
Valerio Bianchini su La Gazzetta dello Sport fa il punto nell’editoriale dal titolo: «L’Olimpia è cresciuta. Venezia conta su Tessitori».
«Unica certezza dei play off l’evoluzione di Milano, benedetta dalla guarigione di troppi infortunati, libera dall’incubo europeo, giunta all’appuntamento finale come l’aveva immaginata Poeta: solida in difesa come con Messina, di ampio respiro in attacco, finalmente capace di equilibrare le smisurate qualità fisiche e tecniche del suo roster dal parquet alla panchina. Per Venezia l’impatto di gara-1 è stato preoccupante ma non mancherà la voglia di sfida e di competizione data dall’essere in finale».
«Ma c’è anche la maturazione di Mannion. In un ambiente competitivo come Milano, molti giovani si sono persi: è virtuoso l’esempio di fiducia in se stesso di Niccolò, il suo stringere i denti in panchina e la caparbietà nelTaspettare il suo momento, ora che alla sua prorompente esplosività tecnica sta aggiungendo la capacità di governare il gioco in campo».
