimbalzi per Ahmet Duverioglu.

Qui il tabellino

La squadra di Zelimir Obradovic è prima in classifica con il Pinar. L’Anadolu Efes insegue con una sconfitta.

In campo erano assenti elementi come Nikola KalinicJan Vesely e Luigi Datome, mentre ha fatto il suo ritorno in campo il lungo francese Joffrey Lauvergne.

Record 1-2 in EuroLeague, con il primo sorriso settimana scorsa nel confronto con il Baskonia. Decisivo un Nando De Colo che viaggia a 26.7 punti di media nella competizione.

Nell’incerto avvio europeo pesano le assenze di Jan Vesely e Joffrey Lauvergne, in un reparto lunghi dove senza Nicolò Melli mancano reali alternative nel pitturato, visti i soli Ahmet Duverioglu e Vladimir Stimac.

Zeljko Obradovic ha commentato così il successo in campionato: «Non siamo andati bene in transizione, aspetto migliorato nella ripresa. In difesa il livello è già buono, ma in attacco dobbiamo migliorare molto, e lavorare».

Il ritorno di Joffrey Lauvergne

Dopo 8 mesi il lungo francese è tornato agli ordini di Zeljko Obradovic.

Queste le sue parole: «Avevo paura, perchè dopo tanto tempo senza campo temi di aver perso le abitudini e i giusti movimenti. Ma è andata bene, sono fiducioso e eccitato per il futuro. Anche la squadra è in crescita».

Le armi di Olimpia Milano

E arriviamo al solito, rapido scout pre-partita. Come spesso capita, il primo pensiero di Olimpia Milano deve essere lo spot di ala piccola avversaria, mancando un difensore atletico da opporre. 

Il Fenerbahce ha in questo senso un giocatore di pessimo abbinamento per la squadra di Ettore Messina, Nikola Kalinic, potenzialmente devastante su ambo i lati del campo. 

Per Jeff Brooks si prospettano gli straordinari in difesa, come con il Panathinaikos, perchè Obradovic ha altre due armi potenziali nel ruolo, ovvero Luigi Datome e Derrick Williams, di partenza più “4”.

Il video di Stella Rossa-Fenerbahce

Da non sottovalutare il reparto play, visto che a Olimpia Milano mancherà Shelvin Mack. La coppia Kostas Sloukas-Leo Westermann può avere buon gioco in attacco contro Sergio Rodriguez, e intimorire non poco Riccardo Moraschini a questi livelli. Anche in difesa.

Tuttavia, come detto già da Obradovic, il problema del Fenerbahce sta nella circolazione di palla e nella transizione, come messo in mostra contro la Stella Rossa.  

Il sistema è ben diverso rispetto al passato, perchè ha due “prime punte” riconosciute, Nando De Colo e Derrick Williams (anche se quest’ultimo viaggia a 7.7 di media). Per questo è una squadra ancora senza ritmo, che non va fatta ragionare. Per vincere, Ettore Messina dovrà correre, e chiedere il massimo a Gudaitis, Tarczewski e White a rimbalzo. Un “Modus Operandi” tipico dell’Anadolu Efes di Ataman.

Per chi fino ad oggi ha patito la transizione difensiva come prima cosa, non per forza una brutta indicazione.

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